OLIMPIADI LONDRA 2012/ Volley uomini, Italia-Usa (quarti di finale), Volpi: Stati Uniti favoriti, ma se l’Italia… (esclusiva)

- int. Jacopo Volpi

Oggi alle Olimpiadi di Londra 2012 si gioca il quarto di finale di pallavolo maschile Italia-Stati Uniti: duro ostacolo per la squadra di Berruto. Ne parliamo con JACOPO VOLPI (esclusiva).

savani_poloniaR400 Christian Savani in azione (Infophoto)

Oggi pomeriggio alle ore 17.00 l’Italia di pallavolo maschile di Mauro Berruto è attesa da un quarto di finale molto difficile contro gli Stati Uniti, nel torneo olimpico di Londra 2012. Per l’Italia, dopo la brutta prestazione contro la Bulgaria che ha causato il quarto posto finale nel girone A e dunque l’abbinamento con gli statunitensi vincitori dell’altro raggruppamento, servirà ritrovare grinta, orgoglio e spirito di squadra per non incappare in una severa lezione di pallavolo. Le capacità ci sono: a maggio in World League infliggemmo un pesante 3-0 agli Usa, ma certamente sono loro in questo momento i logici favoriti. Gli altri tre quarti (che si giocano tutti nella giornata di oggi) vedranno affrontarsi Argentina-Brasile, Polonia-Russia e Bulgaria-Germania. E’ un momento delicato per la pallavolo azzurra, che ha registrato l’imprevista e dolorosa eliminazione del team femminile contro la Corea (clicca qui per la cronaca e il tabellino della partita). Tocca agli uomini salvare la nostra spedizione olimpica: forse proprio il fatto di avere di fronte gli avversari globalmente più temibili può essere la molla decisiva per accendere nei nostri ragazzi lo spirito giusto. Per parlare di questa sfida Italia-Usa abbiamo sentito in esclusiva Jacopo Volpi, inviato di Rai Sport a Londra 2012 e grande conoscitore di pallavolo. Eccolo in questa intervista per IlSussidiario.net.

Italia-Stati Uniti: partita impossibile?

Se l’Italia gioca come contro la Bulgaria non vedo tante speranze. Bisogna ritrovare la squadra, la mentalità giusta per scendere in campo e affrontare questa partita. D’altronde non ho visto squadre irresistibili in questo torneo olimpico, e quindi con una Italia che giocasse bene si potrebbero battere anche gli Stati Uniti.

I nostri punti di forza quali sono?

La cosa fondamentale sarà appunto far funzionare la squadra nel modo migliore. Poi, la presenza di giocatori come Parodi e Zaytsev potrebbe dare quel qualcosa in più alla nostra Nazionale.

Invece quelli deboli su cui lavorare quali sono?

Adesso tutto il gioco della Nazionale è da rivedere: la ricezione, i centrali che non funzionano, il contributo di Zaytsev che non è certo quello dei momenti migliori di questo giocatore.

Sembra però un’Italia molto rinunciataria a livello mentale. Cosa ne pensa?

Sì, è un’Italia un po’ spenta, un po’ appannata, che fatica ad entrare in partita, a essere dentro lo spirito dell’incontro, quasi affrontasse senza la giusta concentrazione i vari incontri.

Cosa dovremo temere degli americani?

La mentalità con cui affrontano le partite, frutto di quella programmazione che li porta a essere sempre competitivi quando vengono le Olimpiadi. Non a caso quattro anni fa sconfissero il Brasile a Pechino. Loro puntano tutto sui Giochi Olimpici e fanno sempre bene in questa manifestazione.

Il suo pronostico?

Mi auguro che l’Italia ritrovi sé stessa e possa battere 3-2 gli Stati Uniti. Un’Italia che giocasse come sa fare potrebbe competere anche con la nazionale americana.

Un pronostico anche sugli altri quarti di finale?

Vedo il Brasile favorito con l’Argentina, poi Russia rispetto alla Polonia e la Bulgaria sulla Germania.

Qual è invece la favorita invece per la vittoria finale di questo torneo olimpico?
Vedo bene la Russia, magari in una finale proprio contro gli Stati Uniti

 

(Franco Vittadini)





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