CATANIA-JUVENTUS/ Chirico: partita difficile, bisogna ritrovare la vera Juve (esclusiva)

La partita tra Catania e Juventus dovrà dimostrare che i bianconeri non sono quelli di Copenaghen. L’opinione di MARCELLO CHIRICO, tifoso juventino e opinionista di TeleLombardia

28.10.2012 - int. Marcello Chirico
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Oscar e Marchisio nella gara d'andata (Infophoto)

Incontro di prestigio quello che si svolgerà alle 12.30 tra Catania e Juventus. I siciliani in quattro partite in casa hanno collezionato tre vittorie e un pareggio, fermando anche il Napoli. Hanno giocato contro la squadra di Mazzarri quasi tutta la partita in dieci. La Juventus ha deluso in Danimarca dove ha rimediato solo un 1-1 contro il Nordsjaelland, risultato  negativo per le ambizioni dei bianconeri in Champions. Non sarà comunque facile per la squadra diretta da Antonio Conte riuscire a vincere a Catania. Gli etnei sono una formazione molto ben organizzata che pratica un buon calcio, che hanno messo in difficoltà anche l’Inter nell’ultima partita di campionato a San Siro. Insomma partita molto interessante, dal risultato non scontato. Per parlare di questo match abbiamo sentito Marcello Chirico, opinionista di TeleLombardia,  grande esperto delle vicende juventine. Eccolo in questa intervista a ilsussidiario.net. 

Catania – Juventus che partita sarà? Non sarà una partita facile, perché il Catania è una buona squadra, anche a Milano contro l’Inter ha giocato bene. 

Bianconeri sul piano del gioco un po’ in crisi nelle ultime due partite. No, direi che col Napoli abbiamo giocato bene, non si può sempre pretendere che la Juventus giri a mille. In Danimarca dopo un primo tempo decisamente negativo, nel secondo tempo ci siamo svegliati e potevamo segnare tanti gol. Secondo me poi sia con lo Shakhtar che col Nordsjaelland abbiamo peccato di presunzione dopo il bel risultato di Londra con il Chelsea e abbiamo pagato tutto questo.

Forse è anche perché ci sono i soliti problemi nel reparto offensivo nel segnare. Questo è vero, manchiamo di un top player, la società non l’ha acquistato e tutta la squadra ne risente.

Lo comprerà la Juventus a gennaio? Non spenderà sicuramente cifre folli, anche se un attaccante ci vorrebbe. Potremmo acquistarlo a gennaio se passeremo questo turno di Champions.

La Juventus non è comunque sempre Pirlo dipendente? Pirlo è fondamentale nel gioco della Juventus, ma possiamo essere forti anche senza di lui. Abbiamo tanti ottimi giocatori, da Buffon a Vidal, a Marchisio, tanto per citarne alcuni.

Primi in Italia senza avere mai perso, senza vittorie in Europa. E’ una cosa che comunque fa impressione, quasi un controsenso. 

Appunto perché abbiamo sottovalutato quelle due partite contro lo Shakhtar e il Nordsjaelland. Questo campionato invece possiamo rivincerlo. In Europa ci servirà tempo per puntare in alto, perché la Juventus non è ancora una squadra matura per competere in alto.

Cosa ci sarà in questa partita da temere in particolare del Catania? La loro organizzazione di gioco, il Catania è una squadra che fa bel calcio, anche se il loro punto debole è la difesa.

Dove si deciderà quest’incontro? Speriamo che approfitteremo proprio di qualche errore difensivo del Catania.

Il suo pronostico Mi auguro che non sia un pareggio e riusciremo a vincere. Dobbiamo continuare così in  campionato e poi concentrarci moltissimo sulle prossime partite di Champions che affronteremo.

(Franco Vittadini) 

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