Diretta/ Barcellona Unics Kazan (risultato finale 70-62) info streaming e tv: vince il Barça! (Eurolega 2017)

- La Redazione

Diretta Barcellona-Unics Kazan: info streaming video e tv, risultato live della partita che si gioca al Palau Blaugrana e vale per la venticinquesima giornata del girone di basket Eurolega

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Diretta Barcellona Unics Kazan, Foto LaPresse

Nell’ultimo quarto di gara il Barcellona Lassa controlla il vantaggio riuscendo ad amministrare. I russi provano il tutto per tutto disputando un ottimo finale. Nel quarto quarto sono i russi a realizzare più punti. Per la precisione 18-15. Ma non basta. Risultano decisivi il primo e il terzo quarto dove il Barcellona è riuscito ad accumulare un vantaggio importante; decisivo nel risultato finale. Per i blaugrana senza dubbio da sottolineare le prestazioni di Perperoglu e Claver in fase realizzativa. Rispettivamente i due realizzano 13 e 12 punti. Oleson e Rice invece gli assist-man: 4 a testa. Per i russi prove al di sopra della media per Antipov e Colom. I due ne segnano 12 e 10. Colom si mostra in forma anche in fase di assist: ben 10 per lui questa sera.

Dopo aver incontrato notevoli difficoltà durante il secondo quarto il Barcellona torna a macinare gioco riuscendo imprimere velocità e imprevedibilità alle azioni. Claver e Perperoglu gli uomini blaugrana più in vista. Quest’ultimo ha già trovato 13 punti mentre Claver è fermo a quota 10. Il Kazan viceversa si affida alle sortite offensive di Pavel Antipov. I russi non riescono comunque a contenere l’onda d’urto impostata fin dall’avvio di questo terzo quarto dai catalani. Il terzo quarto termina 55-44.

Gara emozionante al Palaublaugrana di Barcellona. I catalani controllano il match ma gli ospiti non ne vogliono sapere di mollare, rimanendo sempre alle calcagna dei padroni di casa. Il primo quarto si è concluso con 24 punti a 20 per i catalani ma nella seconda parte del match sono stati i russi a riportarsi sotto accumulando più punti degli avversari all’interno del secondo quarto: 12-14 per la precisione. Partita molto più equilibrata di quanto si pensasse alla vigilia. Ha fatto il suo ingresso in campo intanto Petteri Koponen. Il finlandese impatta bene il match realizzando 7 punti in circa 11 minuti di gioco. Punti preziosi per i blaugrana ancora in vantaggio quando siamo giunti al terzo quarto. Il parziale è di 36-34. Gara apertissima.

Il Barcellona conferma le indiscrezioni della vigilia proponendo come quintetto iniziale Rice, Oleson, Perperoglu, Tomic e Claver. l’Unics Kazan risponde con Antipov, Colom, Panin, Andusic e Klimenko titolari. Gli arbitri dell’incontro sono Sasa Pukl (Slovenia), Tomislav Hordov (Croazia) e Renaud Geller (Belgio). I blaugrana partono bene riuscendo a velocizzare la manovra in maniera efficace. Perperoglu e Tomic trovano subito i varchi giusti per colpire contribuendo alla prima mini-fuga di giornata. Dopo un inizio di gara difficile i russi si rifanno sotto riuscendo a compattarsi. Ci pensa Colom in fase realizzativa riuscendo a tenere a galla i compagni.

Palla a due al Palau Blaugrana per Barcellona-Unics Kazan, che rappresenta per i catalani un ricordo dolce: l’esordio in questa Eurolega alla Basket Hall era coinciso con una vittoria, ma poi per la formazione di Georgios Bartzokas le cose si sono decisamente complicate e adesso la qualificazione ai playoff è un miraggio. Studiamo la situazione nel dettaglio: il record del Barcellona è 9-15, e al netto delle squadre davanti i catalani sono a -4 da Anadolu Efes e Baskonia. In realtà nei confronti del Baskonia le partite di ritardo sono cinque, viste le due sconfitte nella sfida diretta; vantaggio (per differenza canestri) contro l’Efes, ma questo significa comunque che il Barcellona dovrebbe vincere tutte le partite da qui al termine della regular season, mentre i turchi non dovrebbero andare oltre un 2-4 nelle ultime sei giornate. Il calendario dei blaugrana prevede ancora la trasferta di Madrid nel Clasico, quella sul campo del Darussafaka Dogus e quella contro il Fenerbahçe; già queste tre partite sono proibitive e, dovessero arrivare tre sconfitte, il Barcellona sarebbe aritmeticamente fuori. Staremo a vedere; intanto, senza fare calcoli, Bartzokas sa di dover vincere la partita di questa sera senza se e senza ma. Ci riuscirà? Parola al campo per scoprirlo. Barcellona-Unics Kazan sta per cominciare.

I precedenti che Barcellona e Unics Kazan hanno giocato nella loro storia – contando le sole partite di Eurolega – sono sei e per i blaugrana è confortante il dato che ne deriva: solo vittorie per la squadra attualmente allenata da Georgios Bartzokas, che in casa ha un 3-0 con ultima vittoria maturata nella serie playoff giocata nel 2012. Serie terminata 3-0, visto che in gara-3 i blaugrana avevano espugnato il campo di Kazan; in gara-2 invece era arrivato un sofferto 66-63, partita a basso punteggio nella quale nessuna delle due squadre era riuscita a raggiungere i 20 punti in nessun quarto. Pete Mickael aveva segnato 12 punti con appena tre tiri: decisivo il percorso netto in lunetta (10/10), a lui si erano aggiunti i 14 punti di Erazem Lorbek e i 18 del miglior marcatore, il solito Juan Carlos Navarro. Per l’Unics prestazione da 21 punti (10/13) e 10 rimbalzi per Nate Jawai; in doppia cifra era arrivato anche Bostjan Nachbar (16 con 5 rimbalzi), ma il resto della squadra aveva combinato per appena 26 punti. Il primo precedente giocato in Catalogna è invece quello del dicembre 2011: stessa stagione, ma ottava giornata di regular season. Altra partita a basso punteggio e partita vinta dal Barcellona, un 63-50 con doppia cifra per Navarro (13), Lorbek (11) e Mickael (10), per Kazan invece i i migliori marcatori erano stati Terrell Lyday (12) e Lynn Greer (10).

Sarà diretta dagli arbitri Sasa Pukl (Slovenia), Tomislav Hordov (Croazia) e Renaud Geller (Belgio); alle ore 21 di giovedì 9 marzo il Palau Blaugrana ospita la partita valida per la venticinquesima giornata del girone unico di basket Eurolega 2016-2017. La formazione catalana si trova attualmente all’11esimo posto in classifica con sole 9 vittorie e 4 di differenza nei confronti del Baskonia Vitoria che occupa l’ottavo posto, con sole 6 gare da giocare. Una impresa dunque molto difficile dopo la sconfitta casalinga dell’ultimo turno contro il CSKA, ma una impresa da provare se il Barcellona vuole “far pace” con il suo pubblico se vuole evitare un’altra “panolada” come quella che si è vista nel match contro la formazione di Itoudis.

La formazione avversaria, l’Unics Kazan che in classifica occupa la 15esima posizione con sole 7 vittorie – appaiato all’Olimpia Milano – non ha più ambizioni di classifica, ma proprio per questo, con la possibilità di giocare a mente sgombra, potrebbe rivelarsi un avversario difficile, e che non molla, come ha dimostrato nell’incontro dello scorso turno quando sul parquet di casa ha cercato di fare lo sgambetto all’Efes Istanbul, arrendendosi solo dopo un tempo supplementare.

Il Barcellona inoltre deve ancora una volta rinunciare a diversi titolari per infortunio, e le “porte girevoli” in stagione, sia per quanto riguarda il roster che lo stesso quintetto base, non facilitano certo il lavoro del coach greco, che deve anche cercare nelle gare di Eurolega di trovare il giusto mix per affrontare il finale di stagione ed i playoff della Liga Endesa, dove i catalani possono sempre provare ad emergere. 

Dal punto di vista statistico la gara non dovrebbe rappresentare un grosso problema per il Barcellona, visto che tutti i sei match precedenti tra queste due formazioni sono stati vinti dai blaugrana. Nell’ultimo disputato in ordine di tempo, gara che apriva il girone di andata di questa manifestazione la formazione di Bartzokas si impose in trasferta per 63-69, con un Justin Doellman in gran spolvero, che mise a segno 23 punti, ma che in questa occasione non potrà essere della partita per infortunio. Insieme a lui doppia cifra per il croato Tomic, e per Navarro, altro escluso da questa sfida. Per la formazione russa in doppia cifra al termine del match, Antipov, Ponkrashov e Langford.

Per cercare di iniziare una serie positiva, dopo aver perso cinque delle ultime sei gare disputate, unica vittoria al Forum contro l’Olimpia Milano, il Barcellona, che ha visto una buona crescita da parte di Vezenkov ed il consolidamento di Koponen, deve ritrovare anche lo smalto migliore di Rice, suo miglior marcatore stagionale, e maggiore apporto da veterani come Oleson, e come il greco Perperoglou che dopo il rientro dall’infortunio non sembra ancora essere tornato al meglio.

Dall’altra parte, per l’Unics di coach Pashutin, gli uomini di riferimento sono sempre la guardia statunitense Langford, che sta viaggiando a 22,3 ppg ed il pivot Parakhouski che ne aggiunge 11,7 a gara, oltre a catturare un buon numero di rimbalzi. Per l’Unics, le ultime gare di Eurolega servono soprattutto come preparazione per il campionato interno, anche se non è solito abbassare le armi prima della sirena del 40esimo minuto. 

L’ultima gara del Barcellona, contro il CSKA, è stata un vero e proprio disastro, dal punto di vista mentale, oltre che tecnico, con una squadra slegata, che non rispondeva alle sollecitazioni del suo coach, ed alla fine il – 21 nei confronti dei russi è sembrato quasi più una concessione degli avversari che un risultato ottenuto. Il CSKA ha in pratica chiuso la pratica nel primo quarto, con i catalani che hanno segnato la miseria di 4 punti, concedendone 29 agli avversari, poi ha controllato nei quarti restanti, con il Barcellona che ha avuto note positive solo da Vezenkov e dal senegalese Diagne, buttato nella mischia da Bartzokas al posto dei lunghi titolari e che ha lottato strenuamente contro i pari ruolo del CSKA.

L’Unics Kazan si è arreso ad un’Efes Istanbul sicuramente molto più motivata, ma ha costretto gli avversari al supplementare con un canestro di Langford proprio sulla sirena. Partita chiusa 92 – 99 con i due attacchi che hanno prevalso sulle opposte difese e con Williams, Parakouski e Langford che hanno terminato in doppia cifra per coach Pashutin.

La sfida del Palaublaugrana vede il Barcellona iniziare con un quintetto base con Tyrese Rice, Koponen, Vezenkov, Victor Claver e Ante Tomic, mentre per l’Unics il quintetto base sarà composto da Quino Colom, Clarke, Keith Langford (visto a lungo anche in Italia e ancora oggi numero 1 in Eurolega per punti segnati e indice di valutaizone), Antipov e Parakhouski.

Barcellona-Unics Kazan non sarà trasmessa in diretta tv, e non sarà dunque possibile assistere alla partita nemmeno in diretta streaming video; tuttavia per tutti gli appassionati sarà possibile rivolgersi al sito ufficiale dell’Eurolega – www.euroleague.net – per tutte le informazioni utili come il tabellino play-by-play e le statistiche dei giocatori in campo, oltre che dare uno sguardo alla situazione della classifica del girone unico.



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