“Casa occupata mentre papà era in ospedale”/ Napoli: “Hanno rubato e smontato tutto”

- Alessandro Nidi

Da Napoli un’altra storia relativa a una casa occupata abusivamente: il proprietario era in ospedale, l’appartamento è stato messo a soqquadro

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(Storie Italiane, 2021)

Nel corso della trasmissione “Storie Italiane” condotta da Eleonora Daniele e andata in onda su Rai Uno nella mattinata di oggi, mercoledì 10 novembre 2021, si è parlato di un’altra casa occupata abusivamente a Napoli, dopo l’episodio di ieri a Pozzuoli. La storia è quella del signor Luigi Addattilo, 66enne assegnatario da un trentennio di un alloggio di edilizia popolare in corso Marianella, area settentrionale del capoluogo campano. L’uomo, ricoverato in una clinica privata, dove sta seguendo un percorso riabilitativo conseguente a un malore, ha subìto l’occupazione della sua casa, messa a soqquadro in due diversi tentativi di occupazione.

Come raccontato dalla figlia del signor Addattilo, Annalisa, ai microfoni dell’inviato Rai Edoardo Lucarelli, “tutto comincia tra i mesi di agosto e settembre. Abbiamo una telecamera nella casa di papà e ci siamo accorti che si era scollegata. Abbiamo pensato che fosse andata via la luce, così io e mio fratello siamo venuti e l’abbiamo riattivata. Poi, quando siamo ritornati mercoledì, non c’erano le mandate nella porta e abbiamo trovato la casa completamente vuota, la televisione era accesa. Hanno smontato tutti i mobili e nei cassetti sono stati rivenuti alcuni indumenti che sembrano appartenere a una famiglia composta da tre persone, fra cui un minore”. Sul posto attualmente sono presenti i carabinieri, che stanno repertando proprio gli abiti trovati.

CASA OCCUPATA A NAPOLI: “I DANNI NON CE LI RIPAGA NESSUNO, NOI NON ABBIAMO ALCUN TIPO DI TUTELA”

Nel prosieguo di “Storie Italiane”, su Rai Uno, la storia della casa del signor Addattilo occupata a Napoli è stata approfondita attraverso le parole della figlia: “I danni non ce li ripaga nessuno, perché non abbiamo alcun tipo di tutela. Abbiamo dovuto turnare noi familiari qui dentro per evitare che le persone ritornassero nell’appartamento. A papà noi non abbiamo detto niente, lui non sa nulla. Quando siamo entrati c’era il secchio per lavare per terra, stavano facendo le pulizie… Era diventata praticamente casa loro”.



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