Trofeo Lombardia 2014/ Basket, Milano-Varese-Cantù-Cremona: l’analisi di Guido Bagatta (esclusiva)

- int. Guido Bagatta

Sabato 20 e domenica 21 settembre 2014 si disputa il Trofeo Lombardia con Olimpia Milano, Openjob Metis Varese, Acqua Vitasnella Cantù e Vanoli Cremona. Intervista a Guido Bagatta

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(dall'account Twitter ufficiale @PallVarese)

Sabato 20 e domenica 21 settembre si disputa il Trofeo Lombardia, che da sei anni apre la stagione del basket italiano. Come da sei anni a questa parte anche l’edizione 2014 si terrà a Desio: le squadre partecipanti sono Olimpia Milano, Openjob Metis Varese, Pallacanestro Cantù e Vanoli Cremona. Questo il programma: sabato le semifinali Cremona-Cantù (pre 19:00) e Milano-Varese (21:00), domenica le finali per terzo e primo posto rispettivamente alle ore 18:00 e 20:00. Per introdurci al Trofeo Lombardia e parlare delle squadre coinvolte ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva il giornalista Guido Bagatta.

Il Trofeo Lombardia è ormai un appuntamento tradizionale di inizio stagione. Si disputava già negli anni ’70 al Palalido, allora al posto di Cremona c’era la Xerox, la seconda squadra di Milano. E’ la prima competizione con più squadre della stagione e quindi un test che si può definire probante per tutti.

Cominciamo da Milano: via Langford e Jerrells e dentro Shawn James, Kleiza e Brooks. Squadra rinforzata? Langford era un grande attaccante ma non gli affiderei mai il canestro decisivo di una partita. Come lui Brooks ha grande talento offensivo ma è meno portato in difesa. Kleiza ha tanta esperienza in Eurolega e questo potrà contare molto per Milano, che sarà sempre favorita in campionato ma non penserà solo a quello.

Crede che dopo aver vinto lo scudetto l’Olimpia punterà più all’Eurolega? Sarà una squadra che potrà essere protagonista in Europa, lo è già stata l’anno scorso. Quest’anno però credo che ci sarà meno spazio per le sorprese in stile Maccabi.

Passando a Varese Pozzecco ha portato entusiasmo ma al momento la panchina sembra corta: basterà il quintetto base? Pozzecco ha la capacità di estrarre il meglio dai giocatori che ha a disposizione, anche senza avere un roster principesco. Lo ha dimostrato a Capo d’Orlando e potrà farlo anche a Varese, anche se la società è partita con un budget risicato e per questo sarà difficile vederla competere ai primi posti, come due anni fa. Le sorprese però sono all’ordine del giorno e non escludo che una possa essere proprio Varese.

Cantù ha accolto tra gli altri la guardia Darius Johnson-Odom e il pivot Eric Williams: lotterà per lo scudetto?

Cantù ha un allenatore super come Pino Sacripanti e questo sarà molto importante per amalgamare in fretta i nuovi. Eric Williams è un pivot potenzialmente dominante per il campionato italiano mentre Johnson-Odom è un atleta incredibile che ha assaggiato la NBA. Non credo che Cantù possa lottare fino in fondo per lo scudetto ma può arrivare tra le prime quattro.

Infine Cremona, rinnovata con tanti americani: punterà alla salvezza o potrà giocarsi i playoff?Anche in questo caso la prima e migliore garanzia è il coach Cesare Pancotto; quanto alle prospettive della squadra sono ancora difficili da stabilire, bisognerà valutare l’impatto degli americani e anche il livello generale del campionato. Sulla carta Cremona potrebbe stabilizzarsi tra l’ottavo e il decimo posto.

Quali saranno le principali avversarie di Milano per lo scudetto? Anzitutto credo che il campionato si sia livellato ancora un pò verso il basso, con la scomparsa di Siena. Reggio Emilia si è rinforzata molto e in teoria parte come squadra da vertice, Venezia ha acquistato bene pescando tre giocatori da Siena ovvero Tomas Ress, Benjamin Ortner e Jeff Viggiano. Poi c’è Sassari che resta un’ottima squadra: in un’ipotetica griglia di partenza metto queste tre squadre dietro a Milano.

(Franco Vittadini)

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