Castello di Dracula diventa centro vaccinale/ “Vaccino Pfizer e giro turistico”

- Alessandro Nidi

Castello di Dracula diventa un centro vaccini in Transilvania: possibilità di pacchetto completo, ovvero siero Pfizer e visita guidata

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Castello di Dracula convertito in centro vaccini: succede a Bran, in Transilvania (Romania), dove si è pensato di trasformare il luogo che ha ispirato celebri lungometraggi in hub vaccinale a disposizione dei turisti. A dirlo sono stati i rappresentanti del castello, reso famoso da Bram Stoker con il suo romanzo: “Chi sceglierà di vaccinarsi qui riceverà il certificato di vaccinazione al castello di Bran e l’accesso gratuito alla mostra di strumenti medievali di tortura. Il siero utilizzato sarà il Pfizer e non servirà fissare appuntamenti”.

Stando a quanto riferito dall’agenzia di stampa ANSA, “al momento il centro opererà solo nei fine settimana, per un mese, ma in caso di adesioni massicce il periodo sarà esteso a 90 giorni”. D’altro canto, la possibilità di abbinare un giro turistico nel castello di Dracula al vaccino potrebbe ingolosire numerosi visitatori, che potrebbero pertanto decidere di unire l’utile al dilettevole, visitando uno dei luoghi più noti delle leggende, del cinema e dei romanzi, e, soprattutto, ricevendo il siero anti-Covid.

CASTELLO DI DRACULA DIVENTA CENTRO VACCINALE AL CONFINE CON LA VALACCHIA

Il castello di Dracula è ubicato – come anticipato – a Bran e sorge ai piedi dei Carpazi nelle immediate vicinanze dell’antico confine tra la Transilvania e la Valacchia. Il territorio, prevalentemente montuoso, pullula di roccaforti medievali e, nel caso specifico, la fortezza è circondata dai massicci Bucegi e Piatra Craiului, a circa trenta chilometri di distanza dalla città di Brasov, con una veduta ampia sulle vallate Moeciue Bârsei. Peraltro, il rilievo orografico sopra menzionato, Piatra Craiuliu, è un parco nazionale, caratterizzato dalla presenza di alcune specie di flora e di fauna autoctona. Il castello di Bran viene abbinato a Dracula perché è l’unico della Transilvania che presenta le caratteristiche descritte da Stoker nel suo romanzo e si presuppone che sia stata la figura di Vlad III di Valacchia a fungere da fonte di ispirazione per la creazione del personaggio del conte Dracula, entrato prepotentemente nell’immaginario collettivo e pronto a riemergere ogni volta in cui si affronti l’argomento vampiri.



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