EUROPEI NUOTO 2012/ Di Mito: Mizzau e Paltrinieri, oltre alla Pellegrini c’è un futuro azzurro (esclusiva)

Alice Mizzau, Gregorio Paltrinieri e tanti altri: l’Italia del nuoto si rinnova agli Europei di Debrecen. Il commento di MAX DI MITO, allenatore della Mizzau e già di Federica Pellegrini.

25.05.2012 - int. Max Di Mito
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Federica Pellegrini (Infophoto)

L’Italia sta facendo grandi cose a questi Europei di nuoto in corso a Debrecen (Ungheria). Tra i tanti risultati spiccano le tre medaglie già ottenute dalle staffette, con il primo storico oro della 4×200 sl femminile, la conferma d’oro di Fabio Scozzoli e i tanti nomi nuovi che stanno emergendo. Su tutti Gregorio Paltrinieri, fantastico vincitore dei 1500 sl a soli 17 anni, e Alice Mizzau, che ha dato un contributo fondamentale all’orro della 4×200 e anche al bronzo della 4×100 sl, oltre ad aver ottenuto il quarto posto individuale nei 100 sl. La Mizzau arriva dal Triveneto, proprio come Federica Pellegrini, e in comune con la campionessa c’è anche un’altra cosa: Max Di Mito fu l’allenatore che lanciò Federica, e ora segue Alice. Abbiamo allora intervistato proprio Max Di Mito: ecco cosa ha detto in esclusiva per IlSussidiario.net.

Come commenta il quarto posto di Alice nella finale dei 100 stile libero?

E’ sicuramente un buon risultato, considerato pure che Alice è una ragazza ancora giovane, in fase di crescita. Lei certo deve migliorare sia sul piano agonistico che quello mentale, ma ha tutti i mezzi per poterlo fare.

Lei ha detto “Potevo fare di più”: è d’accordo?

Per ora va bene così, considerato appunto la sua giovane età. Certo è un talento del nuoto italiano, ma va gestito, va seguito e va appunto fatto crescere. Io la sto allenando da un anno e mezzo e ho visto i suoi miglioramenti. Ora bisogna continuare in questo percorso senza sognare cose impossibili, lavorando solamente giorno per giorno.

Quali sono gli obiettivi per le Olimpiadi? Realisticamente dove può arrivare?

Intanto bisognerà vedere se la Federazione la porterà. Al di là di questo credo che parlare di finale o di medaglia olimpica sia troppo presto. Forse il vero appuntamento importante per Alice saranno le Olimpiadi del 2016 di Rio di Janeiro, senza trascurare tutti quegli appuntamenti intermedi importanti, come Mondiali ed Europei, in cui Alice potrebbe cogliere risultati significativi. C’è un percorso di crescita che Alice deve seguire.

Alice ha detto che punta di più sui 200: la vede allo stesso modo?

Sono completamente d’accordo con questa sua affermazione, perchè i cento non sono la sua vera gara, sono appunto i duecento la specialità dove Alice si esprime meglio.

L’oro di Paltrinieri l’ha sorpresa?

Ha fatto una bella gara, è un atleta che fa parte del gruppo che fa capo a Morini, un gruppo di nuotatori di ottimo livello.

Come giudica le giovani leve del nuoto? Mizzau, Paltrinieri, Pesce, Barbieri: vede una squadra competitiva in vista di Londra?

Mi auguro certamente che facciano bene e possano realizzare risultati importanti per l’Italia a queste Olimpiadi.

Federica Pellegrini come arriva ai Giochi?

Non lo so, non posso giudicare la sua preparazione, visto che non sono io il suo allenatore, mi auguro certamente che possa fare molto bene.

Può centrare i due ori nei 200 e 400 stile libero?

Federica è una delle atlete più grandi del mondo, è quindi nelle sue possibilità vincere questi due ori.

 

(Franco Vittadini)

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