DIRETTA / Brescia Pesaro (risultato finale 88-70): Lee Moore spinge la Germania alla vittoria! (Serie A1)

- Claudio Franceschini

Diretta Brescia Pesaro, risultato finale 88-70: la Germani fatica nel primo tempo ma poi strappa e domina contro la Vuelle. Il miglior marcatore per i padroni di casa è Lee Moore

Sacchetti_Landry_Moss_Brescia_lapresse_2017 Diretta Brescia Pesaro, basket Serie A1 (Foto LaPresse)

DIRETTA BRESCIA PESARO (RISULTATO FINALE 88-70)

Brescia Pesaro 88-70: finisce con la vittoria della Germani la partita del PalaGeorge. Brescia festeggia due punti importanti che la riportano momentaneamente al primo posto in classifica al fianco di Avellino – battuta a Reggio Emilia – mentre la Vuelle resta al momento sul fondo in solitaria, perchè sia Brindisi che Varese hanno vinto in trasferta (rispettivamente a Torino e Venezia) prendendosi un vantaggio forse fondamentale. La sfida del PalaGeorge finisce di fatto quando Brescia torna in campo dopo la breve sosta di fine terzo periodo e disegna un parziale di 6-0 firmato Lee Moore: l’americano – chiuderà con 21 punti, 9/14 al tiro e 8 rimbalzi – scava il +17 e per la Vuelle è notte fonda, anche se Dallas Moore non si vuole arrendere e prova a trainare i compagni verso una rimonta semi-impossibile. Dallas Moore e Pablo Bertone provano a rientrare, ma la Germani capisce di dover dare palla a Lee Moore: è sempre lui a dominare la scena e i suoi canestri permettono alla squadra di conservare un confortante vantaggio in doppia cifra. Si arriva sul 72-60 ancora con Bertone, ma è l’ultimo squillo di Pesaro: Brescia parte con un parziale di 11-0 che porta al +21, tutto quello che succede in seguito è, nel linguaggio “tecnico”, garbage time e i vari giocatori in campo possono sistemare le loro statistiche, per esempio Michele Vitali che arriva in doppia cifra e lo stesso Bertone che gioca una partita solida ma emergendo soltanto nel finale. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA BRESCIA PESARO (64-53): 4^ QUARTO

Brescia Pesaro 64-53: ultimo periodo di gioco al PalaGeorge, dove la partita però è ben lungi dall’essere chiusa: la Germani decide di tornare in campo dall’intervallo nella versione delle prime nove giornate e costringe Pesaro a sporcare le sue percentuali e soffrire tantissimo a rimbalzo (la Vuelle viene quasi doppiata nella statistica). Mario Little esce dai giochi fermandosi ai 6 punti del primo quarto; sale di colpi il solito Dallas Moore, ma da solo non può pensare di battere l’intera Brescia che continua a trovare punti importanti da tutti, con Dario Hunt che per primo raggiunge 10 punti ma lì si ferma, ma i vari Luca Vitali, Marcus Landry, Brian Sacchetti e Lee Moore che contribuiscono alla causa. Pesaro segna davvero poco, Manuel Omogbo sbaglia tanto (3/9) e quando Lee Moore segna dal perimetro rispondendo al suo omonimo Dallas arriva il +9 che è massimo vantaggio per una squadra di casa finalmente concentrata sull’obiettivo, e che chiude anche a +11. Pesaro però c’è: il quarto periodo potrebbe presentare un altro ribaltone.

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Solo su Eurosport Player si potrà seguire Brescia Pesaro: non è prevista una diretta tv per questa partita ma con la piattaforma apposita, per la quale dovrete pagare una quota per l’abbonamento, potrete avere accesso alle immagini di tutto il campionato di basket Serie A1 (e dunque anche della partita in programma al PalaGeorge) in diretta streaming video, su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Statistiche dei giocatori e tabellino play-by-play saranno invece disponibili sul sito ufficiale del torneo, all’indirizzo www.legabasket.it.

DIRETTA BRESCIA PESARO (37-40): 3^ QUARTO

Brescia Pesaro 37-40: il secondo quarto dura un’infinità perchè al PalaGeorge si va incontro a problemi di natura tecnica che sul 31-31 a due minuti dal termine fermano tutto. Dalla lunga sosta entrambe escono bene: Pesaro continua a fare partita pari grazie alla crescita di Dallas Moore, che raggiunge per primo la doppia cifra tra tutti i giocatori in campo e spinge la Vuelle, ripresa però dai tiri liberi di Davide Moss che ancora una volta riesce a essere determinante. La Germani sta facendo partita di squadra: nessun marcatore che si elevi sugli altri, anzi all’intervallo lungo troviamo Dario Hunt, Brian Sacchetti, appunto Moss e Marcus Landry tutti con 6 punti come migliori realizzatori. Per Pesaro oltre a Moore da segnalare il contributo di Manuel Omogbo, che segna 7 punti e tira male (2/7) catturando anche pochi rimbalzi, ma fa comunque sentire la sua voce nel pitturato insieme a Eric Mika (5 punti e 5 rimbalzi). La tripla di Dallas Moore (12 punti) consente alla Vuelle di arrivare in vantaggio alla boa di metà partita: cosa ci riserverà il secondo tempo al PalaGeorge di Montichiari? Tra poco lo scopriremo… (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA BRESCIA PESARO (21-20): 2^ QUARTO

Brescia Pesaro 21-20: nel primo quarto al PalaGeorge la Vuelle gioca una signora partita ed è assolutamente in quota vittoria. Una Pesaro spinta soprattutto da Mario Little: con 6 punti l’americano contribuisce al vantaggio di una squadra che chiude sotto il primo quarto solo perchè nel finale Manuel Omogbo sbaglia la tripla e dall’altra parte Luca Vitali ispira la schiacciata di Dario Hunt (anche lui a quota 6 punti). Questione di dettagli, perchè la partita al momento è un punto a punto interessantissimo: Brescia tira pochissimo dal perimetro e non ha ancora messo la palla nel canestro (0/2) ma dall’area fa male (10/16), Pesaro però pur avendo ottenuto meno conclusioni dal campo, preferendo giocare con il cronometro, è altamente precisa e dunque rimane a contatto. Da segnalare anche la buona prova fino a questo momento di Pablo Bertone (3 punti e 2 assist) e il fatto che in 10 minuti di quarto si sia visto un solo tiro libero complessivo, quello tentato e realizzato da Luca Vitali. Ora il secondo periodo: la speranza è che la partita si mantenga interessante come lo è stata fino a questo momento, a prescindere da chi si prenderà la vittoria. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA BRESCIA PESARO (0-0): PALLA A DUE!

Eccoci pronti alla palla a due di Brescia Pesaro: una partita che ci mette di fronte quasi un testa-coda, visto che la Germani la affronta come seconda in classifica mentre Pesaro è una delle ultime. Sarà un duello tra grandi realizzatori: da una parte Dallas Moore che è secondo al solo Jason Rich nella classifica dei cannonieri del campionato, dall’altra Marcus Landry che è stato MVP dello scorso torneo di Serie A1. Non solo: in campo avremo anche i contributi di ottimi centri come Manuel Omogbo e Dario Hunt, che magari non segnano tantissimo ma sono grandi presenze a rimbalzo; e poi i playmaker, con Luca Vitali che ormai ha raggiunto l’eccellenza nel ruolo e un Pablo Bertone che a Pesaro sta facendo molto bene. Il risultato potrebbe non essere scontato: Brescia è chiaramente la grande favorita, ma attenzione alle sorprese in arrivo da una Vuelle che sembra in ripresa. Come andrà a finire? Lo scopriremo tra poco: noi ci mettiamo comodi e diamo subito la parola al campo, finalmente questa Brescia Pesaro sta per cominciare! (agg. di Claudio Franceschini)

LA PARTITA DI ANDATA

Brescia Pesaro, nella partita di andata, aveva rappresentato per la Germani la prima tappa di una corsa incredibile, che si sarebbe chiusa con nove vittorie consecutive per aprire il suo campionato di Serie A1 e porsi come grandissima rivelazione della stagione. La squadra di Andrea Diana lo scorso anno aveva mancato i playoff per dettagli, e dunque a ottobre era partita con il vento in poppa; a dire il vero all’Adriatic Arena Pesaro aveva giocato un primo quarto quasi perfetto e si era portata in vantaggio di 9 punti, ma poi la Germani era salita in cattedra e aveva ribaltato la partita, costruendo punto dopo punto una rimonta che l’aveva portata a vincere per 73-70. Una vittoria firmata con quattro giocatori in doppia cifra, capitanati dai 17 punti di Lee Moore che aveva avuto 5/11 dal campo e soprattutto 7/8 dalla lunetta: una vittoria figlia anche dei 16 punti di Marcus Landry, conferma importante nel roster della Germani, mentre il nuovo arrivato Brian Sacchetti ci aveva messo subito intensità e aveva sfiorato la doppia doppia (11 punti e 9 rimbalzi). A Pesaro non era bastata la doppia doppia di Manuel Omogbo, subito impressionante con 10 punti e 14 rimbalzi; il suo collega nel pitturato, Eric Mika, aveva invece chiuso con 7 punti e 9 rimbalzi mentre il miglior marcatore era stato Dallas Moore, autore di 20 punti. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE DEL MATCH

Brescia Pesaro, che verrà diretta dalla terna arbitrale Filippini-Ranaudo-Grigioni, si gioca alle ore 19:15 di domenica 21 gennaio: è una delle partite all’interno della sedicesima giornata del campionato di basket Serie A1 2017-2018. La prima di ritorno è molto importante per valutare in che modo le squadre abbiano affrontato il passaggio alla boa di metà stagione; di sicuro possiamo dire che la Germani si è presa una vittoria importante per provare a chiudere un momento difficile e grazie a quell’affermazione ha ottenuto la seconda testa di serie nel tabellone della Coppa Italia (alla quale era ampiamente qualificata, ovviamente). Tuttavia il colpo vero lo ha fatto Pesaro, che sabato scorso ha battuto in volata la Dinamo Sassari, è salita a quota 4 vittorie e soprattutto ha agganciato altre tre squadre all’ultimo posto in classifica, allargando la lotta per la salvezza e potendo avere qualche opportunità in più qualora il campionato si dovesse chiudere con il calcolo della classifica avulsa. L’ideale sarebbe confermare il periodo andando a vincere al PalaGeorge ma non sarà affatto semplice, anche perché nel frattempo Brescia ha ritrovato la fiducia che le mancava.

QUI BRESCIA

Alzi la mano chi avrebbe pensato di trovare una Germani seconda in classifica al termine del girone di andata: nessuno, e dunque quello che ha fatto la squadra di Andrea Diana rimane straordinario. Vero che la Coppa Italia era già stata giocata un anno fa; vero anche che le premesse con le quali Brescia ci era arrivata erano decisamente diverse, e poi alla fine della regular season la Germani non aveva giocato i playoff. Oggi la sensazione è che questo gruppo ce la possa fare: il calo dopo aver vinto le prime 9 partite della stagione era strutturale, non si poteva certo chiedere a questa squadra di tenere un ritmo identico per 30 gare; tuttavia Diana e i suoi giocatori hanno dimostrato di essersi ripresi soprattutto psicologicamente, battendo Pistoia al termine di una partita tiratissima ed evitando di acuire la crisi. Nel moemtno del bisogno si è rivisto il Marcus Landry dominante: percentuali non straordinarie ma 19 punti per l’MVP dell’ultima stagione, insieme a lui bene anche Michele Vitali (14) e Lee Moore, che ne ha messi 11. Sono poi arrivati 9 punti e 5 assist per Luca Vitali: il playmaker non è sicuramente nella sua miglior versione in questo periodo dell’anno ma, consapevole dei propri mezzi, ha cercato di non forzare ed è stato ripagato dal 50% dall’arco (2/4) che è stato importantissimo per far crollare le resistenze della The Flexx. Prima della Coppa Italia Brescia proverà ad aumentare il distacco in classifica rispetto alle squadre che non giocano i playoff, così da avere qualche possibilità in più di centrare la post season per la prima volta nella sua storia ancora molto recente.

QUI PESARO

Cinque sconfitte consecutive, poi il colpo: la vittoria contro la Dinamo Sassari, che è squadra di altra caratura e che nonostante questo è rimasta sempre sotto all’Adriatic Arena. Nei due punti presi da Pesaro c’è soprattutto la nota positiva di una tenuta mentale importante: la Vuelle non è mai riuscita a strappare nel punteggio, ma per una volta è riuscita a non farsi sopraffare dalle proprie paure e da una classifica pessima e grazie ai suoi due lunghi titolari, vale a dire Manuel Omogbo e Eric Mika – ma anche a Pablo Bertone e Marco Ceron, che hanno messo 25 punti in due – è riuscita a conquistare i due punti. Certamente la strada è ancora lunga, ma Pesaro entra in questa giornata con le stesse vittorie di Varese, Pistoia e Brindisi: questo significa, come avevamo già accennato, che la salvezza diventa più abbordabile potendo giocarsela con più squadre e non in un testa a testa. Attenzione agli adriatici: Pesaro nelle ultime stagioni è stata data spesso e volentieri per spacciata eppure ha sempre vinto la sfida diretta per rimanere in Serie A1, fosse essa contro la Virtus Bologna o la Cremona dello scorso anno. Andrà allo stesso modo anche questa volta? Chissà, ma intanto aver chiuso il girone di andata battendo Sassari è tanta roba e adesso la Vuelle vuole sfruttare l’entusiasmo per questa affermazione e provare a ottenere due punti anche in una delle trasferte più complicate della stagione.





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