PAGELLE/ Fiorentina – Udinese (5-2): i voti, la cronaca e il tabellino (trentacinquesima giornata)

- La Redazione

Al Franchi di Firenze, spettacolo e gol tra Fiorentina ed Udinese. Finisce 5 a 2 con le doppiette di Cerci e D’Agostino, oltre al capolavoro di Vargas. Per l’Udinese segnano Pinzi e Asamoah.

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Juan Manuel Vargas (Foto: Ansa)

Al Franchi di Firenze, la Fiorentina di Mihajlovic ospita l’Udinese di Guidolin e cerca i tre punti quest’anno ancora mancanti con una delle prime cinque in classifica. I friulani invece devono assolutamente centrare la vittoria per non vedersi sfuggire il treno Champions.

La partita è sin dai primissimi minuti intensissima, i padroni di casa paiono più decisi e trascinati da un ottimo Cerci mettono in affanno la difesa friulana. Proprio da uno spunto dell’ala ex Pisa, nasce la rete del vantaggio Fiorentina. Una rete fantastica che porta la firma d’autore di Juan Manuel Vargas. Il peruviano pescato sul secondo palo, si coordina in grande stile e con un mancino volante ad incrociare non lascia scampo ad Handanovic, costretto ad ammirare immobile la palla insaccarsi. Passano poco più di dieci minuti e la viola raddoppia, grande azione di Montolivo sull’out sinistro, il mediano della nazionale mette poi in mezzo per Behrami che manca la conclusione, sul pallone vagante si fionda l’ex D’Agostino che con un tocco di punta timbra il raddoppio. Pare una partita chiusa, ma la squadra di Guidolin non si abbatte e da qui in poi prova a rispondere ai viola, trovando anche la rete delle speranze con Pinzi. Il centrocampista bianconero risponde all’eurogol di Vargas con un destro volante che riapre la partita. Dopo un paio di buone occasioni da una parte e dall’altra, mal sfruttare dai due attacchi si chiude un primo tempo che lascia ancora tutto in bilico.

Le speranze rimonta bianconere sembrano spegnersi dopo soli sei minuti della ripresa, quando D’Agostino, ancora lui, porta la Fiorentina sul 3 a 1 con una conclusione su cui è decisiva la deviazione di Zapata. Galvanizzata dal nuovo +2 la Fiorentina gioca in scioltezza ed offre spettacolo al Franchi, con begli scambi in velocità e un gioco arioso supportato alla grande dall’ottima prestazione degli esterni viola. A spezzare però la convinzione di una partita già conclusa ci pensa Asamoah, che raccoglie la sponda di testa di Denis, e sfuggito alla trappola del fuorigioco supera Boruc con un bel diagonale. Nel momento in cui però l’Udinese è chiamata al massimo sforzo per agguantare il pareggio, è nuovamente la Fiorentina a gestire il gioco ed avere le occasioni più pericolose con Gilardino e Cerci, che fa le prove generali prima della doppietta che chiude l’incontro. L’esterno infatti prima beffa Handanovic con un delizioso pallonetto, poi raccoglie un cross millimetrico di Marchionni e di mancino insacca sul primo palo chiudendo il sipario sulla gara, e molto probabilmente sulle speranze Champions degli uomini di Guidolin.

Il Tabellino

Fiorentina – Udinese 5-2

 

Fiorentina (4-3-3): Boruc; De Silvestri, Kroldrup, Gamberini (44′ st. Gulan), Pasqual; Montolivo, Behrami, D’Agostino (43′ st. Marchionni); Cerci, Vargas (35′ st. Marchionni), Gilardino. Panchina: Frey, Comotto, Natali, Ljajic, Babacar. All. Mihajlovic

 Udinese (3-4-3): Handanovic; Benatia, Zapata, Coda (8′ pt. Angella); Isla, Pinzi, Cuadrado (38′ st. Vydra), Asamoah, Pasquale; Badu (39′ pt. Denis), Di Natale. Panchina: Belardi, Ekstrand, Beleck A’Beka, Corradi. All. Guidolin.

Marcatori: 9′ pt. Vargas (F), 21′ pt. e 7′ st. D’Agostino (F), 29′ pt. Pinzi (U), 12′ st. Asamoah (U), 25′ e 41′ st. Cerci (F)

Ammoniti: Badu (U), Cuadrado (U), Montolivo (M), Benatia (U)

Espulsi: //

Fiorentina

 

Boruc 6: Poche colpe sui gol. Svolge bene l’ordinaria amministrazione.

De Silvestri 6.5: Spinge con accortenza.

Krouldrup 6: Nel complesso non demerita. Di Natale è avversario ostico ma ben contenuto.

Gamberini 6.5: Dirige il reparto con la consueta calma. (Dal 44’st Natali sv)

Pasqual 5.5: Non perfetto in fase difensiva, scala male sulla seconda rete friulana.

Montolivo 6.5: Un grande spunto sul primo gol di D’Agostino e tanto lavoro sporco per la squadra.

D’Agostino 7.5: Doppietta alla sua ex squadra, con tanto di esultanza, il tutto unito ad una grandissima lucidità nella manovra. (Dal 44’st Gulan sv)

Behrami 6.5: Si conferma uomo in più dell’ultimo periodo viola.

Cerci 8: Prestazione superlativa, è la chiave che apre la difesa friulana e regala una vittoria importante per il morale.

Gilardino 6: Tanto lavoro sporco ma anche poca freddezza sotto rete.

Vargas 7: Un gol da cineteca che corona una buonissima prestazione. (Dal 34’st Marchionni 6: Pennella il cross per il 5 a 2)

 

All. Mihajlovic 7: Prima vittoria con una delle prime cinque della classe. Ma non è solo questo, la sua Fiorentina quest’oggi incanta e diverte e sembra raccogliere i frutti del lavoro di un anno intero.

 

Udinese

 

Handanovic 5.5: Prende 5 gol anche se non ha particolari colpe.

Zapata 5: In costante affanno. Una sua deviazione regala la seconda rete a D’Agostino e mette in imbarazzo Handanovic.

Benatia 5: Naufraga con l’intero reparto arretrato bianconero.

Coda sv (Dall’8’pt Angella 5: Prestazione ampiamente insufficiente)

Isla 5: L’Udinese è annientata sulle fasce, la colpa è anche sua. Non preciso come in altre occasioni).

Badu 5: Fa rimpiangere, e non poco, Inler. (Dal 39’ pt Denis 6: Una sponda vincente per il gol di Asamoah, non è sicuramente colpa sua se la difesa bianconera fa acqua da tutte le parti).

Asamoah 6: Il migliore dei suoi e non solo per il gol.

Pinzi 5: Un bellissimo gol, ma anche tanta sofferenza  ed il deprecabile pestone al volto che rifila a Cerci.

Pasquale 5: Cerci lo fa ammattire per novanta minuti. Giornata da dimenticare.

Cuadrado 5: Sicuramente non sufficiente la sua prova. Non trova mai la giusta posizione e sparisce molto presto dal gioco. (Dal 38’st Vydra sv)

Di Natale 6: Qualche bella apertura non sfruttata dai compagni. Non è in una delle giornate migliori ma è sempre un pericolo.

 

All. Guidolin 5: La squadra si sta sciogliendo in questo finale di stagione. Impensabile si reggessero i ritmi di qualche mese fa, ora però si deve almeno recuperare una forma decente per lo scontro diretto con la Lazio.

 

(Massimiliano de Cesare)

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