MOTOGP/ Martedì Rossi in pista su Ducati

- La Redazione

Dal primo gennaio Valentino Rossi è ufficialmente un uomo della Ducati, e questa settimana debutterà a Madonna di Campiglio con i colori della squadra di Borgo Panigale.

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A novembre era stata solo una “scappatina”, una fugace fuga d’amore sotto l’occhio vigile del team Yamaha. Ma dal primo gennaio Valentino Rossi è ufficialmente un uomo della Ducati, e questa settimana debutterà a Madonna di Campiglio con i colori della squadra di Borgo Panigale.

L’appuntamento è quello di tutti gli anni con Wroom, il vernissage tutto rosso organizzato sulle Dolomiti da Ducati e Ferrari (col comune sponsor Marlboro) per annunciare le novità della stagione. Martedì mattina ci sarà la conferenza stampa del Dottore, insieme al collega Nick Hayden. Mercoledì poi sarà in pista sulla sua nuova Desmosedici, progettata apposta per lui dai tecnici Ducati.

Giovedì arriveranno i colleghi ferraristi, Alonso e Massa. Valentino non sarà con loro sulla pista da snowboard, per evitare rischi alla sua malandata spalla sinistra; si metterà però alla guida di una Panda 4×4 su un percorso ghiacciato, per la sfida tra piloti Ducati e piloti Ferrari.

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Tutti gli occhi sono puntati però sul debutto di Rossi in sella alla Desmosedici, una moto che finora solo Casey Stoner è davvero riuscito a domare. Valentino – tuttora convalescente – non ha ancora avuto modo di testare a pieno le potenzialità della nuova moto. Il team manager Ducati, Vittoriano Guareschi, ha spiegato: «Stiamo andando nella direzione indicata da Valentino per il 2011. I tempi non sono stati molto incoraggianti, va detto, ma dopo aver visto le condizioni della sua spalla ci siamo sentiti rassicurati. La nostra moto richiede una guida energica e Valentino non era al massimo a Valencia».

 

Intanto però lo staff di Valentino è già al lavoro insieme ai tecnici di Borgo Panigale. «Ma la Desmo non sarà un clone della M1», assicura lo stesso Guareschi. Una linea confermata anche da Jeremy Burgess, che ha aggiunto: «C’è serenità: dobbiamo solo migliorare la moto, non fare una copia della Yamaha».

 

Oltre ai dettagli tecnici, The Doctor si porta dietro una valanga di sponsor (e, pare, soldi a palate per la Ducati). Dal 2011 anche Nick Hayden vestirà tuta e caschi Dainese, l’azienda italiana che già veste il numero 46.

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