ACF FIORENTINA/ Ligas: bravo Montella, quest’anno può succedere di tutto. Scudetto? Sarebbe “deleterio” perchè…(esclusiva)

- int. Franco Ligas

FRANCO LIGAS commenta in esclusiva i risultati ottenuti dalla Fiorentina in questa prima parte di stagione: il lavoro di Montella, di Macia e Pradè, il rendimento dei nuovi acquisti

Fiorentina_curva (infophoto)

La Fiorentina affronta la Sampdoria nel posticipo della quindicesima giornata di serie A. La squadra viola ha interrotto la striscia di cinque vittorie consecutive sul campo del Torino, pareggiando 2-2 una gara complicata. Tuttavia il ruolino dei toscani resta del tutto positivo: con 28 punti la Fiorentina è terza in classifica, avendo agganciato l’Inter. Sono appena 4 i punti di distanza dalla Juventus capolista, una prospettiva che solo ad agosto era decisamente fuori questione. Grande merito va ad Andrea Della Valle, autore di un’ampia campagna acquisti che ha portato volti nuovi e di qualità in una rosa scossa dalle ultime due stagioni; e grande merito va a chi questi giocatori li ha amalgamati e messi in campo al meglio, ovvero Vincenzo Montella, che dopo l’ottima annata di Catania sta vincendo un’altra sfida personale. Non sappiamo se la Fiorentina durerà fino a maggio, ma le premesse ci sono tutte, anche per una qualificazione in Champions League. Per parlare della Viola abbiamo contattato Franco Ligas, giornalista Mediaset. Ecco le sue parole, nell’intervista esclusiva rilasciata a Ilsussidiario.net.

E’ Montella il vero artefice di questa Fiorentina? Diciamo che Montella ha costruito una squadra come gli piaceva, puntando su giocatori che mettessero in evidenza il possesso palla. Ma su questo è stato aiutato da due dirigenti molto validi come Macia, profondo conoscitore del calcio mondiale, e Pradè. La Fiorentina dopo la delusione della scorsa stagione ha operato un profondo rinnovamento e ha puntato su calciatori giovani.

Pensa che la squadra viola possa battersi per lo scudetto? Tutto è possibile in questo campionato, anche se la Juventus resta un gradino superiore alle altre formazioni. Se però accadesse vorrebbe dire che è anche demerito delle altre squadre. E poi, se dovesse arrivare lo scudetto, in un certo senso la cosa potrebbe avere ripercussioni negative.

In che senso? In questo momento si sta costruendo un progetto a Firenze, se si vince il campionato può anche essere deleterio, nel senso che la prossima stagione bisognerebbe ripetersi in Italia e fare bene in Champions League, cosa non molto facile.

Cosa servirà per continuare questo progetto? Inserire cinque giocatori di buon livello tecnico oltre ai 15 esistenti, giocatori che garantiscano un rendimento buono della squadra anche la prossima stagione. Bisogna pensare anche al futuro: Pizarro è un giocatore molto tecnico e importante, ma anche lui non è eterno e sarà necessario quindi inserire forze fresche nella Fiorentina del futuro.

Quanto conta Jovetic nella Fiorentina? Molto, perchè avere un giocatore della sua classe e della sua tecnica aiuta non poco. Ma la Fiorentina ha saputo vincere, come dimostrano le scorse partite, anche senza di lui.

Crede che Montella e Jovetic rimarranno, anche di fronte ad offerte importanti? 

Montella dovrebbe rimanere, anche per non ricominciare da capo in un altra squadra, per continuare in un progetto molto affascinante. Jovetic si è detto contento della sua esperienza in maglia viola. Certo se arrivasse un’offerta di 40 milioni di euro credo che la società lo lascerebbe partire. Abbiamo già visto per l’appunto che la Fiorentina può giocare bene anche senza di lui.

Il fatto di non avere un centravanti di ruolo è un vantaggio o uno svantaggio? La Fiorentina può giocare sia con un centravanti di ruolo che senza: Montella a Catania aveva Maxi Lopez e spesso non lo utilizzava. Ma è anche vero che Toni ha fornito ottime prestazioni in questo ruolo segnando 4 reti e El Hamdaoui può giocare anche lui in quel ruolo, cosa che ha spesso fatto nella sua carriera, segnando tanti gol, come quando l’Az Alkmaar ha vinto il suo secondo scudetto olandese e lui ha messo a segno 21 reti.

L’ambiente di Firenze può dare la carica giusta per questa stagione? L’ambiente è carico, c’è entusiasmo, senza dubbio i risultati e il gioco di questa squadra stanno aumentando l’attenzione dei tifosi, che però dovranno sposare fino in fondo il progetto Fiorentina.

Un pronostico su questo campionato? Può veramente succedere di tutto. La Fiorentina ha iniziato da questa stagione un rinnovamento che sta dando i suoi frutti. La zona Champions League è possibile, ma ci saranno delle contendenti importanti come il Napoli, l’Inter, la stessa Lazio che viene da due campionati buoni e ha investito molto su una squadra già buona.

Cosa succederebbe se la Fiorentina vincesse lo scudetto? Penso di tutto, perchè l’entusiasmo sarebbe tantissimo e poi la Fiorentina non vince lo scudetto da moltissimo tempo, dal campionato 1968-1969.

 

(Franco Vittadini)





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