Campania, doppio bonus 500 euro per famiglie/ Come si chiede e i requisiti

- Davide Giancristofaro Alberti

Campania, bonus 500 euro per famiglie: in arrivo un aiuto per i cittadini campani, un “voucher” da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico e per l’accudimento dei figli

vincenzo de luca
Il governatore della campania, Vincenzo De Luca (LaPresse)

La Regione Campania, su precisa direttiva governativa, ha istituto il pacchetto di misure “604 milioni contro la crisi”, una serie di bonus da destinare alla popolazione locale, fra cui un assegno da 500 euro destinato alle famiglie con figli inferiori ai 15 anni di età. Da quando è dilagata l’epidemia da coronavirus, e le aziende e i negozi hanno iniziato a chiudere, sono molti quelli che hanno purtroppo riscontrato gravi problemi economici, soprattutto nella regione governata da Vincenzo De Luca, e in generale in tutto il Sud Italia, dove il lavoro nero è purtroppo una piaga ancora molto diffusa. In cosa consiste il bonus suddetto? Come si legge nella specifica ordinanza, si tratta di sostegni “per l’accudimento dei figli al di sotto dei quindici anni, durante il periodo di sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole”. Il contributo da 500 euro verrà quindi destinato a eventuali servizi di babysitting, per quei genitori che non hanno nessuno a cui lasciare i figli mentre lavorano.

CAMPANIA, BONUS 500 EURO: DOMANDA DA PRESENTARE CON L’INPS

Il bonus massimo è di 500 euro, mentre il minimo sara di 300 euro, a seconda dell’ISEE del nucleo famigliare: il più alto compenso è previsto per un Isee fino a 20mila euro compresi, mentre quello inferiore per un ISEE fino a 35mila euro compresi. L’importo viene erogato a prescindere dal numero di figli, quindi, se in una famiglia vi sono cinque bambini o uno, il bonus potrà essere al massimo di 500 euro. C’è inoltre la possibilità di un secondo contributo economico, destinato questa volta ad attrezzature, strumenti formativi e didattici, dello stesso valore di quello suddetto, 300 o 500 euro a seconda del’ISEE. La regione parla di un’erogazione in “tempi immediati anche attraverso affidamento società in house regionali”. Per fare domanda servirà presentare il proprio ISEE, dopo di che, se questo rientrerà nei parametri suddetti, a quel punto si potrà ottenere uno o entrambi i bonus richiesti. Non è però ben chiaro se il tutto dovrà essere presentato online, oppure recandosi in qualche ufficio comunale, o ancora, all’Inps. Per tutti i dettagli vi rimandiamo all’ordinanza ufficiale della regione

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