CALCIOMERCATO/ Napoli, Venerato: affari su asse Napoli-Pescara, da Verratti a Insigne, e Zeman…(esclusiva)

Il Napoli ha vinto la Coppa Italia, il Pescara è salito in serie A: CIRO VENERATO ci parla dei possibili incroci di mercato tra le due società, e delle ambizioni future delle due piazze.

22.05.2012 - int. Ciro Venerato
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Il Napoli festeggia la vittoria della Coppa Italia (Infophoto)

Dopo 22 anni il Napoli torna ad alzare un trofeo. E’ la Coppa Italia, una coppa che non sarà la più bella di tutte, ma che ha comunque un forte valore simbolico, soprattutto perché conquistata al cospetto di una Juventus campione d’Italia e finora imbattuta in stagione. In casa azzurra, esauriti i festeggiamenti, si pensa già al mercato e a tracciare le linee guida del futuro. Un futuro che potrebbe intrecciarsi con quello del Pescara, a sua volta reduce da una fantastica promozione, dopo 20 anni di attesa. Da Zeman a Insigne, passando per Vargas e Verratti, sono tanti i nomi che ballano sull’asse campano-abruzzese. Per saperne di più sugli intrecci di mercato tra i due club, abbiamo chiesto l’intervento di un esperto del ramo come Ciro Venerato, giornalista Rai del TgR Abruzzo: intervista in esclusiva per IlSussidiario.net.

Venerato, tra Napoli e Pescara potrebbe nascere un asse caldissimo.

Altrochè. Il presidente Sebastiani ha espresso la precisa volontà di instaurare un rapporto forte con i club più importanti, tra cui il Napoli. Nei giorni scorsi c’è stato un lungo colloquio alla Filmauro tra lui e il collega De Laurentiis e si sono toccati diversi argomenti…

Vediamo nel dettaglio quali.

Il Pescara ha preso atto che il Napoli segue con molta attenzione Capuano e Verratti. Per il primo c’è la disponibilità del club abruzzese a trattare, per il secondo la faccenda è più complessa, anche perché ci sono altri club di mezzo come la Juve. Diciamo che gli azzurri potrebbero contare su una corsia preferenziale rispetto ai bianconeri, a patto che la società lasci il ragazzo per un altro anno a Pescara. Un’ipotesi che non troverebbe opposizione da parte di De Laurentiis.

Tra i vari contatti, è da ricordare anche la telefonata tra il patron azzurro e Zeman per parlare di Insigne.

Sì, e il Pescara ha fatto capire chiaramente che vorrebbe trattenere Insigne pure l’anno prossimo. Anche il ragazzo sarebbe favorevole, perché a Pescara si trova bene e vorrebbe disputare il suo primo campionato di A da titolare, cosa che a Napoli difficilmente sarebbe possibile. Le due società, ad ogni modo, hanno parlato anche di Vargas, che potrebbe fare al caso di Zeman. Tra l’altro, il cileno è uno dei motivi di contrasto tra De Laurentiis e Mazzarri, anche se credo che alla fine il tecnico azzurro potrebbe rimanere dov’è.

Dovesse arrivare, invece, la rottura tra le parti, potrebbe profilarsi un clamoroso ritorno di Zeman a Napoli?

Difficile dirlo al momento. Penso che Zeman resterà a Pescara al 99%, del resto è stato chiaro, si muove solo per un top club, e la Fiorentina, che lo ha cercato ultimamente, non lo è, con tutto il rispetto. Quanto a Mazzarri, so per certo che lui, prima di rinnovare l’attuale contratto (che scade nel 2013, ndr), pretende precise garanzie tecniche. In altre parole, vuole capire le intenzioni del presidente su che tipo di squadra intende costruire. Dovesse sottoporgli un progetto fatto di soli giovani, allora ecco che il toscano potrebbe anche dirgli di no e lasciare la panchina.

Altri punti di contatto tra le due società?

Al Napoli piace molto il centrocampista danese Nielsen, reduce da un ottimo campionato a Pescara. Per me è il miglior centrocampista della cadetteria e potrebbe diventare uno dei più forti in assoluto. Inoltre i due club hanno parlato anche di Roberto Insigne, che potrebbe raggiungere il fratello maggiore Lorenzo in Abruzzo. Tutto sarà più chiaro dopo un incontro ai vertici, che si dovrebbe tenere a breve. So che nei prossimi giorni i due direttori sportivi, Bigon e Delli Carri, si vedranno all’Hilton di Milano per provare a gettare le basi dei suddetti affari. Mi pare assolutamente fattibile che almeno qualcuno di questi vada in porto.

Un Pescara che si riaffaccia in A dopo vent’anni: che squadra sarà, a suo avviso?

Una squadra che continuerà a perseguire le linee di un progetto interessantissimo, con tanti giovani, una società ambiziosa e un ds, Delli Carri, che giudico preparatissimo, un mostro, e di cui si parla troppo poco. C’è la sua firma dietro l’esplosione di gente come Immobile, Nielsen o Caprari: tutte scommesse vinte. Con la conferma di Zeman, il Pescara potrebbe fare un torneo stile Atalanta di quest’anno. Non mi stupirei se centrasse o quantomeno si avvicinasse alla zona Europa League…

Addirittura. E che Napoli vedremo, invece, il prossimo anno?

Qui, ripeto, dipenderà tutto dal faccia a faccia tra Mazzarri e De Laurentiis. Ogni bilancio, comunque, andrà fatto al termine del mercato, il 31 agosto. Prima, sono solo chiacchiere.

Quelle sull’addio di Lvezzi, però, non sembrano esserlo.

No, che il Pocho vada via mi pare praticamente scontato. Lo vedo verso il Psg, mentre giudico abbastanza improbabili le piste Anzhi e Inter, che mi risulta abbia già bloccato Palacio.

Con la cessione dell’argentino, non c’è il rischio di un ridimensionamento per il Napoli?

Non credo, il Napoli avrà comunque tanti soldi da spendere sul mercato e sono sicuro che De Laurentiis farà di tutto per prendere un top player, anche se come Lavezzi, bisogna dire, ce ne sono pochi in giro.

 

(Alessandro Basile)

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