ROMA-INTER/ Beccalossi: ecco come Stramaccioni può battere Zeman (esclusiva)

EVARISTO BECCALOSSI ci presenta il grande posticipo della ventunesima giornata di serie A, Roma-Inter: i giallorossi recuperano Totti, mentre i nerazzurri si affidano a una strana coppia…

20.01.2013 - int. Evaristo Beccalossi
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Un mitico contrasto Totti-Cambiasso: Roma-Inter ha fatto la storia (Infophoto)

Una classica del calcio italiano, che ha deciso spesso l’esito del campionato nelle ultime stagioni, chiuderà il programma della giornata di serie A. Roma-Inter si giocherà stasera alle 20.45 allo stadio Olimpico. Per la formazione allenata da Stramaccioni 38 punti, 32 per quella allenata da Zeman. Le due squadre vengono dalle vittorie nei quarti di Coppa Italia, a spese rispettivamente di Fiorentina e Bologna e si ritroveranno mercoledì 23 gennaio alle 20.45 sempre allo stadio Olimpico, per l’andata delle semifinali, affrontandosi quindi per due volte nel giro di 72 ore. L’Inter sarà priva di Cassano e Milito in questo incontro e si affiderà alla coppia inedita d’attacco formata da Palacio e Guarin. La Roma ritroverà invece Francesco Totti. Un successo potrebbe dare una svolta alla stagione delle due squadre, proiettate verso traguardi prestigiosi. La formazione nerazzurra con i tre punti potrebbe sognare ancora lo scudetto, quella giallorossa potrebbe ancora centrare la qualificazione in Champions Leaague. Per parlare di questo match abbiamo sentito il grande ex nerazzurro Evaristo Beccalossi. Eccolo in questa intervista per IlSussidiario.net.

Roma-Inter che partita sarà? Penso proprio che le due squadre scenderanno in campo per vincere. Sarebbe infatti questo un risultato veramente importante per la loro classifica e per i loro obiettivi stagionali.

Come si affrontano due partite consecutive contro lo stesso avversario? Di sicuro entrambe vorranno ribadire i buoni risultati ottenuti in Coppa Italia. Quanto al fatto di giocare due volte di fila contro lo stesso avversario, possono essere sicuramente diversi l’approccio, la mentalità, il modulo tattico con cui questi incontri si affrontano. Ogni gara è un fatto a sé.

E’ una sfida infinita in questi anni Roma–Inter… Sì, anche se io ricordo soprattutto Inter-Roma del 1980, con il gol di Mozzini che ci consentì di vincere lo scudetto. Poi nelle ultime stagioni spesso ci sono stati duelli in campionato, risoltisi sempre a favore dell’Inter.

All’andata i giallorossi diedero una lezione di calcio all’Inter. Cosa dovranno evitare i nerazzurri? L’Inter, per evitare di perdere con la Roma, non dovrà concederle larghi spazi, affidando piuttosto alla squadra giallorossa il compito di gestire la partita. L’Inter dovrà essere pronta a colpire in contropiede per poter vincere.

Come potrà l’Inter fermare l’attacco giallorosso? Sarà fondamentale proprio il modo di giocare di tutta la squadra nerazzurra per evitare che l’attacco giallorosso faccia grandi cose.

E l’anomalo attacco Palacio-Guarin cosa potrà fare? 

Certamente si sentirà l’assenza di un giocatore importante come Cassano, ma io non sottovaluterei questo attacco, perché secondo me sarà in grado di fare cose molto buone.

Quali pensa che siano i giocatori fondamentali delle due squadre? Nella Roma come al solito sarà importante la presenza di un leader come Totti, nell’Inter per questa partita punterei su Palacio.

Il suo pronostico? Spero che l’Inter vinca, soprattutto per rimanere agganciati alla zona Champions League. Un successo infatti, oltre a darci morale, ci permetterebbe di essere sempre in corsa per questo traguardo così importante.

 

(Franco Vittadini)

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