Carré Otis/ L’ex moglie di Mickey Rourke contro le dipendenze: “La cocaina era un…”

- Bruno Zampetti

Carré Otis, ex moglie di Mickey Rourke, svela su Instagram i danni del fumo e delle altre dipendenze. Nel suo passato, disturbi alimentari e tossicodipendenza.

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Carré Otis e Mickey Rourke

Già qualche anno fa, Carré Otis ha parlato dei suoi problemi legati alle dipendenze e ai disturbi alimentari. L’ex moglie di Mickey Rourke ha infatti ripercorso il suo passato in una biografia dal titolo Beauty Disrupted, un libro pieno di esperienze ai limiti e di rivelazioni scottanti scritto a quattro mani con Hugo Schwyzer. Una violenza subita da un conoscente, un passato da tossicodipendente e un disturbo alimentare che l’ha accompagnata per gran parte della sua vita, curato solo nel momento in cui, all’età di 30 anni, si è dovuta sottoporre a un intervento chirurgico al cuore: “Il dottore mi ha chiesto come fosse la mia dieta e ho dovuto sedermi e rendermi conto che non era normale, e non era stata normale per circa 20 anni – ha detto la modella a theFix.com – Ho dovuto iniziare a mangiare. Non sapevo cosa fare con le calorie, sono ingrassata molto”. L’anoressia era infatti un problema molto più importante di quello legato alla tossicodipendenza, ma entrambi i disturbi erano le due facce opposte della medesima medaglia: “Le persone usavano la cocaina per mantenere il peso – spiega l’ex modella in una vecchia intervista al Daily Mail – ma anche come modo di adattarsi a quello stile di vita”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

CARRÉ OTIS CONTRO IL FUMO

Carré Otis non sembra voler rimanere ancorata al suo passato di modella e attrice, potendo contare anche su una bellezza che non sembra risentire più di tanto del passare degli anni. L’ex moglie di Mickey Rourke, sul suo profilo Instagram, mostra anche delle immagini legate al suo passato, ma sempre per cercare di trasmettere un messaggio importante ai propri follower, più che per ricordare i tempi che furono. In un post, per esempio, mostra uno scatto in bianco e nero in cui la si vede con una sigaretta in bocca. Nel suo commento, Carré evidenzia che da giovane riteneva che fumare fosse “cool”, perché tutti lo facevano e in qualche modo sia negli spot che al cinema venivano mostrate persone che fumavano, nonostante fossero noti gli effetti negativi sulla salute del fumo. La sua attenzione va quindi al fatto che oggi vengono promosse altre forme di fumo, diverse dalle sigarette, che attirano anche i bambini, attraverso per esempio sapori e gusti che attirano i più giovani verso le sigarette elettroniche.

CARRÉ OTIS: L’ISPIRAZIONE DI ORCHIDEA SELVAGGIA

Carré Otis, prima di sposare Mickey Rourke, aveva avuto modo di recitare con lui nel film “Orchidea selvaggia”. Una pellicola che, non certo ai livelli di “Nove settimane e mezzo” (pure questo con Rourke protagonista) aveva destato un certo scalpore alla fine degli anni Ottanta, ma che ancora viene ricordata. Per esempio da Giuseppe Moroni, direttore artistico di Wella, che, come spiega glamour.it, ha deciso di ispirarsi al film per uno dei suoi scatti del progetto InstantHairt, presentato al pubblico la scorsa primavera. Un progetto composto da sette immagini, che  associano un fiore, un colore e un cult movie che per l’artista è elemento di femminilità e di hair design. Uno di essi si chiama appunto Orchidea selvaggia e Moroni l’ha presentato così: “Misteriosa, preziosa, tropicale. È il fiore che esprime un autentico miracolo esotico di perfezione e fascino, come la splendida Carré Otis, la cui stravolgente bellezza viene esaltata nel film dal riemergere di istinti primitivi”.

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