Minardi Day/ Giancarlo Minardi racconta: la Formula 1, i ricordi e un progetto per il futuro… (esclusiva)

- int. Giancarlo Minardi

Minardi Day. In occasione della giornata di celebrazioni a Imola, Giancarlo Minardi racconta: la Formula 1, i ricordi e un progetto per il futuro dello storico costruttore… (esclusiva)

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Sarà una vera festa il Minardi Day che si svolgerà all’Autodromo di Imola oggi, sabato 25 giugno 2016. Un ritrovo per tutti gli appassionati di automobilismo a dieci anni dall’ultima gara in Formula 1 di questa importante scuderia italiana. Dieci anni anche dall’ultima gara ad Imola e dieci anni dal debutto della Toro Rosso, che è nata proprio dalla Minardi. Ci sarà una passerella di piloti che hanno fatto grande la Minardi, a cominciare da Pierluigi Martini, il primo nella storia della Minardi, poi macchine d’epoca, Ferrari naturalmente ma non solo. Tanti nomi prestigiosi di questi sport, anche i talenti che la Minardi ha lanciato nel corso degli anni. Personaggi famosi dell’automobilismo, per una festa che però si rivolge anche al futuro. Ne abbiamo parlato con Giancarlo Minardi. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Perché questo Minardi Day? Sono passati dieci anni dall’ultima gara in Formula 1 della Minardi, 10 anni che non si corre ad Imola, 10 anni dalla presenza della Toro Rosso in Formula 1. Tutti motivi che ci hanno spinto a fare questa festa, questo Minardi Day.

Vedremo sfrecciare vetture d’epoca e vetture di Formula 1, una vera chicca per gli appassionati… Vedremo dieci Minardi, dalla stagione 1986 al 2005. Vedremo sei Ferrari dal 1967, altre vetture come la Williams, l’Osella. I piloti che hanno fatto parte della scuderia Minardi, come Morbidelli, Fisichella, Trulli, Pierluigi Martini che fu il primo pilota della nostra storia. In pista anche le vetture di Formula 2 e Formula 3.

Una grande festa dell’automobilismo quindi… Spero che sia così, che sia una grande festa per tutti quelli che amano questo sport. Gli appassionati potranno venire e godere di uno spettacolo fantastico…

Quanto tempo è passato dal 1979, data di nascita della Minardi… Come le venne quell’idea?Compravamo macchine dall’Inghilterra da scuderie come March e Tyrrell. Poi nel 1979 decidemmo di far nascere la Minardi e nel 1980 effettivamente diventammo dei veri e propri costruttori.

Dal 1985 al 2005 la presenza al Mondiale di Formula 1… Con 345 Gran Premi disputati siamo il settimo team per presenze in Formula 1, tanti piloti si sono avvicendati. Una presenza importante in questo mondo che è veramente cambiato nel corso degli anni.

Quali sono stati i momenti più belli? Sicuramente il debutto in Formula 1 il 5 aprile 1985, a Rio, qualcosa di veramente stupendo ed emozionante.

La Minardi ha lanciato diversi piloti, un altro grande merito di questa scuderia… Sì, ne abbiamo lanciato tanti e penso che questo possa essere un altro nostro grande merito.

Pensate a un ritorno in Formula 1? No, lo escludo, mi piacerebbe solo ripetere questa esperienza del Minardi Day in futuro.

Cos’è l’automobilismo per Giancarlo Minardi? E’ stato ed è il mio lavoro, la mia passione, qualcosa a cui sono legato fino in fondo.

Ha ancora qualche sogno da realizzare? Mi piacerebbe riportare un pilota italiano in Formula 1, sto collaborando con l’Aci in questo senso. Spero che questa cosa si realizzi. (Franco Vittadini)

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