PROBABILI FORMAZIONI/ Lazio-Pescara: ultime novità (Serie A, 26esima giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Lazio-Pescara: i biancocelesti non vincono da inizio gennaio e vogliono ritrovare i tre punti e la terza posizione in classifica, gli abruzzesi cercano punti.

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All'andata, Lazio-Pescara 3-0 (Infophoto)

La Lazio vuole riprendersi il terzo posto in classifica: ne ha la possibilità questa sera, quando alle 21 ospiterà il Pescara nella 26esima giornata di Serie A. L’arbitro sarà Romeo: i capitolini sono reduci dal pesante kappaò di Siena, non vince in campionato dal 13 gennaio (due pareggi e tre sconfitte) ma hanno superato brillantemente i sedicesimi di Europa League (ora se la vedranno con lo Stoccarda). Il Pescara è terzultimo in classifica con 21 punti e può accorciare sul Genoa, ma la sua situazione resta molto difficile e la realtà degli abruzzesi sarà la lotta serrata per la salvezza fino all’ultimo. 

“La Lazio non teme nessuno: servono i tre punti e basta, non voglio sentire alibi per la stanchezza derivante dall’Europa”. Vladimir Petkovic è determinato a ritrovare i tre punti in campionato, vuole fortemente il terzo posto (“c’è poca attenzione nei nostri confronti e questo può condizionare la nostra corsa”) e ha ben chiaro su cosa bisogna lavorare: “Dobbiamo curare l’aspetto mentale, subire la partita capita a tutti ogni tanto”. Sulle scelte di formazione: “Mauri sta meglio, spero di recuperarlo, potrei fare dei cambi rispetto a giovedi per far giocare altri”. Non Saha però, perchè “prima di lui ci sono altri giocatori ma vedremo come si mette la partita”. Mauri non recupera: ancora fuori il capitano, sulla fascia sinistra giocherà Lulic, con Candreva dall’altra parte nel consueto centrocampo a quattro con Ledesma davanti alla difesa. Nella quale giocherà come centrale Cana (“sta dimostrato il suo valore”) che è favorito su Biava per affiancare Andre Dias, sulle fasce Konko e Radu. C’è hernanes in mezzo al campo: il Profeta non segna all’Olimpico addirittura dal 27 novembre, Lazio-Udinese 3-0. A suo favore la cabala: anche allora era un posticipo di inizio settimana (martedi). 

Panchina corta per la Lazio, nella quale figurano anche il terzo portiere Strakosha (che ha giocato il Torneo di Viareggio) e Onazi, oltre al ritrovato Ederson che però non è ancora al 100%. Kozak e Saha sono le soluzioni offensive, poi Biava e Pereirinha che ha giocato contro il Siena.

Finita in anticipo la stagione di Brocchi, fuori causa come detto Mauri, fermo ancora oer un mese Miroslav Klose, Stankevicius potrebbe tornare a breve mentre si è fermato anche il bomber della Primavera Rozzi. Squalificato Ciani.

Cristiano Bergodi ha la panchina che traballa, ma non ci vuole pensare ed è concentrato sulla partita: “Abbiamo sempre la coperta corta, se ti sbilanci contro la Lazio rischi, quindi farò di necessità virtù. A centrocampo giocheremo a quattro, in attacco ho provato qualcosa di nuovo. I biancocelesti hanno una precisa identità di gioco, sono dinamici e attaccano con diversi giocatori, hanno centrocampisti che si infilano negli spazi. Per Ledesma abbiamo preparato qualcosa, vedremo se verranno applicate le cose studiate in settimana”. Bergodi è un ex: ha giocato con la maglia della Lazio. “Ho sensazioni particolari, ma le emozioni spariscono al fischio d’inizio. Certo conservo bei ricordi del mio passato con questa maglia”. E sul pericolo retrocessione: “Non è una cosa scontata, capisco le difficoltà ma non è finita, davanti a noi prima o poi ci saranno crisi di risultati, può succedere di tutto e dobbiamo crederci”. Il tecnico ha già svelato il centrocampo: D’Agostino, Rizzo, Cascione e Bjarnason, l’idea è quella di costruire una gabbia per Ledesma. Dietro dovrebbe rimanere fuori uno tra Cosic e Capuano, più probabilmente il primo; davanti sicuro Abbruscato che è stato provato in settimana, di fianco a lui uno tra Celik e Caraglio. 

Le alternative non mancano: Caprari e Vukusic possono aumentare il peso offensivo, Modesto e Sculli sono giocatori che percorrono la fascia e possono contribuire ad allargare il campo. C’è anche il difensore Bianchi Arce.

Sono squalificati in tre: Zanon, Blasi e lo slovacco Weiss, che in questa gara sarebbe potuto tornare utile. Fuori Sforzini (arrivato a gennaio), il brasiliano Togni (proprio quando stava crescendo nel rendimento) e Quintero, che non ha più giocato da quando è tornato dal trionfale Sub-20.

 

 Marchetti; Konko, Cana, Andre Dias, Radu; Ledesma; Candreva, Gonzalez, Hernanes, Lulic; Floccari. All. Petkovic

A disp: Bizzarri, Strakosha, Biava, Pereirinha, Onazi, Ederson, Kozak, Saha

Squalificati: Ciani

Indisponibili: Stankevicius, Brocchi, Mauri, Rozzi, Klose

Perin; Balzano, A. Bocchetti, M. Capuano, Zauri; Rizzo, Cascione, D’Agostino, Bjarnason; Abbruscato, Celik. All. Bergodi

A disp: Pelizzoli, Bianchi Arce, Cosic, Modesto, Sculli, Caprari, Caraglio, Vukusic

Squalificati: Zanon, Blasi, Weiss

Indisponibili: Togni, Quintero, Sforzini

 

Arbitro: Romeo

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