CRISTIANO RONALDO ACCUSATO DI STUPRO/ Chiesto esame dna, il legale replica “Nessuna sorpresa”

Cristiano Ronaldo accusato di stupro/ Chiesto l’esame del dna, il legale replica così: “Nessuna sorpresa”

10.01.2019, agg. il 11.01.2019 alle 11:28 - Silvana Palazzo
Cristiano Ronaldo
Video Juventus Milan, Supercoppa Italiana (Foto LaPresse)

Cristiano Ronaldo dovrà sottoporsi all’esame del Dna. Stando a quanto riferito in queste ultime ore dal Wall Street Journal, la polizia di Las Vegas avrebbe ordinato il test all’attaccante della Juventus, in merito alle accuse di stupro da parte di Kathryn Mayorga. Secondo quanto emerso, le forze dell’ordine avrebbero rinvenuto del dna sui vestiti della ragazza al momento della presunta violenza, diverso da quello della stessa, e di conseguenza vorrebbero confrontarlo con quello dell’asso lusitano: «Mister Ronaldo ha sempre sostenuto e sostiene oggi – le parole di Peter S. Christiansen, uno dei legali difensori del campione portoghese, in un breve comunicato – che ciò che è accaduto a Las Vegas nel 2009 è stato un atto consensuale. Così non è sorprendente né che il suo Dna sia presente né che la polizia abbia inoltrato questa richiesta standard per una parte della propria indagine». Ronaldo rischia di venire incriminato per stupro nello stato del Nevada ma fino ad oggi il calciatore bianconero ha sempre dimostrato di sapere reggere la pressione in maniera egregia, non dando alcun segno di nervosismo in campo o nella vita privata. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

CRISTIANO RONALDO E LE ACCUSE STUPRO: CHIESTO TEST DNA

Cristiano Ronaldo deve sottoporsi all’esame del Dna per il caso del presunto stupro. Lo ha ordinato la polizia di Las Vegas, che vuole confrontare i risultati del test con le tracce di Dna rinvenute sugli abiti della donna che lo accusa di violenza sessuale, Kathryn Mayorga. L’indiscrezione è stata lanciata dal Wall Street Journal, citando fonti delle forze dell’ordine. La richiesta è stata inviata recentemente alle autorità giudiziarie italiane competenti. Il caso del presunto stupro è stato riaperto dalla polizia di Las Vegas lo scorso autunno, dopo che Kathryn Mayorga denunciò l’attaccante della Juventus accusandolo di violenza sessuale. I fatti, che sono stati sempre negati dal campione portoghese, risalirebbero al 2009 e sarebbero avvenuti proprio a Las Vegas. Secondo l’accusa, Cristiano Ronaldo avrebbe pagato la donna 375mila dollari per ottenerne il silenzio. Tra le possibili prove il vestito che Kathryn Mayorga indossava la sera del presunto stupro, su cui sarebbero stare rinvenute tracce di Dna che non appartengono alla donna.

CRISTIANO RONALDO E ACCUSE STUPRO: CHIESTO TEST DNA

La polizia americana starebbe indagando inoltre su altri incontri, almeno 3, avuti da Cristiano Ronaldo. Intanto non arrivano commenti dai legali che si stanno occupando del caso. Né gli avvocati di Kathryn Mayorga hanno voluto commentare la notizia al Wall Street Journal, né il team legale del campione della Juventus che dal canto suo ha sempre smentito. Quando il mandato sarà notificato in Italia, le autorità giudiziarie dovranno raccogliere un campione e inviarlo alla polizia di Las Vegas. Ora che il caso è stato riaperto, si indaga, ma solo se ci saranno prove, e se saranno ritenute sufficienti, si andrà a processo. Nei mesi scorsi il portavoce della polizia di Las Vegas aveva fatto sapere che che il giocatore potrebbe essere ascoltato, ma solo come persona informata dei fatti. Non ci sono stati sviluppi in tal senso, invece ce ne sono per quanto riguarda il Dna con la richiesta di un campione per effettuare il test del Dna.

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