SORTEGGIO EUROPA LEAGUE/ Simoni: urna benevola per le italiane. L’Inter dovrà fare attenzione a… (esclusiva)

- int. Gigi Simoni

GIGI SIMONI commenta in esclusiva il sorteggio dei sedicesimi di finale di Europa League: alle italiane è andata bene, per la Lazio l’impegno più difficile contro il Borussia Monchengladbach

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Rodrigo Palacio in Inter-Neftci Baku (Infophoto)

Si sono svolti i sorteggi dei sedicesimi di finale di Europa League. Per le squadre italiane in fondo gli accoppiamenti che sono scaturiti dalle urne non sono andati così male. Cominciamo dall’Inter che dovrà affrontare i rumeni del Cluj, retrocessi dalla Champions League; in caso di passaggio del turno troverebbe poi la vincente di Tottenham-Lione. Il Napoli avrà i cechi del Viktoria Plzen e, se si qualificasse, la vincente dell’incontro tra Bate Borisov e Fenerbahce. Per la Lazio infine ci sarà l’ostacolo più duro, quello dei tedeschi del Borussia Moenchengladbach. Un sorteggio meno facile per la formazione biancoceleste, visto l’ottimo livello tecnico del calcio tedesco. Se poi la formazione allenata da Petkovic si qualificasse troverebbe negli ottavi la vincente di Stoccarda-Genk. Tra le altre partite interessanti Zenit San Pietroburgo-Liverpool e Tottenham-Lione. L’Atletico Madrid detentore del titolo affronterà invece i russi del Rubin Kazan. Per commentare questi sorteggi di Europa League abbiamo sentito Gigi Simoni, vincitore della Coppa Uefa nella stagione 1997-1998 con l’Inter (in finale contro la Lazio). Eccolo in questa intervista esclusiva rilasciata a ilsussidiario.net.

Sorteggi di Europa League: l’Inter ha trovato il Cluj, come giudica questo accoppiamento? Direi non così brutto, potevano capitare squadre peggiori e l’Inter poteva trovarsi di fronte impegni di maggiore difficoltà.

Ci vorrà comunque tanta concentrazione perchè la squadra rumena è buona formazione, in crescita negli ultimi anni… Questo è sicuro, perchè il Cluj è un po’ una sorpresa del calcio internazionale, è cresciuta appunto molto negli ultimi anni. Una squadra che è migliorata, cui l’Inter dovrà dedicare la massima attenzione.

Lei ha vinto la Coppa UEFA nel 1998. Come è cambiata questa manifestazione nel corso degli anni? Era un’Inter piena di campioni, non c’era solo Ronaldo e anche per questo riuscimmo a vincere la Coppa Uefa. Allora poi questa manifestazione era più difficile, in Champions League andavano solamente le prime due del campionato. C’era quindi più qualità tecnica tra le squadre che partecipavano alla Coppa Uefa. Quella poi era un Inter straordinaria, potevamo anche vincere due trofei quella stagione…

Continuando con i sorteggi, la Lazio incontrerà il Borussia Moenchengladbach: che tipo di impegno è? Un sorteggio non benevolo per la formazione biancoceleste che troverà di fronte una squadra difficile da affrontare.

Cosa ci sarà da temere di questa squadra tedesca? Proprio il fatto che le formazioni che appartengono a quel campionato hanno qualità tecnica e grinta contemporaneamente.

Per il Napoli probabilmente invece sarà un turno agevole con i cechi del Viktoria Plzen? Dovrebbe essere così, il Napoli ha pescato dall’urna una squadra non impossibile da eliminare, sicuramente alla sua portata.

Tra gli altri incontri che meritano attenzione ci sono Zenit-Liverpool e Tottenham-Lione… 

Due incontri che si potrebbero rivelare molto interessanti tra formazioni di notevole qualità tecnica, che potrebbero offrire dei match molto belli.

Quale potrebbe essere la squadra sorpresa di questa competizione? Tutti gli anni ci sono delle squadre sorpresa che possono uscire improvvisamente. Non si può dire quale sia la formazione nuova che caratterizzerà questa Europa League.

Forse però il club favorito rimane l’Atletico Madrid… E’ sicuramente il club che ha qualcosa di più delle altre squadre. Simeone porta loro un valore aggiunto, lo conosco molto bene avendo avuto il piacere di allenarlo quando ero all’Inter.

 

(Franco Vittadini)

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