Video/ Sparta Praga-Inter (3-1): highlights e gol della partita, De Boer: ho fiducia nella squadra ma… (Europa League 2016-2017, girone K)

- La Redazione

Video Sparta Praga-Inter, risultato finale 3-1: highlights e gol della partita di Europa League disputata giovedì 29 settembre 2016, valida per la 2^giornata del girone K

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Rodrigo Palacio, 34 anni, segna il suo primo gol stagionale (LAPRESSE)

La delusione per la brutta sconfitta patita dall’Inter contro lo Sparta Praga nella seconda giornata di Europa League non lascia affatto tranquilla sia la panchina che lo spogliatoio nerazzurro. Il prossimo appuntamento è vicino, ed è la Roma di Spalletti, ma De Boer e i nerazzurri dovranno approfittare della prossima pausa per la nazionale per riflettere sulle correzioni da fare, necessarie per poter continuare il proprio percorso in Europa. L’analisi nel post gara del tecnico dell’Inter, concessa a Interchannel, canale ufficiale della società è molto completa e precisa: “se affrontiamo la partita così non si può vincere, manca l’atteggiamento: non so dire come mai abbiamo perso palle cosi facilmente, dobbiamo valutare domani, per me non è giusto”. Incalzato dal giornalista che fa riferimento ai quei pochi minuti di gloria dopo il gol di Palacio, De Boer aggiunge: “dobbiamo essere in gradi di rimontare sempre e non è successo. Dopo il riposo dobbiamo valutare bene questo primo tempo, dopo abbiamo giocato meglio ma non era abbastanza. Speravo che dopo il gol di Palacio potevamo ingranare, ma il rosso di Ranocchia ci ha bloccato. Abbiamo dato un regalo al Praga, ha meritato di vincere, era sempre aggressiva. Possiamo rimontare ma l’atteggiamento deve cambiare, ho fiducia nella squadra”.

“uno stop inatteso” con questa frase si può tranquillamente riassumere la prestazione dell’Inter, impegnata ieri sera nel match in trasferta contro lo Sparta Praga per la seconda giornata di Europa League. La formazione nerazzurra, chiamata a confermare i primi barlumi di crescita visti in Campionati ha deluso le aspettative dei tifosi perdendo per 3 a 1, un risultato davvero non pronosticato all’inizio, come ha confermato il commentatore Sky Luca Marchegiani, che incalzato da Massimo Marianella ha così commentato nelle analisi post gara la prestazione del club di De Boer: “uno stop davvero inatteso, l’Inter era giunta a questa partita con il dovere di continuare il processo di crescita che questa squadra stava avendo nelle ultime partite. In realtà si è visto una squadra deconcentrata, disattenta che ha subito dei gol assurdi, specialmente il secondo su un punizione da tre quarti campo dove la difesa si è fatta sorprendere in una maniera troppo ingenua rapportata al valore dei giocatori. Problema mentale ma anche tattico, l’Inter non è riuscita a elaborare un piano B nel corso della partita”.

La seconda giornata di Europa League 2016-2017 è terminata con la pesante sconfitta dell’Inter Di De Boer contro lo Sparta Praga, per 3-1: una brutta tegola per la formazione interista, che soffrendo di diverse assenze importanti fatica a trovare il giusto atteggiamento in questo inizio di stagione così caotico. Nelle classiche interviste del post gara condotte dai giornalisti di Sky, l’allenatore dell’Inter Frank De Boer è molto lucidi nell’analizzare le cause profonde di questa brutta sconfitta, indicando anche la strada per i prossimi appuntamenti, sia in campionato che in Europa. Il tecnico ha asserito infatti che: “il calcio sempre comincia con un atteggiamento, poi possiamo analizzare la tattica, ma la prima cosa importante è l’atteggiamento: basta vedere il secondo gol, per me così è impossibile. Dobbiamo migliorare moltissimo. Gnoukouri non ha giocato molti minuti, dobbiamo tenerlo in considerazione è una possibilità per i prossimo match, stessa cosa per Candreva, hanno lavorato molto”.

Davvero una brutta serata per l’Inter di De Boer, sconfitta per 3 a 1 dalla formazione dello Sparta Praga che ieri all’Arena Generali ha ospitato il match in calendario per la seconda giornata di Europa League. Una batosta davvero inopportuna per le speranze dei tifosi del club nerazzurro, profondamente delusi dalla prestazione dei loro beniamini. Lo stesso Rodrigo Palacio, uno dei giocatori più attesi per la partita di ieri sera e autore di un’ottima ma insufficiente rete ha commentato con dispiacere e lucidità la prestazione della formazione interista, nella classica intervista post gara fatta dai giornalisti della redazione sportiva di Sky. Il numero 8 dell’Inter ha infatti dichiarato: “abbiamo fatto una partita brutta, loro hanno meritato la vittoria. Nono ho una spiegazione, noi dobbiamo lavorare di più per vincere altre partite, abbiamo una rosa lunga e penso che possiamo giocare in entrambe le competizioni, ma dobbiamo fare di più. Oggi abbiamo giocato ancora male e così non possiamo andare avanti. Ormai non possiamo più sbagliare, noi dobbiamo vincerle tutte”.

All’Arena Generali di Praga l’Inter subisce la seconda sconfitta della sua avventura Europea nel gruppo K perdendo per 3 a 1 in casa dello Sparta. La squadra allenata da Holoubek passa in vantaggio già al 7′ con V.Kadlec su assist di Dockal e raddoppia al 25′ con la doppietta appunto di Kadlec, questa vota su suggerimento di M.Frydek, uscito infortunato poco dopo l’ora di gioco. Nella ripresa, mister De Boer sembra correggere lentamente la sua formazione tanto che Palacio riesce ad accorciare al 71′ su assist di Eder. Tuttavia, al 75′ l’Inter rimane in inferiorità numerica a causa dell’intervento scellerato di Ranocchia che gli costa la seconda ammonizione ed il relativo cartellino rosso. Un minuto più tardi, ovvero al 76′, ci pensa Holek a chiudere ogni possibilità di rimonta siglando il tris di testa sulla sponda aerea da parte di Mazuch.

Nonostante la sconfitta, diverse statistiche della gara sorridono all’Inter a cominciare dal possesso palla, conquistato con il 58% e supportato anche da una maggiore precisione in fase di palleggio, 81% con 320 su 393 passaggi completati contro il 75% con 186 su 247 dei cechi. Tuttavia, lo Sparta Praga è stato capace di recuperare più palloni, 27 a 26, e, sebbene entrambe abbiano totalizzato 10 conclusioni totali, ha realizzato 5 tiri nello specchio della porta contro i 3 degli avversari milanesi. Infine, dal punto di vista disciplinare, ciascuna squadra ha commesso 13 interventi irregolari mentre l’arbitro portoghese Dias ha estratto il cartellino giallo 6 volte, ammonendo M.Frydek, Julis, V.Kadlec e Pulkrab tra i padroni di casa e Ranocchia tra gli ospiti, ammonito 2 volte aggiudicandosi quindi pure un cartellino rosso. (Alessandro Rinoldi)



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