“Casalino aveva già scritto addio M5s al governo”/ Pressing per staccare la spina

- Carmine Massimo Balsamo

Clima rovente tra Movimento 5 Stelle e governo, spuntano indiscrezioni clamorose sulle mosse di Rocco Casalino, braccio destro di Conte

Rocco Casalino e Conte
Rocco Casalino e Giuseppe Conte a Palazzo Chigi (LaPresse)

Clima di altissima tensione tra il Movimento 5 Stelle e il governo. La rivelazione di Domenico De Masi sulla presunta richiesta di Mario Draghi di fare fuori Conte dalla guida dei pentastellati ha scatenato la bufera. Il premier ha smentito, ma le indiscrezioni non finiscono qui. Secondo quanto riportato da Il Giornale, Rocco Casalino aveva già preparato la nota grillina per annunciare l’addio dei 5 Stelle all’esecutivo.

In base alla ricostruzione del quotidiano, Casalino venerdì scorso aveva già pronta una bozza del comunicato M5s per ufficializzare la fuoriuscita dal governo. “Ci fanno la guerra, c’è una campagna d’odio in atto verso di noi”, il giudizio del braccio destro di Conte. La nota è rimasta però sul suo telefonino, nessuna rottura definitiva e niente appoggio esterno alla maggioranza. Ma il grande freddo tra il premier e il giurista resta…

“Casalino aveva già scritto addio M5s al governo”

Le mosse di Casalino sono chiare: vuole condurre il M5s fuori dal governo. Un’ipotesi non completamente tramontata, ma smorzata dai fatti delle ultime ore. Secondo le agenzie, Draghi e Conte si incontreranno nella giornata di lunedì per fare il punto della situazione, in particolare sui prossimi appuntamenti delicati in Aula. Alcuni esponenti del mondo 5 Stelle continuano a spingere per la fuoriuscita pentastellata dall’esecutivo, frutto di malumori che vanno avanti da tempo. Netto su Twitter il parlamentare Alberto Airola: “Dopo il comportamento ambiguo di Draghi nei confronti di Conte, nel mio ruolo di portavoce, non posso che manifestare il mio sostegno a Conte ma, nel contempo, rappresentare con forza l’istanza d’uscita dal governo, voluta fortemente dal nostro Popolo”. Airola non è l’unico esponente M5s a chiudere un passo indietro rispetto all’appoggio all’esecutivo, tant’è che negli ultimi giorni si è parlato spesso del possibile ritiro della delegazione al governo (nonostante la contrarietà del ministro D’Incà). Non ci resta che attendere i prossimi sviluppi…







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