ESCLUSIVA NAPOLI/ Alvino: Super Cavani, così è nato il Napoli delle meraviglie

- La Redazione

CARLO ALVINO, voce e cuore partenopeo di Sky, racconta lo sfolgorante inizio di stagione dei ragazzi di Mazzarri, del calciomercato e dei passi futuri della squadra che ha riacceso il San Paolo

cavani_azione_R400_9OTT10
Cavani (Ansa)

NAPOLI – Il Napoli dei miracoli sta disputando una stagione super, seconda con 33 punti a sole tre lunghezze dal Milan, leader in classifica. E poi la qualificazione in Europa League, unica delle squadre italiane a conseguire questo risultato e la presenza di Cavani, nuovo idolo dei tifosi e capocannoniere del campionato con dieci reti, insieme a Di Natale. Con lui e gli altri due gioielli, Lavezzi e Hamsik i partenopei sono tornati protagonisti e stanno risvegliando l’entusiasmo dei tifosi. Per parlare di tutto questo abbiamo sentito Carlo Alvino, telecronista tifoso di Sky delle partite del Napoli.

Il Napoli sta facendo sognare i tifosi, ti aspettavi un rendimento simile in questa prima parte del campionato?

No, sinceramente non me l’aspettavo. Sono molto sorpreso di come stanno andando le cose e ovviamente contento. Soprattutto sto vedendo che abbiamo trovato un grande giocatore come Cavani.

Cavani può diventare il leader di un Napoli vincente?

Lo spero, di certo sta facendo cose veramente importanti. Si sta dimostrando un autentico fuoriclasse.

Cavani, Hamsik, Lavezzi, è un tridente atipico…

E’ vero perché Cavani e Lavezzi sono due punte di movimento, che non danno punti di riferimento alla squadra avversaria. In generale sono tre attaccanti con caratteristiche veramente particolari.

Dopo Cavani chi è il miglior giocatore del Napoli in questo inizio di campionato?

Senza dubbio Lavezzi.

Quali sono invece i giocatori da comprare al mercato di gennaio?

Certamente un difensore, poi forse anche un centrocampista. I nomi potrebbero essere quelli di Palombo o di Inler, due giocatori di ottima qualità. L’importante è far inserire a poco a poco calciatori sempre più forti nell’organico del Napoli.

NAPOLI INTERVISTA A ALVINO CLICCA QUI SOTTO

Un voto alla difesa, uno al centrocampo, uno all’attacco?

Alla difesa un 7, al centrocampo 8, all’attacco un 9.

 

Mazzarri è l’allenatore giusto per lo scudetto?

Sicuramente è l’allenatore giusto per crescere e migliorare ancora. Poi vedremo se sarà anche quello di un nuovo scudetto a Napoli.

 

Credi che il Napoli possa conquistare lo scudetto già questa stagione?

No credo che questa stagione il Napoli non sia ancora attrezzato per vincere il campionato.

 

E l’Europa League?

Anche lì penso che il Napoli possa fare molto bene, ma sarà difficile che possa già vincere.

 

Quali sono i problemi da superare?

Uno è quello di avere una rosa sempre più competitiva, che deve essere migliorata qualitativamente.

 

Quindi il vero obiettivo qual è?

Quello di conquistare un posto tra le prime quattro e quindi un piazzamento in Champions League.

 

NAPOLI INTERVISTA A ALVINO CLICCA QUI SOTTO

Bisogna fare altri investimenti sul mercato?

Sì bisogna inserire alcuni tasselli, magari non dei fuoriclasse, ma dei giocatori di buona levatura tecnica. Come Fernandez che dovrebbe arrivare già a giugno.

 

La politica che sta facendo De Laurentiis insomma…

Sì proprio quella, credo che stia facendo bene. Consideriamo comunque che il primo acquisto c’è, l’abbiamo già in casa. E’ Lucarelli, che rientrerà dall’infortunio e potrà così dare il suo contributo alle vittorie del Napoli.

Qualche rimpianto magari c’è, cosa avrebbe potuto dare la coppia Quagliarella – Cavani?

Credo molto, considerando il fatto che tutte e due stanno disputando una stagione maiuscola. E’ anche vero però che è stato Quagliarella a volersea andare da Napoli. Peccato comunque che non abbiano potuto giocare assieme, perché avrebbero avuto un potenziale veramente incredibile…

Torniamo al campionato, adesso arrivano due partite difficili. Temi più la partita con l’Inter o quella con la Juventus?

Quella con l’Inter è più difficile. Andremo a San Siro con una squadra che ha un nuovo allenatore, quindi molto motivata, su un campo difficile da sempre per il Napoli. La Juventus invece la affrontiamo al San Paolo, con il sostegno del pubblico, l’incitamento degli ottantamila…

L’entusiasmo dei tifosi napoletani…

In questo momento è un’arma in più per fare ancora meglio.

 

(Franco Vittadini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori