VARESE-VICENZA (3-0)/ Cronaca e tabellino della gara di Serie B

- La Redazione

Il Varese affonda il Vicenza nell’anticipo della 29esima di serie B. Segnano Zecchin e Kurtic nel primo tempo, chiude Cacciatore nel finale. Lombardi quinti, Vicenza sempre più in crisi.

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Emanuel Rivas, esterno del Varese

Varese-Vicenza 3-0 nell’anticipo della 29esima giornata di serie B. Risultato mai in discussione, giustissimo per quello che si è visto in campo e che non lascia dubbi: il Varese è una squadra da playoff, stasera raggiunge il quinto posto scavalcando il Padova che ha però due partite in meno; il Vicenza di Cagni è in crisi, non vince dal 10 dicembre e stasera ha mostrato una grave pochezza offensiva unita a una scarsità di idee sinceramente preoccupante. Per quel che si è visto al Franco Ossola, i 19 punti tra le due squadre ci sono tutti.

Maran deve fare a meno di Corti e propone Filipe in mezzo al campo; Granoche in avanti con Neto Pereira. Nel Vicenza Rigoni va in panchina, c’è Soligo con Botta in mezzo, Pinardi supporta Abbruscato. Pronti via e Terlizzi manda alto di poco un colpo di testa su angolo di Zecchin. Il Vicenza apre male la serata: Zanchi nel rinviare un pallone frana su Botta che viene colpito alla testa e non ce la fa: entra così Rigoni, che viene subito ammonito per un brutto fallo in mezzo al campo. Nel frattempo il Varese domina in campo con le accelerazioni di Rivas e le ripartenze di Granoche: Neto manda fuori un cross arretrato di Grillo, poi è lo stesso terzino sinistro a provarci da fuori senza trovare lo specchio. Al 28′ il gol: Neto entra in area da destra e dopo una serie di finte dà a Zecchin lì di fianco: sinistro al volo dell’ala del Varese e palla all’angolino lontano per il terzo gol personale in campionato. Trovato il gol, i padroni di casa hanno spazi per affondare, e solo qualche fallo tattico dei vicentini (ammoniti anche Soligo e Martinelli) evitano il tracollo. Che rischia di arrivare lo stesso, perchè al 39′ Kurtic si inventa l’eurogol: destro da 35 metri, defilato sulla sinistra, e palla che trova l’incrocio dove Frison non arriverebbe nemmeno con il costume dell’Uomo Ragno. E’ il secondo gol stagionale per lo sloveno, che ne aveva segnato uno altrettanto splendido nel 3-0 contro il Padova.  Il Vicenza solo negli ultimi minuti ci mette un po’ d’rogoglio, ma non va oltre un paio di corner guadagnati e da cui non esce nulla. Finisce 2-0 il primo tempo, con i ragazzi di Maran che controllano agevolmente e quelli di Cagni chiamati a una difficile rimonta.

Ma la rimonta non arriva; a dire il vero il Vicenza parte più deciso rispetto ai primi 45 minuti, costringendo il Varese nella propria metà campo e riuscendo ad arrivare sul fondo per qualche cross interessante che la difesa bosina comunque libera sempre. Di tiri in porta non se ne vedono, e presto si capisce che quello del Vicenza è un fuoco di paglia: il Varese arriva sempre primo sul pallone, comincia a riguadagnare metri e i veneti scompaiono. A nulla servono i cambi di Cagni che ridisegna i suoi con un 4-2-3-1 in cui Maiorino e Paolucci supportano Pinardi e Abbruscato: l’ex Catania non vede un pallone, mentre dall’altra parte Nadarevic sostituisce Rivas (che appena prima di uscire si vede respinto da Frison un bel sinistro) e ha gamba per fare male, tanto che costringe Frison a un bell’intervento su destro secco. E’ sempre Neto a ispirare i suoi, mentre Kurtic e Filipe dominano in mezzo, e presto si capisce che il Varese porterà a casa i tre punti. Il Vicenza si vede solo con un tiro da fuori che Bressan blocca a terra. E’ il 79′, e un minuto più tardi l’arbitro espelle erroneamente Tonucci, che allarga un braccio su Granoche e si prende un giallo: ma non è ancora stato ammonito, e allora il direttore di gara si scusa e rinfodera il rosso. Deve però tirarlo fuori 7 minuti più tardi, e mostrarlo sempre a Tonucci, che abbatte Nadarevic e stavolta finisce sotto la doccia. La partita del Vicenza finisce qui, e addirittura arriva il terzo gol: Zecchin disegna la solita parabola velenosa dalla bandierina, Frison è miracoloso di testa su Martinetti ma il tap in di Cacciatore trova solo la rete. 3-0 meritato per il Varese, che continua la corsa verso i playoff. Per il Vicenza tante riflessioni da fare.

Marcatori: 28′ Zecchin, 39′ Kurtic, 88′ Cacciatore

Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin, Kurtic, Filipe, Rivas (57′ Nadarevic); Neto Pereira (77′ Martinetti), Granoche (88′ De Luca). All. Maran (Moreau, Pucino, Camisa, Plasmati)

 Frison; Tonucci, Zanchi, Martinelli, Giani (73′ Paolucci); Gavazzi, Botta (8′ N. Rigoni), Soligo (46′ M. Pisano), Maiorino; Pinardi, Abbruscato. All. Cagni (Pinsoglio, Bastrini, Brighenti, Baclet)

Arbitro: Palazzino

Ammoniti: N. Rigoni, Martinelli, Giani, M. Pisano, Terlizzi (VA), Zanchi, Tonucci, Martinetti (VA)

Espulso: 87′ Tonucci per somma di ammonizioni

Recupero: 3′, 4′

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