DIRETTA / Pesaro Varese (risultato finale 74-71) info streaming video e tv: decide una tripla di D.Moore

- Claudio Franceschini

Diretta Pesaro Varese: info streaming video e tv, orario e risultato live. All’Adriatic Arena scontro tra due nobili decadute nella nona giornata del campionato di basket Serie A1

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Diretta Pesaro Varese, basket Serie A1 13^ giornata (Foto LaPresse)

DIRETTA PESARO VARESE (RISULTATO FINALE 74-71): DECIDE UNA TRIPLA DI D.MOORE

Grandissimo Okoye che sigla il sedicesimo punto personale e porta Varese sul meno otto. Wells! Ospiti che ora sono sul meno sei e riaprono il match. Waller da tre punti! Varese che si porta sotto con soli tre punti di differenza. Stiamo andando verso il finale di una partita bellissima, si gioca punto a punto ora. Wells da due e padroni di casa in vantaggio sul più uno. Moore sigla due tiri liberi e porta sul più tre i padroni di casa. Wells da due, Varese dista solo un punto ora. Omogbo da due, Pesaro che ora va sul più quattro. Manca circa un minuto alla fine di questa bellissima partita. Okoye da due! Varese è ora a meno uno, manca solo un minuto alla fine. Mika fa due su due da tiro libero. Okoye realizza da tre! Siamo sul 69 a 69. Mika fa due su due da tiro libero. Avramovic realizza in area, siamo sul 71 a 71. Grandissima bomba di Moore da tre! Può essere quella decisiva. Termina una bellissima partita con la vittoria di Pesaro nel finale con una bomba da tre di Moore. (agg. Umberto Tessier)

FINE TERZO QUARTO

Inizia il terzo quarto di gara. Okoye! Bomba da tre punti e Varese adesso sul meno dieci. Moore va con una bomba da tre punti! Tiro libero siglato da Omogbo, padroni di casa che ora vanno sul più quindici. Tambone da due a pochi minuti dalla fine del terzo periodo. Avramovic firma il meno dieci, Varese sta provando la rimonta difficilissima. Pelle fa due su due da tiro libero, meno nove per Varese. Monaldi la mette da due e Pesaro va di nuovo sul più dieci. Termina il terzo quarto. Pesaro avanti di dieci punto su Varese. Moore e Omogbo hanno siglato undici punti Mentre Okoye ben quattordici punti che non bastano a Varese per stare in avanti. Partita piacevole fino ad ora. (agg. Umberto Tessier)

INTERVALLO LUNGO

Okoye realizza da tre punti per Pesaro che va ora sul più cinque sugli avversari. Moore da due in area! La compagine di casa è ora sul più dieci. Wells da due accorcia per gli ospiti che rincorrono i padroni di casa, partita difficile fino ad ora. Omogbo! Bomba da tre bellissima e padroni di casa che si riportano sul più undici. Schiacciata spettacolare di Mika! Pesaro sta prendendo il largo ora. Termina il secondo quarto sul 40 a 27. Padroni di casa molto più incisivi fino ad ora. Moore brilla con otto punti per Pesaro mentre Okoye con sei punti è il migliore di Varese. Siamo quindi arrivati all’intervallo lungo, vedremo nel terzo tempo se Varese riuscirà a recuperare. (agg. Umberto Tessier)

FINE PRIMO QUARTO

Inizia il match tra Pesaro e Varese. Apre il match Ceron da tre! Risponde Wells con un bel tiro da due. Ferrero fa due su due da tiro libero, siamo ora sul cinque pari. Bellissima schiacciata di Ferrero! Varese ora avanti di uno dopo cinque minuti di match. Waller da due! Siamo sul quattordici a tredici per i padroni di casa. Waller da due! Partita che si gioca punto a punto. Omogbo da due punti! Sono sedici e punti per Pesaro. Termina la prima frazione sul ventidue a quindici per i padroni di casa. Bertone ha siglato quattro punti mentre Ferrero cinque. Match abbastanza equilibrato fino ad ora con le due compagini che si stanno affrontando a viso aperto. Vedremo cosa accadrà nel secondo quarto. (agg. Umberto Tessier)

I PRECEDENTI

Siamo pronti a vivere la palla a due di Pesaro Varese: sarà strano dirlo adesso, eppure le due società fanno parte dell’aristocrazia della pallacanestro italiana. C’è stato un periodo in cui dominavano, o comunque erano tra le migliori del campionato facendo ampiamente valere in Europa: certo il palmarès di Varese è più ricco, ci sono per esempio 10 scudetti e 5 Coppe dei Campioini frutto soprattutto della Grande Ignis degli anni Settanta, ma anche la Vuelle si difende con due campionati e una Coppa delle Coppe. I lombardi sono quelli che hanno vinto più recentemente (tricolore nel 1999, quello della stella) e fa specie dire “recente” visto che parliamo di 18 anni fa; Pesaro ha festeggiato l’ultimo titolo nel 1990 e nei Duemila ha dovuto anche ripartire dai dilettanti. Si ricordano ancora le ultime incursioni in alta quota: quella del 2012-2013 con la Varese di Frank Vitucci capace di giocare la semifinale scudetto e di raggiungere, qualche mese prima, la finale di Coppa Italia. Per Pesaro risultati identici erano arrivati nel 2004, con una squadra comandata da un certo Sasha Djordjevic. Per entrambe, la semifinale era stata persa contro Siena – la Vuelle aveva lasciato la Coppa Italia alla Benetton Treviso. Da ricordare che Attilio Caja, alla seconda esperienza sulla panchina di Varese, ha allenato a Pesaro nel 1999-2000. Ora si gioca: è tempo di dare la parola all’Adriatic Arena per stare a vedere come finirà questa partita. (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA DI SERIE A1

Pesaro Varese non sarà trasmessa in diretta tv, ma da quest’anno tutte le partite del principale campionato di basket sono offerte in diretta streaming video dalla piattaforma Eurosport Player, per accedere alla quale dovrete versare una quota in abbonamento. Naturalmente sono disponibili anche le informazioni utili – come tabellino play-by-play e statistiche dei giocatori – che arriveranno tramite il sito ufficiale della Lega, all’indirizzo www.legabasket.it, oppure dagli account ufficiali che le due società mettono a disposizione sui social network, in particolare Facebook e Twitter.

IL VOLTO NUOVO

Come abbiamo detto, in Pesaro Varese ci sarà la novità Rihard Kuksiks: la Vuelle ha ingaggiato l’ala lettone dopo aver sondato il terreno per altri possibili innesti, tra i quali anche Guido Rosselli liberato dalla Virtus Bologna e Alando Tucker. Kuksiks era arrivato a Varese nel 2015-2016: aveva firmato a inizio novembre per sopperire all’infortunio di Varanauskas – uno dei tanti nell’inizio stagione dei lombardi – e sotto la guida di Paolo Moretti aveva fatto bene, segnando 10.4 punti con 3,1 rimbalzi ma soprattutto facendosi notare per il 46% dal perimetro. Quella Varese aveva chiuso con il nono posto in classifica, non qualificandosi ai playoff per un’incollatura; era però in Europa che aveva centrato il botto, arrivando sino alla finale di Europe Cup. Kuksiks a fine stagione era stato rilasciato come tanti altri giocatori: è tornato in patria per giocare con il Ventspils, pi è andato a Nantes e da qui al Nevezis, in Lituania. Dopo aver firmato con la Vuelle Pesaro ha dichiarato di aver voluto fortemente tornare in Italia; è uno dei tanti doppi ex tra Varese e Pesaro, solo negli ultimi anni ricordiamo Rok Stipcevic e Jhevon Shepherd che prima hanno vestito la maglia dei lombardi per poi arrivare sull’Adriatico (il playmaker croato con un intermezzo a Milano), ma anche Teemu Rannikko che invece ha fatto il percorso inverso, sia pure con cinque anni di distanza tra un’esperienza e l’altra. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Pesaro Varese verrà diretta dalla terna arbitrale Weidmann-Paglialunga-Boninsegna; alle ore 18:15 di domenica 3 dicembre si gioca presso la Adriatic Arena per la nona giornata del campionato di basket Serie A1 2017-2018. Si tratta di una partita che mette in palio punti pesanti per la salvezza: a oggi la situazione è tale che le due squadre possono ancora guardare a un posto nelle Final Eight di Coppa Italia ma il record (2-6 per la Vuelle, 3-5 per la Openjobmetis) lascia intender che nel lungo periodo si debba soprattutto guardare a rimanere in Serie A. A meno che ovviamente non si riesca a trovare ritmo e continuità; la maggiore indiziata è Varese per quello che ha mostrato fino a qui, ma l’andamento del campionato (appena cinque squadre sopra il 50% di vittorie in questa giornata) lascia finestre aperte a tutte, dunque anche a Pesaro.

QUI PESARO

La vittoria contro Brindisi è stata subito annullata dal pesante ko di Trento (-17) nel quale ancora una volta sono emersi tutti i difetti strutturali della Vuelle. Che dopo aver fatto il colpo sul campo di Reggio Emilia ha perso quattro partite consecutivamente prima di tornare a festeggiare. La stagione è in linea con quanto si è visto negli ultimi anni: una società che fatica a stare al passo economico con le migliori e che si arrangia come può. Le salvezze sono comunque sempre arrivate, per il rotto della cuffia o quasi; quest’anno potrebbe succedere la stessa cosa ma chiaramente bisognerà almeno fare risultati in casa, dove invece fino a questo momento sono arrivate solo sconfitte. Intanto la società ha comunicato la firma di Rihard Kuksiks, che era uno dei papabili per il ruolo di ala piccola e che torna in Italia dopo aver vestito, curiosamente, proprio la maglia di Varese che ritroverà subito come avversaria. Da valutare la presenza di Pablo Bertone, vittima di una distorsione alla caviglia nel corso dell’amichevole giocata contro la Virtus Bologna.

QUI VARESE

Tutto sommato il cammino di Varese in campionato è positivo: al netto della batosta interna subita contro Sassari, la Openjobmetis rimane in ampia linea di galleggiamento grazie alle vittorie ottenute contro Cantù, Pistoia e Trento. Per di più da qui alla fine dell’andata il calendario non presenta sfide impossibili: gare casalinghe contro Capo d’Orlando, Virtus Bologna e Torino, trasferte a Reggio Emilia, Brindisi e Cremona. Ci sono insomma i presupposti per tornare a giocare le Final Eight di Coppa Italia che mancano dal 2013 (i lombardi persero la finale contro Siena) e per provare a girare il record con segno positivo, anticamera di una vera e propria corsa verso i playoff. Bisogna però risolvere qualche problema nel roster: Cameron Wells, sulla carta la guida tecnica della squadra, ha giocato forse una sola partita degna di questo nome e la panchina è ancora troppo poco produttiva per un vero e proprio salto di qualità. Nei giorni precedenti la partita è intervenuto il presidente del consorzio Varese nel Cuore, Alberto Castelli, che ha parlato della necessità di allargare la società per aver finalmente un futuro più tranquillo e anche più vincente: intanto i risultati ci sono, ma ovviamente per il ritorno alla gloria bisogna attendere.

GLI STARTING FIVE

Per Spiro Leka il quintetto di partenza è quasi sempre invariato se non nella posizione di ala piccola, dove anche Rihard Kuksiks potrebbe avere una chance. In alternativa uno tra Marco Ceron e Diego Monaldi, vale a dire quello che non sarà scelto per rimpiazzare Pablo Bertone a formare il back court con Dallas Moore; cambierebbe comunque poco visto che la Vuelle gioca solitamente con tre guardie di ruolo. Sotto i tabelloni però ci sono due centri veri come Manuel Omogbo e Erik Mika. Anche le scelte di Attilio Caja le scelte sono fisse: curiosità nel capire se Norvel Pelle sarà ancora il centro partente al posto di Tyler Cain, per il resto Cameron Wells da playmaker con Antabia Waller al suo fianco, Stanley Okoye e Giancarlo Ferrero sostanzialmente si dividono nei ruoli di 3 e 4 a seconda dei momenti della partita, sicuramente il primo ha una dimensione maggiormente perimetrale.



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