Casey Stoner/ Il ritorno in Ducati: il commento di Michele Pirro (MotoGp, esclusiva)

- int. Michele Pirro

Casey Stoner, il ritorno in Ducati: il commento di MICHELE PIRRO sull’australiano che lo affiancherà come collaudatore e sarà anche uomo immagine della Rossa di MotoGp

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Infophoto

E’ ufficiale: Casey Stoner torna alla Ducati come collaudatore e uomo immagine. Il pilota australiano lascia così la Honda, con la quale stava collaborando anche dopo il ritiro avvenuto tre anni fa, e torna alla Casa di Borgo Panigale per cui aveva vinto il titolo mondiale della MotoGp nel 2007. Vuol dire forse che tornerà a correre prima o poi? Vedremo, intanto il mondo del motociclismo riaccoglie un personaggio come Stoner, un pilota di classe che ha fatto la storia delle due ruote e naturalmente ci si chiede già quale contributo potrà dare allo sviluppo della Ducati anche solo nei panni del collaudatore. Per commentare tutto questo abbiamo sentito Michele Pirro, che ricopre proprio il ruolo di collaudatore della Rossa e dunque lavorerà fianco a fianco con Casey. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Cosa pensa dell’arrivo di Stoner in Ducati? Una bella cosa, molto positiva. Potrebbe dare una grossa mano alla Ducati, con cui è già stato campione del mondo.

Quindi anche un investimento d’immagine per la Ducati? Direi proprio di sì.

Su cosa si concentrerà il suo lavoro? Non lo so, non conosco le modalità dell’accordo fra la Ducati e Stoner, certo potrebbe essere utile nei test come collaudatore. Questo è il motivo per cui è stato preso.

Crede che tornerà a correre? Sono ormai tre anni che Stoner non corre più in MotoGp e sarà difficile che possa tornare, anche se parliamo di un campione.

Troppo tardi per lui quindi? Forse il problema è che, tornando a correre, tutti si aspetterebbero tanto da lui. Non è semplice tornare a correre quando un pilota lascia le competizioni.

Ha parlato con Stoner? Ho parlato con lui ai test di Sepang e al Gran Premio di San Marino, a Misano, ma in effetti non mi aveva detto niente di quello che stava decidendo.

Cosa cambierà per lei? Continuerò il mio rapporto di lavoro con la Ducati nel solito modo. Avrò solo la possibilità di confrontarmi e di imparare da un grande pilota. Continuerò inoltre a correre come wild card nella MotoGp e in alcune gare del Mondiale Superbike, oltre che alcune gare del campionato italiano di Superbike.

Cosa pensa di Stoner come pilota? E’ stato uno dei più grandi piloti della storia del Motomondiale, oltre che l’unico a conquistare il Mondiale con la Ducati. (Franco Vittadini)

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