PAGELLE/ Bologna-Palermo (1-3): i voti, la cronaca e il tabellino (trentesima giornata)

- La Redazione

A Bologna, il Palermo batte il primo colpo fuori casa e cancella lo zero alla voce vittorie esterne. Finisce 1-3 per i rosanero, abili nel ribaltare il momenteneo svantaggio.

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Abel Hernandez, attaccante del Palermo: piace a De Laurentiis (Infophoto)

A Bologna, il Palermo batte il primo colpo fuori casa e sblocca la casellina alla voce vittorie esterne. Finisce 1-3 per i rosanero che, dopo essere andati in svantaggio con la rete di Sorensen, rimontano l’incontro. Decidono le reti di Donati, Hernandez ed un’autorete di Morleo.

Per trovare una vittoria in trasferta che manca dalla scorsa stagione, Mutti si affida al 3-5-2 e lancia Ilicic al fianco di Hernandez. Nel Bologna, invece, ormai tranquillo ed a pochi punti dalla salvezza, fiducia alle bocche di fuoco Diamanti, Ramirez e Capitan Di Vaio. Il primo tempo del Dall’Ara comunque è tutto fuorchè divertente. Le due squadre si annullano a vicenda esasperate da un clima primaverile e dalle difficoltà di una contesa estremamente tattica. Il Bologna manovra di più ma non arriva al tiro, il Palermo si affida invece a giocate estemporanee. L’unico squillo degno di nota dei primi 45′ di gioco arriva proprio da una fiammata di un singolo dei siciliani. Si tratta di Ilicic che, in prossimità della mezz’ora di gioco, si accentra dalla fascia e prova al conclusione a girare sul secondo palo. La palla sfila di un nulla sopra la traversa ed ogni discorso viene rimandato alla ripresa. Donati trova comunque il tempo per essere ammonito e saltare la sfida di settimana prossima contro la Juventus.

Tanto noioso è stato il primo tempo quanto pirotecnico si rivela il secondo tempo. In neanche cinque minuti di gioco, le occasioni da rete sono almeno 3 ed il Bologna riesce a passare. La girandola di emozioni d’avvio ripresa si apre con la poca freddezza di Hernandez sotto rete, prosegue con Di Vaio anticipato di un soffio da Viviano e si chiude con la stoccata di Sorensen che si insinua nei dubbi difensivi di Milanovic infilando il palo lontano della porta rosanero. A questo punto la squadra rosanero potrebbe capitolare definitivamente, ma Di Vaio si veste da buon samaritano e si lascia parare la più semplice delle conclusioni da un comunque reattivissimo Viviano. Mancato il colpo del KO, la partita svolta definitivamente. Il Palermo trova il pareggio con un’insidiosa punizione di Donati, non deviata da Budan. Poi Hernandez serve il sorpasso raccogliendo l’ottimo suggerimento di Donati e gonfiando la rete felsinea con un comodissimo piattone. L’episodio che potrebbe nuovamente cambiare l’incontro è l’espulsione di Mantovani per doppia ammonizione. Pioli prova a cogliere la palla al balzo inserendo Gimenez, ma la troppa foga costa cara alla squadra emiliana che in contropiede subisce l’uno a tre. Hernandez sfugge solitario sulla sinistra e serve Ilicic al centro dell’area, Morleo in ripiegamento disperato anticipa lo sloveno e spiazza Gillet. A partita ormai conclusa Gimenez centra il palo con un diagonale da posizione impossibile, cambia poco la sostanza, perché al triplice fischio di Gervasoni il Palermo centra il primo colpo esterno e guarda al finale di campionato con maggiore serenità.

Gillet, Sorensen, Portanova, Cherubin, Pulzetti(Gimenez 82’s.t.), Taider, Khrin(Kone 45’p.t.), Morleo, Diamanti, Ramirez, Di Vaio(Acquafresca 73’s.t.). A disp.: Agliardi, Loria, Rubin, Crespo. All. Pioli.

Viviano, Munoz, Mantovani, Labrin, Pisano(Milanovic 23’s.t.), Migliaccio(Budan 61’s.t.), Donati, Barreto, Aguirregaray(Della Rocca 45’s.t.),  Ilicic, Hernandez. A disp.: Tzorvas,  Acquah, Vazquez, Zahavi. All. Mutti.

Arbitro: Gervasoni

Marcatori: Sorensen(B) 50’s.t., Donati(P) 69’s.t., Hernandez(P) 76’s.t., Morleo(autogol) 86’s.t.

Ammoniti: Barreto(P), Donati(P), Labrin(P), Hernandez(P), Sorensen(B), Taider(B)

Espulsi: Mantovani(P)

 

 

Bologna

 

Gillet 5: Poco reattivo sulla punizione di Donati, Budan con il suo movimento lo manda fuori tempo.

Sorensen 6: La gioia della rete all’esordio con la maglia rossoblu. Prova discreta nel complesso.

Portanova 5: Troppo evidente l’errore sul gol di Hernandez per poter sorvolare.

Cherubin 5: Rispetto a Portanova non commette errori marchiani, ma regala molta più insicurezza nell’arco dei novanta minuti.

Pulzetti 6: Si fa notare per l’ottimo assist a Sorensen e poco altro. (Dal 37’st Gimenez sv)

Taider 6: Senza Mudingayi tocca a lui garantire sostanza alla mediana rossoblu. Fa quel che può e, in fin dei conti, non demerita.

Khrin 6: Un infortunio lo costringe ad abbandonare il campo al termine del primo tempo. Finchè resta in campo la squadra di Pioli gestisce meglio il possesso. (Dal 1’st Kone 5: Sicuramente peggio rispetto a Khrin).

Morleo 5.5: L’autorete è un mix letale di sfortuna e insicurezza nella fase difensiva.

Diamanti 6.5: Quando arma il suo mancino il Palermo può solo pregare. Sicuramente il migliore dei suoi.

Ramirez 5: Non al top, stringe i denti per essere della partita. Lo è però solo fisicamente, il suo contributo è quest’oggi nullo.

Di Vaio 5: Oltre ad una partita tutt’altro che brillante ha sul groppone anche l’erroraccio con il quale cestina il 2-0 e permette la rimonta dei rosanero. (Dal 28’st Acquafresca sv)

 

All. Pioli 5: Partita storta e approcciata forse con troppa tranquillità. Il raggiungimento della quota salvezza è però solo rimandato.

Palermo

 

Viviano 7: Assolutamente miracoloso l’intervento con il quale evita il raddoppio a Di Vaio.

Munoz 6: Non commette errori ed è già un gran risultato di questi tempi.

Mantovani 5.5: Macchia una prestazione eccellente con l’ingenuità che gli costa la doccia anticipata.

Labrin 6.5: Considerando le insicurezze della retroguardia palermitana è davvero un’ottima scoperta per questo finale di stagione. Miracoloso su Ramirez lanciato a rete.

Pisano sv (Dal 23’pt Milanovic 5: Troppo lento nella chiusura sul gol di Sorensen).

Migliaccio 6.5: Importante il suo contributo nella zona nevralgica del campo. Quando c’è da metterci il cuore e la gamba non si fa mai pregare. (Dal 16’st Budan 7: Il suo ingresso in campo cambia il volto all’incontro. Non tocca la punizione di Donati, ma comunque è decisivo con il suo movimento).

Donati 7: Sempre molto lucido nella circolazione della palla. Il suo approdo in maglia rosanero ha fatto crescere molto la squadra e non è un caso. Mezzo gol ed un assist sono il bottino odierno. Peccato per l’ammonizione stupida che lo costringerà a saltare la sfida contro la Juventus.

Barreto 6.5: Schierato nell’insolita posizione di esterno destro non soffre particolarmente grazie ad una ottima predisposizione al sacrificio.

Aguirregaray 6: Mutti gli ritaglia compiti più difensivi e lui esegue con precisione. (Dal 1’st Della Rocca 6.5: Con il suo ingresso si alza nettamente la qualità della manovra rosanero).

Ilicic 6: Nel primo tempo sfiora un gol alla Del Piero e poi il nulla. Nella ripresa si vede giusto un poco di più. Qualità a minuti alterni.

Hernandez 7: Mette un marchio indelebile su almeno due gol della sua squadra. Si sta finalmente ritrovando dopo i tanti infortuni.

 

All. Mutti 6.5: Nonostante le tante assenze e lo svantaggio, ha la forza per cambiare l’inerzia dell’incontro inserendo Budan. Importante il primo colpo esterno.

 

(Massimiliano de Cesare)

 

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