CALCIOMERCATO/ Inter, Nicolato (ag.Fifa): il vice Milito? Nè Borriello nè Icardi, il nome giusto è… (esclusiva)

- int. Francesco Nicolato

L'agente FIFA Francesco Nicolato analizza la situazione in casa Inter, valutando quali possono essere i possibili acquisti di gennaio: ecco cosa manca a Stramaccioni e chi potrebbe arrivare

inter_formazione La formazione dell'Inter scesa in campo contro il Genoa (INFOPHOTO)

La sessione degli acquisti del mercato di gennaio si avvicina e l’Inter è una delle indiziate principali a muoversi. Soprattutto in entrata perchè la squadra di Stramaccioni ha palesato dei difetti nella prima fetta di stagione. Il bilancio da agosto ad oggi può considerarsi positivo: l’obiettivo Champions League è a portata di mano e in Europa League sono stati conquistati i sedicesimi, per di più contro un avversario non impossibile come i rumeni del Cluj. Eppure l’Inter deve vuole tornare a vincere in breve tempo e le forze attuali sembrano non bastare. La critica ha individuato due problemi principali: mancanza di qualità a centrocampo e l’assenza di un attaccante di spessore che possa far rifiatare Diego Milito, spesso appannato anche per le troppe partite giocate. Ne abbiamo parlato in esclusiva con l’agente FIFA Francesco Nicolato. Ecco le sue impressioni:

L’Inter ha più bisogno di un centrocampista di qualità o di un attaccante? Stramaccioni ha perseguito un centrocampo di quantità fina dall’inizio. Probabilmente adesso si è accorto che un pò di qualità in più in quella zona del campo non guasterebbe. C’è sicuramente bisogno di dare un’impronta più qualitativa al reparto.

Nel 2013 dovrebbe rientrare Stankovic: può bastare come soluzione in tal senso? Stankovic non è l’uomo giusto in questo momento. Opterei per un’altra soluzione, dei giocatori con altre caratteristiche. L’idea di Stramaccioni era ben delineata: dare fantasia in attacco con l’inserimento di Cassano, e quindi affidare la costruzione delle occasioni agli attaccanti, con anche Palacio in primis.

Però l’Inter fatica molto a centrocampo… Stramaccioni ha puntato su grandi recuperatori di palloni, giocatori di interdizione che sappiano “semplicemente” allungare il pallone in profondità agli attaccanti. L’idea era questa: grande fisicità a centrocampo e qualità in attacco. Adesso invece è chiaro che serve un giocatore in grado di costruire anche più indietro.

Paulinho è l’obiettivo numero uno: può essere lui la soluzione? Non sarà facile acquistarlo, e in generale trovare un giocatore con le caratteristiche giuste a gennaio, nella misura in cui ne ha bisogno l’Inter. Bisogna investire in modo cospicuo e trovare una squadra disponibile a cedere. Oppure si insisterà ella direzione attuale fino a giugno, e l’Inter resterà una squadra da secondo-terzo posto, non di prima fascia insomma. 

Cosa pensa del caso Senijder: crede che alla fine sarà ceduto?

Sì, sarà ceduto a gennaio, e credo che andrà in Inghilterra. 

Fronte vice Milito: Borriello è l’ultimo nome, le sembra adatto? E’ difficile stabilirlo. Sono due giocatori con caratteristiche diverse. Sarebbe meglio puntare su un giocatore più giovane, da “costruire” dietro Milito.

Il giovane Icardi vuole andare via dalla Sampdoria: si dice che l’Inter sia interessata, cosa pensa del suo eventuale acquisto? Più che Icardi a me viene in mente Borini: perché non viene mai considerato in questi discorsi? Non ho capito perché la Roma se n’è privata: è intelligente tatticamente ed è capace di servire assist e fare gol. Può essere uno dei migliori attaccanti in Europa nei prossimi anni. 

 

(Claudio Francheschini)





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