PRONOSTICI FORMULA 1/ Il Gran Premio d’Australia 2016 a Melbourne: per le quote favorito Hamilton (18-20 marzo 2016)

- La Redazione

Pronostici Formula 1, il Gran Premio d’Australia 2016 a Melbourne. L’analisi, le quote e i favoriti per la prima gara del nuovo Mondiale con Ferrari e Mercedes (18-20 marzo 2016)

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Kimi Raikkonen (Infophoto)

Torna la Formula 1 e lo fa su un circuito di tutto rispetto col Gran Premio di Australia ad Albert Park. I pronostici sono chiari già prima delle qualifiche con la Snai che vede come vincitore del Gp Lewis Hamilton che con la sua Mercedes è reduce dalla vittoria di due Mondiali di seguito. Hamilton infatti è quotato a 1,90, dietro di lui c’è Nico Rosberg anche lui Mercedes e reduce invece da due secondi posti di fila, è bancato a 3,60. Terzo invece troviamo Sebastian Vettel che passato alla Ferrari l’anno scorso è arrivato terzo ed è dato a 5.00. Stando ai pronostici sono molto più lontani invece gli altri con Kimi Raikkonen a 15,00 seguito da Bottas a 50,00 e Ricciardo a 66.00. Vengono dati invece addirittura a 100,00 Massa, Verstappen, Hulkenberg, Perez e Kvyat. Staremo a vedere se i pronostici della vigilia saranno poi rispettati dai fatti oppure se ci saranno degli sconvolgimenti imprevisti.

La Formula 1 sta per tornare. La stagione 2016 si aprirà con il Gran Premio d’Australia, che come negli ultimi anni si terrà sul tracciato semi-cittadino Albert Park di Melbourne. La prima gara si terrà domenica alle 6 di mattina (ora italiana). Diamo una rapida occhiata ai pronostici dell’evento oceanico.

Chi saranno i protagonisti della prossima stagione? Non si può non iniziare dal campione del mondo uscente, il britannico Lewis Hamilton. La sua Mercedes non sembra meno potente rispetto alle ultime due stagioni e le elevate prestazioni sono state confermate anche durante i test del Montmelò a Barcellona. Il suo compagno di squadra, il tedesco Nico Rosberg, ha vinto gli ultimi tre gran premi dello scorso anno e vuole dare battaglia. Ma non sarà facile. Anche in Australia, così come nei week-end successivi, la maggiore antagonista dovrebbe essere la Ferrari. Il tedesco Sebastian Vettel è riuscito a conquistare tre vittorie nel 2015 e punta a fare di meglio. Al tempo stesso, anche Kimi Raikkonen ha tutta l’intenzione di vivere una stagione di riscatto e vincere qualche gara. Dura è invece la lotta per diventare la terza forza del campionato. Potrebbero inserirsi le Williams (Massa e Bottas) e le Red Bull (Ricciardo e Kvyat), anche se appare molto difficile pensare a qualche successo.

Dall’altra parte, alcune scuderie potrebbero fare molta fatica. Una di queste senza sembra dubbio la McLaren-Honda, reduce da una stagione tutta da dimenticare. I due campioni del mondo Fernando Alonso e Jenson Button vogliono dichiarare battaglia come sempre, ma le speranze di risultati che vadano al di là di qualche punticino sembrano ben poche. Ancora peggiore è il discorso per la Renault, che ha acquisito la Lotus ed è tornata nel Circus della Formula 1. La scuderia francese punta sui giovani Kevin Magnussen e il rookie Jolyon Palmer, ma questo potrebbe essere un anno di apprendistato. Poche speranze anche per le Sauber di Nasr ed Ericsson, mentre le Manor sembrano ancora una volta destinate a chiudere lo schieramento, anche in virtù dell’arrivo di due piloti totalmente inesperti (Pascal Wehrlein e Ryo Haryanto).

Le sorprese del gran premio d’Australia e non solo? Si parla molto bene della Toro Rosso motorizzata Ferrari. I due giovani piloti Carlos Sainz e Max Verstappen si sono fatti valere nella loro stagione di esordio e vogliono continuare a sorprendere il pubblico. Desta più di qualche curiosità anche l’altro altro team debuttante, la Haas. Anche quest’ultima correrà col propulsore del Cavallino Rampante e punterà su Romain Grosjean ed Esteban Gutierrez. Il suo obiettivo sarà quello di racimolare i primi punti iridati, e non sarà così impossibile. Da non dimenticare neanche la Force India, che nonostante una crisi economica ha fatto vedere buonissime cose nei test del Montmelò. Nico Hulkenberg e Sergio Perez sono sempre stati due piloti molto coriacei.

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