Formula 1/ Gran Premio di Singapore: la gara (pre)vista da Nicola Larini (esclusiva)

- int. Nicola Larini

NICOLA LARINI ha fatto un pronostico sulla gara e affronta i temi principali che possono emergere nel Gran Premio di Singapore, al quale si arriva con Sebastian Vettel davanti in classifica

Singapore2012
Infophoto

Sebastian Vettel ormai padrone del Mondiale? Sembrerebbe proprio di sì. La stagione della Formula Uno, quando mancano sette Gran Premi al termine, sembra avere un padrone ben definito. Il tedesco della Red Bull vola spedito verso il quarto titolo mondiale consecutivo: dopo le ultime due vittorie, ha un margine di 53 punti da conservare su Fernando Alonso, un’enormità che si allarga se consideriamo quali siano i valori in pista oggi. Ecco perchè il Gran Premio di Singapore, da cui nel 2012 Vettel iniziò la grande rimonta in classifica vincendo la prima di quattro gare asiatiche, rischia di trasformarsi nel canto del cigno per la Ferrari 2013, e per l’ennesimo trionfo delle Lattine volanti. A meno che invece non si assista a uno scatto d’orgoglio, che rimetterebbe in corsa non solo Alonso (che a Singapore ha vinto una sola volta, nel primo anno con la Rossa) ma anche chi insegue più staccato, ovvero Lewis Hamilton e Kimi Raikkonen. Si corre in notturna su un circuito cittadino: le suggestioni sono tante. Per parlare di questa gara e fare un pronostico abbiamo contattato l’ex pilota Nicola Larini. Eccolo in questa intervista esclusiva rilasciata a IlSussidiario.net.

Gran Premio di Singapore ultima spiaggia per Alonso? Credo che per Alonso l’ultima spiaggia sia passata da tempo: per il Mondiale ormai resta poco da fare. Vettel a Singapore potrà anche non vincere, potrà gestire la situazione da qui fino alla fine della stagione.

Cosa ha in più la Red Bull della Ferrari? Ha tutto. Ha un progetto alle spalle, che riguarda ogni parte della monoposto che corre in Formula Uno. E ha Sebastian Vettel, un importante valore aggiunto.

Si corre in notturna: pensa che possa esserci qualche pilota o team particolarmente avvantaggiato dalla situazione? Sarà la stessa situazione di un Gran Premio normale, non cambierà assolutamente niente.

Alonso potrebbe far bene? Speriamo che sia così, nelle ultime gare è parso in crescita e anche qui potrebbe confermare i risultati ottenuti.

Mercedes, Lotus e McLaren sono le outsider: che possibilità hanno qui? La Mercedes ha fatto la sua migliore stagione in Formula Uno, non mi stupirei se vincesse qualche altro Gran Premio. La Lotus resta comunque competitiva per fare una buona gara, mentre la McLaren è andata incontro a una crisi che può sempre capitare. Diciamo che non è stato il suo miglior anno.

Altre monoposto potrebbero far bene qui a Singapore? Saranno sempre le solite. Credo che a Singapore possa in particolare emergere la Lotus, altro team che ha un progetto solido.

Dal circuito è stata eliminata una chicane: cosa cambia? Senza la chicane, il circuito risulterà più veloce rispetto a quello di Montecarlo, altra pista cittadina.

(Franco Vittadini)

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