Caterina Balivo, gaffe a Vieni da me su Morandi/ Lei sdrammaizza: Marco, il figlio…

- Stella Dibenedetto

Caterina Balivo, gaffe su Gianni Morandi e Laura Efrikian a Vieni da me: lei sdrammatizza, il figlio del cantante, Marco, reagisce così…

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Caterina Balivo e Marzo Morandi a Vieni da me

Gaffe di Caterina Balivo durante la puntata di Vieni da me del 30 dicembre. Dopo aver fatto le domande al buio a Lorenzo Crespi, la conduttrice ha ospitato nel proprio salotto Marco Morandi. Con il figlio di Gianni Morandi ha parlato del suo amore per Rino Gaetano, della sua carriera e della sua vita da papà di tre figli maschi. Inevitabile, poi, il discorso sul matrimonio di Gianni Morandi e Laura Efrikian. “Mio figlio, adesso mi chiede: ‘come ti sei conosciuta con papà?’. Mi fa sempre la stessa domanda, forse vuole vedere se cambio versione” – comincia a spiegare la Balivo. “Tu invece lo sai come si sono conosciuti i tuoi genitori perchè è di dominio pubblico. Tutto parte da un musicarello tra Laura e Gianni. Lo rivediamo”, aggiunge la conduttrice che poi trasmette un pezzo del musicarello “Chimera” che, in realtà, non è il film che ha permesso a Morandi e a Laura Efrikian d’innamorarsi.

Caterina Balivo, gaffe su Gianni Morandi: “Chimera non mi piace”

Caterina Balivo si scusa con Gianni Morandi e il pubblico di Vieni da me per aver mandato in onda un filmato sbagliato sul suo incontro con Laura Efrikian. “Scusate, questo non era il primo (musicarello ndr) perchè magari l’ho presentato come fosse il primo”, dice la Balivo. “Questo era l’ultimo tra l’altro. Chimera a colori”, aggiunge Marco Morandi. La Balivo, poi, per sdrammatizzare, chiede al figlio di Morandi: “ti piace la canzone Chimera? A me no…”. Poi aggiunge: “ci sarà qualche canzone di tuoi padre che ti piace…”. “Qualche canzone che mi piace c’è, però, non riesco a giudicarle avendole ascoltate così tante volte”, risponde Marco. Poi il racconto della separazione dei genitori: “si sono separati quando avevo cinque anni. Io non me ne sono quasi accorto anche perchè mio padre, per lavoro, era sempre in giro e lo vedevo poco. Poi è stato uno dei primi affidamenti congiunti e quini stavo un po’ a casa di uno e un po’ a casa dell’altra. Ho passato diverso tempo in auto perchè non abitavano vicini”, dice Marco Morandi con un pizzico d’ironia. “Credo di aver superato abbastanza bene la separazione. Sono stati bravi loro a non farci mai vedere dei litigi e a volersi sempre bene nonostante le divergenze”, conclude.







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