Basket Lega A/ Sedicesima giornata, la presentazione delle partite: spicca Milano-Brindisi

- La Redazione

Torna il campionato di basket Lega A con le partite della sedicesima giornata, la prima del girone di ritorno: posticipo d’alta quota tra la Enel capolista e l’EA7 che insegue

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(INFOPHOTO)

Lo scorso turno ha visto lo sfoltimento delle squadre in testa alla classifica, con Cantù e Brindisi solitarie al comando a quota 22 punti, l’aggancio di Milano ai danni di Siena, la consacrazione di Brindisi “campione d’inverno” e, per quanto riguarda la parte bassa, l’ultimo posto ancora più staccato di Pesaro. Nella sedicesima giornata il big match è molto facile da indicare, Milano – Brindisi, con i meneghini che potrebbero agganciare in classifica proprio i pugliesi. Spettatrice interessata sarà ovviamente Cantù, impegnata nel campo insidioso di Pistoia, comunque obbligata a vincere per avere la leadership assicurata. Nel dettaglio:

Bella partita quella che apre la prima giornata del girone di ritorno. Guardando la classifica il risultato appare scontato, infatti i capitolini hanno vinto quattro delle ultime cinque partite, mentre gli ospiti hanno perso le ultime quattro gare. Roma è seconda in classifica a pari merito, Montegranaro è penultima. Perché dunque non dovrebbe agilmente vincere Roma? la risposta ci arriva guardando alla partita tra i ragazzi di Recalcati e l’attuale campione d’inverno Brindisi, con i giallo-blu che arrivavano da tre sconfitte di fila, dati per spacciati da tutti, eppure vincenti a Brindisi con un super Cinciarini. Certo che, se per Roma i vari Phill Goss, Hosley e Baron sono in giornata, sarà molto difficile che i marchigiani ne escano vincenti. Coach Dalmonte ha già detto di non sottovalutare questa gara, giustamente, ma il rischio di guardare prima alla classifica e poi al tuo avversario in campo è molto grande. Staremo a vedere insomma, sicuramente sarà un match che darà tante indicazioni.

Secondo anticipo della sedicesima giornata tra due squadre con situazioni e umori molto diverse. I padroni di casa sono reduci dalla netta vittoria contro Avellino e dal loro ingresso nelle Final Eight di febbraio, i varesini invece arrivano dalla seconda sconfitta di fila, e gennaio, mese che il coach aveva indicato decisivo, sta finendo. La squadra di Fratres inoltre, con una media di 81,7 punti a partita, è uno degli attacchi più prolifici, per cui manca in maniera evidente solidità e intensità nella propria metà campo e sotto canestro. Grissin Bon, come detto, viene da un ottimo periodo e nelle partite tra le mura amiche non ha mai perso, dato ulteriore che la pone come favorita del match. L’arma in più per gli emiliani si chiama Andrea Cinciarini, autore di una prestazione da 11 assist e 32 di valutazione, la migliore della Lega nella sedicesima giornata. Dall’altra parte Varese dovrà, come al solito, puntare su Polonara, Ere e Sakota magari, per invertire subito questo brutto avvio di 2014.

Partita che non dovrebbe riservare sorprese quella dell’Adriatic Arena, un po’ come tutti quelle disputate dalla squadra di Pesaro. I padroni di casa infatti chiudono il girone d’andata con il tragico record di 2/13, occupando meritatamente l’ultimo posto in classifica. Abbiamo già parlato dell’interesse che susciterà sul mercato Anosike, della partenza forse anche di qualche altro top player come Turner, e nulla più. L’ennesima mazzata, ricevuta stavolta contro Venezia, ha dato il colpo di grazia a questa squadra che sempre più appare fuori contesto. Gli ospiti invece occupano la nona posizione a meno due da Venezia e Reggio Emilia, ma per l’ennesima volta la squadra allenata da Vitucci si è dimostrata molto meno solida in trasferta, dove ha collezionato praticamente tutte le sconfitte del girone di andata. Cavaliero ha chiamato la carica dopo l’ultimo sconfitta, vedremo se i compagni sapranno rispondere nella maniera adeguata. Certo, contro la Pesaro vista fino ad ora, non sarà dura riprendersi.

Partita importante per motivi di classifica. Se Pasta Reggia dovesse vincere riuscirebbe ad agganciare proprio i lagunari all’ottavo posto, riaprendo il discorso per l’ultimo posto dei playoff. Certo, i padroni di casa appaiono superiori, ma hanno già dimostrato di lasciarsi a qualche distrazione di troppo contro le squadre abbordabili se non proprio inferiori. All’andata era finita con la vittoria per Caserta, ma questa volta Taylor e, soprattutto, Smith sembrano in un ottimo momento di forma e difficilmente si riesce a bloccarli. Dopo le ultime… 

…due vittorie, sicuramente Marokovski vorrà infilare la terza di fila. Per gli ospiti però non è assolutamente una situazione disperata, Venezia ha già dimostrato di essere battibile se la si affronta in maniera intelligente, la squadra bianconera non dovrà farsi prendere dall’ansia o farsi intesire dal pensiero della classifica, perché il campionato è davvero ancora molto lungo ed equilibrato. 

Altro match che pare già segnato, quello tra Sassari e Bologna. La squadra sarda è reduce da due sconfitte, ma maturate contro Milano (la squadra più in forma) e Brindisi (la squadra campione d’inverno). Coach Sacchetti avrà già armato la sua squadra per tornare a essere una schiaccia sassi, e Bologna sembra il giusto cliente per tornare a vincere.  Drake Diener regala sempre prestazioni da quasi venti punti (ne fece 20 tondi all’andata) e vorrà guidare i suoi al ritorno alla vittoria. Anche Bologna arriva da due sconfitte, ma contro Pistoia e, più giustificabile, Cantù. Per tornare alla vittoria la trasferta sarda non è proprio quello che ci voleva, soprattutto se Matt Walsh lascia da solo il povero Hardy a cercare di fare punti pesanti. Bechi è stato chiaro: Bologna deve tornare subito a vincere, per non perdere il treno delle prime otto. Coach, forse è meglio puntare sul prossimo match, la fame di Sassari è difficile da contenere.

Match tra Davide e Golia, con ben 12 punti di distacco tra la due formazioni. La partita che andrà in scena a Cremona non dovrebbe riservare sorprese. Cremona arriva da due importantissime vittorie consecutive, specialmente l’ultima contro Montegranaro, ma ora dovrà ospitare uno dei clienti peggiori del nostro campionato, situazione ulteriormente aggravata dalla rabbia post sconfitta che accompagnerà i toscani in Lombardia. Coach Pancotto sta cercando di risollevare i suoi dai bassi fondi della classifica e sicuramente preparerà in maniera adeguata la sua difesa, ma basterà? La squadra biancoverde invece avrà preparato un match all’insegna del controllo e dell’imporre il proprio ritmo. Contro Milano i toscani si sono persi nella ripresa, tirando malissimo dal perimetro e subendo a rimbalzo, ma Crespi di sicuro avrà corretto situazioni simili, in modo che non si ripetano nella gara di Cremona, da vincere assolutamente per rimanere tranquillamente tra i primi, e per ridare continuità a questa squadra.

Anche il primo dei posticipi della prima di ritorno prevede un bel match. Cantù parcheggia il pullman a Pistoia, dove troverà una squadra che fa delle partite in casa il suo punto di forza. Il valore della squadra brianzola è ovviamente superiore, ma dovrà stare attenta a non sottovalutare la partita per mantenere la leadership del campionato. Gibson, Wanamaker e JJ Johnson dovranno tirar fuori il loro meglio per battere una delle squadre più in forma della Lega. Gli ospiti arrivano forti della prima posizione condivisa con la sola Brindisi, e speranzosi che i nemici in biancorosso facciano loro il regalo di battere la squadra pugliese. Infatti se Cantù vincesse e Brindisi fosse sconfitta, la squadra di Sacripanti guarderebbe tutti dall’alto in basso in solitaria, suggellando così un periodo estremamente positivo per i giocatori, specialmente per gente come Ragland o Aradori, che dall’inizio a oggi sono stati i trascinatori di questo team.

Dopo Siena, il Forum ospiterà un’altra grande squadra e un altro grande big match. Anche stavolta la posta in palio è alta, anche stavolta Milano potrebbe trovare l’aggancio ai danni di una diretta avversaria. I padroni di casa arrivano dalla vittoria convincente contro Siena, raggiungendo così la quarta vittoria di fila. Se vincesse anche questa partita, Milano avrebbe messo in fila tre vittorie consecutive contro Sassari, Siena e la capolista Brindisi, candidandosi prepotentemente per la vittoria finale. Langford pare inarrestabile, Moss pare sia tornato bene dopo i due turni di stop, Hackett oramai è integrato molto bene (e sta già raccogliendo i primi applausi). Brindisi però arriva da altrettanto periodo di forma, infatti nelle utile tre gare ha messo in riga Siena e Sassari, e ora si prepara a espugnare anche il Forum. La costanza di giocatori come Dyson e James pare abbia finalmente tappato la bocca a quelli che si aspettavano che la squadra scoppiasse da un momento all’altro, e ora quei due sono pronti per regalare spettacolo anche nel girone di ritorno. Aspettiamoci una gara stupenda.

(Giacomo Pratelli)

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