Calciomercato Juventus/ Vucinic, sirene dalla Francia. Le notizie al 31 ottobre

- La Redazione

Mirko Vucinic è nel mirino del Marsiglia, che ha offerto 10 milioni di euro per l’attaccante montenegrino. Ma la Juventus a gennaio non vuole far partire nessuno dei suoi attaccanti

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Mirko Vucinic, 30 anni, attaccante montenegrino della Juventus (INFOPHOTO)

Non sono giorni molto facili per Mirko Vucinic. L’attaccante montenegrino dei bianconeri è attualmente infortunato, ma più in generale in questo inizio della nuova stagione ha perso posizioni nelle gerarchie dell’allenatore Antonio Conte. Buona parte della colpa è certamente da attribuire allo straordinario rendimento di Carlos Tevez, che è già diventato leader del reparto avanzato della Juventus, mentre si sta guadagnando il ruolo di spalla dell’argentino l’attaccante spagnolo Fernando Llorente. Dunque Vucinic, quando tornerà a disposizione, dovrà faticare molto per riconquistare un posto da titolare e tornare anche nel cuore del pubblico. Tutto questo potrebbe portare all’ipotesi di una cessione? Secondo quanto riportato dal portale svizzero Infoticker.ch il Marsiglia avrebbe messo nel mirino il giocatore della Juventus in vista della prossima finestra di calciomercato di gennaio. Si parla già anche di soldi: i francesi sarebbero disposti a mettere sul piatto 10 milioni di euro per l’attaccante montenegrino, cifra però ritenuta troppo bassa dal club campione d’Italia, anche perché la Juventus a gennaio non vorrebbe privarsi di nessuna delle punte, se non per un’offerta davvero irrinunciabile. Insomma, al momento la pista non potrebbe concretizzarsi: ma se il Marsiglia insistesse in modo concreto, magari aprendo alla possibilità di cedere ai bianconeri qualche suo gioiello, come uno dei fratelli Ayew, tutto potrebbe riaprirsi.

Non è mai uscito dal radar della Juventus. D’accordo: Carlos Tevez, acquistato per altro a cifre contenute, nel giro di poco tempo è riuscito a consacrarsi come un grande attaccante e non solo, dando una mano alla squadra in fase di impostazione, andando a recuperare palla, non mollando mai. I 7 gol stagionali già realizzati (6 in campionato) sono tanta roba, ma – pensiero dominante – rischiano di essere annacquati dallo score negativo in Champions League, dove l’Apache è in rottura prolungata fin dai tempi del Manchester City e deve ora sbloccarsi se vuole evitare l’eliminazione della squadra al primo turno. Nel frattempo la società tiene monitorate tutte le situazioni che possano portare un miglioramento della rosa: la fame di grandi calciatori che ha Antonio Conte non si placa, viene ogni volta ricordata dal tecnico ed ecco perchè l’idea di mettere le mani su Suarez, che da quando è rientrato dalla maxi squalifica di 10 giornate ha già segnato sei gol (tripletta lo scorso sabato), è sempre lì, attuale come mai. Soprattutto perchè si tratta di un giocatore con caratteristiche simili a quelle di Tevez: grande goleador (certamente più dell’argentino), grande carattere (che a volte eccede) ma anche un’indole ad aiutare la squadra che non è sempre comune negli attaccanti che segnano a raffica. Il problema è la concorrenza, rappresentata in questo caso dal Real Madrid: già in estate le Merengues avevano provato ad acquistare l’uruguayano, dovendosi poi scontrare con il rifiuto del Liverpool. Carlo Ancelotti si è dovuto “accontentare” di Gareth Bale; logico che il prossimo anno non si possa permettere una grande spesa, ma ci sono anche degli stratagemmi di mercato. Uno di questi lo esplicita il Daily Star, secondo cui Florentino Perez starebbe pensando allo scambio con Karim Benzema, già contestato da parte del Santiago Bernabeu e ormai prossimo all’addio. Ad Anfield Road andrebbero anche 23 milioni di euro, solo per dire quanto Suarez venga valutato. La Juventus osserva: sa che il giocatore è rimasto più o meno “a forza” in Premier League e che a giugno dovrebbe lasciare i Reds, e studia le possibili mosse per portarlo a Vinovo. Avrà successo? Difficile dirlo, si vedrà; ma è certo che il Real Madrid parte favorito.

Si muove il Barcellona, e le sue mosse influenzano il calciomercato delle altre squadre. Italiane comprese, in questo caso la Juventus. E’ di oggi la notizia, riportata da El Mundo Deportivo, secondo la quale i blaugrana hanno aperto la corsa a Marco Reus. La Bundesliga è la nuova frontiera: lì nascono e crescono campioni, e il trequartista del Borussia Dortmund, che può agilmente disimpegnarsi anche sull’esterno, è l’uomo giusto secondo Gerardo Martino per rinforzare una squadra che ha già un grandissimo potenziale. A tal proposito, è chiaro che l’acquisto di Reus porterebbe quasi inevitabilmente a una cessione; e il maggior indiziato sarebbe Alexis Sanchez, anche se lo stesso tecnico argentino non ha mai fatto mistero di apprezzarlo molto. Tanto che il cileno sta ripagando la fiducia: già sei gol in questo primo scorcio di campionato. Tuttavia, per acquistare bisogna prima vendere; e allora Sanchez potrebbe tornare nei piani della Juventus, perchè al Camp Nou ha imparato a giocare come esterno in un tridente d’attacco ed è proprio in questo ruolo che Antonio Conte lo vedrebbe, avendo sempre quel progetto di giocare stabilmente con il . Il problema è la valutazione: il Barcellona lo ha pagato all’Udinese circa 37 milioni di euro ed è logico che non voglia perdere troppo, anzi se possibile realizzare una plusvalenza. Situazione comunque in stallo, perchè anche gli obiettivi blaugrana potrebbero cambiare e il Borussia Dortmund potrebbe non essere disposto a privarsi di Reus, un giocatore che al momento è considerato fondamentale per gli schemi della squadra giallonera.

Continua a tenere banco il futuro di Andrea Pirlo. Il centrocampista è in scadenza e a giugno potrebbe dire addio. Boscarato, agente Fifa intervistato in esclusiva dalla nostra redazione, associa una meta clamorosa al metronomo di Brescia.

Torna a parlare del futuro di Paul Pogba, l’amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta. Intervistato in occasione della sfida fra la Vecchia Signora e il Catania di ieri sera, il numero due di corso Galileo Ferraris ha sottolineato per l’ennesima volta la volontà di proseguire il matrimonio con la stellina della nazionale francese: «Paul con noi ha già un accordo pluriennale – confessa il dirigente bianconero ai microfoni di Sky Sport – vogliamo sottolineare la sua grande e repentina evoluzione dandogli un riconoscimento economico e allo stesso tempo prolungando il rapporto. Vogliamo fidelizzarlo, è questo il termine giusto, anche perché lui con noi sta benissimo». Il contratto di Pogba scadrà al 30 giugno del 2016, e come lo stesso Marotta ha sottolineato, il rinnovo non è prioritario, è vero anche che le big d’Europa premono, a cominciare dal Real Madrid e dal Paris Saint Germain, le due società maggiormente interessate alla stella transalpina.

L’idea della Juventus è quella di rinnovare di altri due anni, fino al 2018, a cifre più elevate rispetto a quelle attuali, presumibilmente attorno ai 2,5/3 milioni. In realtà l’entourage del francese, capitanato da Mino Raiola, vorrebbe ottenerne almeno 4/4,5, equiparando di fatto l’ingaggio del giovane centrocampista a quello dei top player juventini. Intanto torna a circolare in casa Juventus il nome di Nani, esterno d’attacco del Manchester United fresco di rinnovo del contratto. In Inghilterra sono convinti che nonostante il prolungamento recente, l’addio a gennaio del nazionale portoghese sia tutt’altro che da escludere. L’esplosione inattesa del gioiello Januzaj (che piaceva alla Juve), ha relegato il 26enne lusitano in panchina. Antonio Conte cerca degli esterni per il suo 4-3-3 e l’ex Sporting Lisbona sarebbe perfetto per assolvere il ruolo di ala destra a Torino. Nani era stato accostato alla Vecchia Signora già durante il mercato estivo, prima che avvenisse il rinnovo e la voce svanisse del tutto. L’esplosione del gioiello dei Red Devils ha però riattualizzato i rumors di mercato.



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