MOTO GP/ Agostini: i test dicono che Valentino Rossi dovrà sudare con la Ducati

- La Redazione

Intervista al 15 volte campione del mondo sui test di Valencia: Vale lontano dai primi? Deve migliorare molto e in fretta per vincere

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Il debutto di Valentino Rossi in Ducati non entusiasma un suo tifoso eccellente, Giacomo Agostini. Il 15 volte campione del mondo forse si aspettava qualcosa di meglio dal Dottore, lontanissimo da Lorenzo, Stoner e gli altri big. “Purtroppo i test di Valencia sono già molto indicativi: non ci sono più prove fino a gennaio e il campionato inizia a marzo. Vale dovrà sgobbare duro per vincere”.

Cosa può fare un pilota per migliorare la sua moto in pre-season?

Vestire la sua moto. Adattarla il più possibile al proprio stile di guida e al proprio corpo. Un po’ come si fa con un abito da allungare o accorciare. In quest’opera di sartoria Valentino è un mago e i tecnici avranno tempo per accontentarlo. Solo che…

Solo che?

Ecco, non mi aspettavo Rossi così lontano dai primi, sebbene siamo solo all’inizio. Un secondo e sei decimi non è un distacco irrilevante, anzi.

Può darsi che la spalla con una moto nervosa come la Ducati possa essere tornata a dar fastidio?

Non credo. Avesse girato molto potrei anche pensarlo. Ma oggi ha fatto solo pochi giri. E poi non dimentichiamoci che un paio di settimane fa ha vinto un gran premio. Insomma, sono certo che l’infortunio sia ormai superato.

Come ha visto i suoi avversari?

Purtroppo bene. Stoner con la Honda mi ha impressionato. Chi se l’aspettava così veloce da subito? E poi c’è Lorenzo, ormai una garanzia. Senza dimenticare Pedrosa. Ci sarà da divertirsi quest’anno…

Lorenzo non ha cambiato scuderia. Parte favorito rispetto a Rossi?

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Oggi come oggi sì. Valentino ha bisogno di tempo e i test di oggi lo dimostrano. Ma credo che per marzo questo discorso non valga più di tanto. In fondo le moto sono tutte simili, basta poco per abituarsi a una Ducati piuttosto che a una Yamaha. Ecco perché credo che comunque Rossi possa lottare per il titolo. In fondo l’operazione Ducati ha questo come obiettivo

 

Secondo lei perché Rossi è andato in Ducati?

Voglia di nuovi stimoli o scelta d’immagine? Credo che la situazione in Yamaha fosse ormai difficile dopo l’esplosione di Lorenzo. Due galli nel pollaio stanno stretti. Così Rossi si è guardato attorno e ha colto questa opportunità

 

A forza di vincere Valentino potrebbe soffiarle qualche record.Le spiacerebbe?

Beh, un po’ sì. Mi sembra ovvio che ognuno sia orgoglioso di quello che ha fatto e dunque ci tiene a rimanere il top. Però sono un tifoso di Vale e dunque andrebbe bene comunque vada. Anche se certi record (numero di campionati vinti ndr) sono sicuro che non riuscirà a batterli.

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