DIRETTA/ Inghilterra Spagna (risultato finale 1-2) streaming video e tv Canale 5: vittoria furie rosse!

- Claudio Franceschini

Diretta Inghilterra Spagna, streaming video e tv: probabili formazioni, quote, orario e risultato live della partita valida per la Nations League. Si gioca nel nuovo tempio di Wembley

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Diretta Inghilterra Spagna, Nations League (Foto LaPresse)

DIRETTA INGHILTERRA SPAGNA (1-2): VITTORIA FURIE ROSSE

La Spagna supera l’Inghilterra due a uno nel match amichevole giocato questa sera a Wembley. Nel primo tempo ci pensa Rashford a portare in vantaggio i suoi, ma la risposta spagnola è praticamente immediata e arriva con Saul al tredicesimo. Superata la mezzora la Spagna completa la rimonta con Rodrigo, il cui mancino di prima non lascia scampo a Pickford. Nella ripresa brutto spavento per Luke Shaw che resta a terra per diversi minuti dopo uno scontro fortuito con un avversario. Il giocatore inglese lascia il campo con la bombola di ossigeno e fa spaventare Wembley, ma nei minuti successivi circolano le prime rassicurazioni sulle sue condizioni di salute. Finale caratterizzato dall’assedio volenteroso dell’Inghilterra, che però non da frutti.  (Aggiornamento Jacopo D’Antuono)

ULTIMI MINUTI IN CORSO

Quando siamo giunti oltre l’ottantacinquesimo minuto del match, il risultato tra Inghilterra-Spagna è fermo sul due a uno in favore della nazionale britannica. Nel frattempo arrivano notizie incoraggianti sulle condizioni di salute di Luke Shaw e almeno parzialmente a Wembley riprende il tifo sugli spalti. Attorno all’ottantesimo grande chance per l’Inghilterra con Rashford che ha chiamato ad un intervento importante De Gea. Ultimi minuti regolamentari da giocare tra Inghilterra e Spagna, la Nazionale britannica prova a spendere le energie rimaste per agguantare almeno il pareggio. Nove minuti di recupero. (Aggiornamento Jacopo D’Antuono)

SPAVENTO LUKE SHAW

Clima surreale a Wembley, dove si è ripreso a giocare dopo lo spavento per Luke Shaw. Il difensore dell’Inghilterra ha perso conoscenza dopo uno scontro casuale ed è stato costretto ad uscire in barella. Lo staff medico è dovuto intervenire con una bomboletta di ossigeno. Al suo posto, intanto, è subentrato Rose. Lunghissimo applauso per il giocatore, le cui condizioni ancora preoccupano il pubblico. Sono attesi aggiornamenti nel corso dei prossimi minuti, c’è sicuramente grande tensione in campo. I compagni di squadra sono rimasti pietrificati quando hanno visto Shaw immobile a terra per diversi secondi. Difficilissimo continuare a giocare in queste condizioni, col punteggio fermo sul due a uno per la Spagna. (Aggiornamento Jacopo D’Antuono)

INTERVALLO

Si è concluso sul risultato di due a uno il primo tempo tra Spagna Inghilterra, con gli iberici avanti due a uno. I britannici la sbloccano con Rashford ad inizio gara, il pareggio di Saul è praticamente immediato e apre alla rimonta completata da Rodrigo. Al trentacinquesimo Henderson cerca Kane, ma il compagno non riesce ad inserirsi coi tempi giusti e manca l’impatto col pallone. Un minuto dopo è De Gea a rendersi protagonista, mostrando ottimi riflessi su Rashford. Ci prova la Spagna, questa volta con un destro di Saul: Pickford si oppone. A fine primo tempo l’arbitro estrae poi un giallo a Shaw, colpevole di aver steso Carvajal con le cattive. Intervallo in corso. (Aggiornamento Jacopo D’Antuono)

SORPASSO RODRIGO

Abbiamo superato la prima mezzora di gioco tra Inghilterra Spagna col risultato fermo sull’uno a due in favore degli iberici. In gol, poco fa, Rodrigo, sugli sviluppi di  un calcio di punizione spagnolo. Partita molto coinvolgente, giocata ad alto ritmo. Al diciottesimo Henderson ha rimediato un cartellino giallo dopo aver steso Alonso. Al ventitreesimo ci prova Rodrigo col mancino, il suo tentativo però si spegne sul fondo. Passano due minuti e Kane risponde per l’Inghilterra: tutto facile per De Gea, che blocca in sicurezza. L’Inghilterra insiste e torna a premere con Stones, il cui suggerimento per Trippier è però fuori misura. (Aggiornamento Jacopo D’Antuono)

SAUL RISPONDE A RASHFORD

E’ cominciata da circa quindici minuti di gioco la sfida tra Inghilterra Spagna, valida per la Nations League, col risultato fermo sull’uno a a uno. Pronti, via e Ramos pesca Thiago in buona posizione, l’arbitro però ferma l’azione per un fuorigioco. Poco dopo Alcantara perde un pallone prezioso a centrocampo e ferma con le cattive Rashford per evitare guai in ripartenza. Inghilterra che cerca l’uscita palla al piede, l’idea è il gioco in velocità contro una Spagna che vuole fare altrettanto. Enrique dalla panchina chiede ai suoi giocatori di spingere soprattutto sulle corsie esterne e di non allentare il pressing. All’undicesimo, però, la sua difesa deve fare i conti con un Rashford che insacca in porta con un destro imprendibile. Nemmeno il tempo di esultare che gli spagnoli pareggiano i conti con Saul. 1-1 a Wembley dopo 15 minuti. (Aggiornamento Jacopo D’Antuono)

FORMAZIONI UFFICIALI!

Inghilterra Spagna sta per cominciare: nella nazionale spagnola come detto sono tornati alcuni giocatori che non si erano visti ai Mondiali, e questo dunque rappresenta il “tocco” di Luis Enrique nelle sue prime convocazioni. Raul Albiol per esempio non veniva convocato da tre anni e mezzo: l’ultima apparizione risaliva a una sconfitta per 2-0 contro l’Olanda, in amichevole nel marzo 2015. Suso e Alvaro Morata erano stati sacrificati in nome di altre scelte; adesso ci sono entrambi e portano una ventata di novità rispetto alle scelte che aveva operato Julen Lopetegui. Poi ci sono le grandi esclusioni: il nuovo corso della Spagna parte senza Jordi Alba (gli è stato preferito José Luis Gayà) e Koke, che sembrava aver tutto per rappresentare il post-Iniesta e invece non è nemmeno convocato. Ora staremo a vedere quello che succederà sul campo: leggiamo le formazioni ufficiali della partita e poi la parola passa a Wembley, perchè Inghilterra Spagna comincia! INGHILTERRA (3-5-2): 1 Pickford; 6 Maguire, 5 Stones, 4 J. Gomez; 2 Trippier, 11 Dele Alli, 8 Henderson, 7 Lingard, 3 Shaw; 10 Rashford, 9 Kane. Allenatore: Gareth Southgate SPAGNA (4-3-3): 1 De Gea; 2 Carvajal, 4 Nacho, 15 Sergio Ramos, 12 Marcos Alonso; 10 Thiago Alcantara, 5 Sergio Busquets, 8 Saul Niguez; 9 Rodrigo, 17 Iago Aspas, 22 Isco. Allenatore: Luis Enrique (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

La Nations League è trasmessa sui canali Mediaset: accedendo a Canale 5 dunque avrete la possibilità di seguire Inghilterra Spagna in diretta tv, e ovviamente in assenza di un televisore potrete visitare il sito di Mediaset per la diretta streaming video, senza costi aggiuntivi e utilizzando dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Per tutte le indicazioni utili sulla competizione potete consultare il portale www.uefa.com, quello ufficia della federazione europea.

INGHILTERRA SPAGNA, STREAMING VIDEO SU MEDIASET.IT

GLI ALLENATORI

Inghilterra Spagna è anche la sfida tra Gareth Southgate e Luis Enrique: i due CT sono coetanei, entrambi nati nel 1970 (l’asturiano ha 118 giorni in più) e dunque hanno avuto la loro carriera da calciatore nello stesso periodo. Soutghate, che era un difensore centrale, ha giocato 57 partite in nazionale e purtroppo è spesso ricordato per aver sbagliato il rigore che nel 1996 costò l’eliminazione nella semifinale degli Europei; qualche giorno prima si era scontrato idealmente con Luis Enrique nei quarti, ma lo spagnolo era rimasto in panchina senza entrare. Se l’attuale Commissario Tecnico iberico ha trovato anche la gloria e i trofei con Real Madrid e (soprattutto) Barcellona, Southgate ha vinto appena due Coppe di Lega: una con l’Aston Villa nel quale ha militato per sei stagioni, l’altra con il Middlesbrough (cinque anni), e queste sono anche due delle tre squadre con cui ha giocato (prima ha fatto sei anni nel Crystal Palace). La partita ricordata qualche riga più sopra rappresenta l’unico incrocio diretto tra Southgate e Luis Enrique, anche in virtù del fatto che l’inglese ha avuto ben poche esperienze nelle coppe europee e, in quegli anni, Inghilterra e Spagna si sono trovate solo in quell’occasione dei quarti di finale agli Europei. Che possa ora iniziare una fiera rivalità, tra i due, come allenatori? (agg. di Claudio Franceschini)

LA PRIMA DI LUIS ENRIQUE

Inghilterra Spagna segna l’esordio per Luis Enrique sulla panchina delle Furie Rosse: il tecnico asturiano succede a Fernando Hierro, che ha traghettato la nazionale ai Mondiali dopo la vicenda di Julen Lopetegui, la cui firma con il Real Madrid era stata annunciata a pochi giorni dalla Coppa del Mondo e, soprattutto, senza avvertire i vertici della federazione. Per Luis Enrique dunque inizia una nuova avventura: quella con il Barcellona è andata decisamente bene visto che i blaugrana hanno vinto due campionati, tre Coppe del Re, una Supercoppa di Spagna e soprattutto Champions League, Supercoppa Europea e Mondiale per Club, con tanto di Triplete a sei anni di distanza da quello ottenuto da Pep Guardiola. Dopo il Barcellona, il tecnico si è preso un anno sabbatico: era già successo dopo aver guidato la Roma, dalla quale si era separato per scelta propria a causa dello stress accumulato. Dopo una stagione di pausa Luis Enrique era tornato in sella per guidare il Celta Vigo in una più che onorevole Liga; con la nazionale spagnola (62 partite e 12 gol) ha vinto l’oro alle Olimpiadi del 1992 (proprio a Barcellona) e ha giocato tre edizioni dei Mondiali e una degli Europei. (agg. di Claudio Franceschini)

I PRECEDENTI

Tra i tanti precedenti di Inghilterra Spagna, citiamo ovviamente l’ultimo: un’amichevole nel novembre di due anni fa, terminata 2-2 sempre qui a Wembley con i gol di Adam Lallana (rigore) e Jamie Vardy per i tre leoni, di Iago Aspas e Isco per le Furie Rosse. L’Inghilterra non batte la Spagna dal 2011: altra amichevole a Wembley, il gol decisivo lo aveva messo a segno Frank Lampard. Gli iberici invece si sono presi un 2-0 nel novembre 2015, con Mario Gaspar e Santi Cazorla; potremmo definirla una nazionale “sperimentale” per certi nomi che vi comparivano (il primo marcatore ma anche Oscar de Marcos, Mikel San José e Paco Alcacer). Per trovare una partita disputata in un contesto ufficiale, dobbiamo tornare al 1996: quarti di finale di un Europeo che l’inghilterra giocava in casa, e quel giorno per una volta i rigori erano stati favorevoli ai tre leoni che, dopo lo 0-0 di tempi regolamentari e supplementarti, erano volati in semifinale sfruttando gli errori di Fernando Hierro e Miguel Angel Nadal (parata di David Seaman). Naturalmente eravamo a Wembley (ma nella sua vecchia versione), purtroppo per gli inglesi in semifinale arrivò la Germania, e un’altra grande delusione inflitta dai tedeschi… (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

Inghilterra Spagna è la prima partita nel gruppo 4 della UEFA Nations League: si gioca alle ore 20:45 di sabato 8 settembre presso Wembley. Del girone fa parte anche la Croazia; in programma grandi sfide dunque, ma del resto è proprio questo il proposito della nuova manifestazione, che mirava a ridurre drasticamente il numero delle amichevoli e fare in modo che le nazionali si confrontassero con avversarie che sono allo stesso livello – o quasi – secondo il ranking UEFA. Dunque ecco che Inghilterra e Spagna sono in campo questa sera; per i tre leoni la possibilità di dare continuità all’ottimo Mondiale, mentre le Furie Rosse devono dimenticare in fretta gli ultimi anni e iniziare davvero il nuovo ciclo, avendo anche cambiato Commissario Tecnico.

RISULTATI E PRECEDENTI

E’ stato un ottimo Mondiale quello dell’Inghilterra: certo, per l’ennesima volta la nazionale dei tre leoni si è sciolta sul più bello ma, se non altro, ha raggiunto la semifinale e ha avuto concrete possibilità di arrivare dove era stata soltanto nel 1966. Inevitabile che Gareth Southgate sia stato confermato alla guida del gruppo: il CT ha mostrato di saper far crescere un gruppo con tanti giovani, gli Europei del 2020 potranno essere un altro banco di prova per un’Inghilterra che a questo punto può difficilmente nascondersi. La Spagna invece riparte da Luis Enrique: archiviato il disastro russo, iniziato per dirla tutta con il famoso caso dell’allontanamento di Julen Lopetegui, la federazione ha scelto l’asturiano che si era preso un anno sabbatico dopo aver vinto tanto con il Barcellona. L’obiettivo non è semplice: la Spagna è una nazionale che in questo momento è in calo o, per dirla tutta, dopo la fine del ciclo arrivata nel 2014 non è ancora riuscita a fare il salto di qualità con il nuovo gruppo. Nessuno magari si aspetta che le Furie Rosse vincano i prossimi Europei, ma se non altro bisognerà provare ad arrivare fino in fondo, in maniera concreta.

PROBABILI FORMAZIONI INGHILTERRA SPAGNA

Southgate conferma il gruppo che è arrivato quarto ai Mondiali: in porta va Pickford, davanti a lui i tre difensori sono ancora una volta Walker, Stones e Maguire e allora avremo ancora una volta avanzati i terzini, vale a dire Trippier e Danny Rose anche se Luke Shaw rimane una valida alternativa. Spazio poi a Henderson in cabina di regia; al suo fianco ci sono Lingard e Dele Alli come mezzali, davanti invece Harry Kane sarà supportato da Sterling chiamato a riscattare una Coppa del Mondo non brillantissima. Luis Enrique ha stupito nelle sue convocazioni: sono tornati soprattutto Morata e Suso, il modulo naturalmente sarà il 4-3-3 con De Gea tra i pali, Sergio Ramos e Raul Albiol (o Inigo Martinez) al centro mentre Carvajal e uno tra Gayà e Azpilicueta a sinistra. Centrocampo che, privo di Iniesta, conterà sulla qualità di Thiago Alcantara posizionato al fianco di Sergio Busquets, l’altro interno dovrebbe essere Saul Niguez. Il tridente dovrebbe prevedere, almeno sulla carta, Isco e Asensio a supporto di Diego Costa; anche Rodrigo è tra le alternative di lusso a questi tre.

QUOTE E PRONOSTICO

L’Inghilterra parte con i favori del pronostico secondo le quote fornite dall’agenzia di scommesse Snai; a dire il vero però i valori delle due vittorie sono davvero vicini, e dunque anche la vincita non sarà troppo dissimile. Il segno 1 per il successo dei tre leoni vale infatti 2,65 volte la puntata, mentre per l’affermazione della Spagna (segno 2) il valore è di 2,70: equilibrio quasi totale, con il segno X per il pareggio che, giocando con questo bookmaker sulla sfida di Nations League, vi permetterebbe di portare a casa una vincita pari a 3,15 volte la cifra che avrete deciso di investire.



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