Carlo Cottarelli “Azionariato popolare Inter? Non ne parlo”/ “Ci sono cose più gravi”

- Alessandro Nidi

Carlo Cottarelli su Rete 4 non commenta l’iniziativa di azionariato popolare a sostegno dell’Inter: “In questo momento abbiamo problemi più gravi”

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Carlo Cottarelli (Stasera Italia Weekend, 2021)

Carlo Cottarelli, ospite della puntata di ieri di “Stasera Italia Weekend”, trasmissione di Rete 4 condotta da Veronica Gentili, è stato invitato dalla presentatrice a parlare di numerosi temi legati all’attualità, ma in chiusura di diretta ha ricevuto un quesito sulla sua iniziativa di azionariato popolare a sostegno dell’Inter. Com’è noto, la società nerazzurra nell’ultimo periodo ha dovuto affrontare alcune difficoltà importanti sotto il profilo finanziario e l’idea di Cottarelli è quella di un coinvolgimento dei sostenitori della compagine meneghina per aiutare i vertici della squadra campione d’Italia a traghettare la società fuori dalla crisi in cui è piombata.

Cottarelli, tuttavia, non ha voluto parlarne in maniera più approfondita in tv: “Questa sera abbiamo affrontato argomenti troppo drammatici come la disoccupazione, la povertà, il G7, quindi stavolta passo l’offerta. Mi sembra che la situazione del Paese sia quella che è, ma sta riprendendosi. Dobbiamo avere fiducia nella ripresa e nel ritorno dell’occupazione. Per questo, in questo momento preferirei non parlare di calcio”.

CARLO COTTARELLI: PROGETTO DI AZIONARIATO POPOLARE PER SALVARE L’INTER

Soltanto tre settimane fa Carlo Cottarelli presentava il suo progetto di azionariato popolare per sostenere l’Inter, veicolato per mezzo della sua società, denominata Interspac: “Vogliamo portare avanti un grande progetto di azionariato popolare – aveva spiegato in tale occasione il diretto interessato –, al fine di rafforzare l’Inter con capitali forniti da noi tifosi, integrati da risorse di investitori istituzionali, in un quadro economicamente sostenibile. Già avviene in altre società gloriose, come il Bayern Monaco”.

L’idea di Cottarelli, dunque, non costituisce un unicum a livello continentale, ma riprende quanto già accaduto in altre fortunate circostanze. Il piano è ben definito e i primi passi, per ammissione dello stesso attuatore, saranno simbolici: “Entro fine giugno faremo entrare in Interspac un gruppo ristretto di tifosi interisti noti, che acquisteranno una piccola quota. Si tratterà di sportivi, musicisti, scrittori, giornalisti e conduttori televisivi. Ci aiuteranno a divulgare e a fare conoscere il progetto”.

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