Chef Rubio dopo Umbria “Lega di Salvini mi fa schifo”/ “Pd senza palle e M5s via…”

- Silvana Palazzo

Chef Rubio dopo le Elezioni Regionali in Umbria: “Lega di Salvini mi fa schifo”. Ma nel mirino finiscono anche gli altri partiti: “Pd senza palle e M5s via col vento”

chef_rubio_2018
Chef Rubio

Chef Rubio contro tutti. Dopo le Elezioni Regionali in Umbria ha lasciato cadere sui social una pioggia di insulti. Il suo destinatario preferito resta Matteo Salvini, con cui ama litigare, ma non risparmia nessuno. «Fare politica non è TIFARE un partito, ma comportarsi da cittadino consapevole e agire legalmente», il suo esordio che sembra lasciar presagire una riflessione politica pungente ma comunque moderata nei toni. Ma questi cambiano subito dopo. E nel suo mirino finiscono tutti, anche il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle. «Mi fa schifo sia la Lega di Salvini regina del nero, sia il Pd dei senza palle, che i grillini via col vento». E quindi chiede a tutti di non accostarlo a nessuno di questi partiti. «Quindi evitate di affiancarmi a qualsiasi SQUADRA», precisa il chef con l’hobby per gli insulti social. Il campione di insulti era reduce dall’ennesimo caso social. Il cuoco di Unti e bisunti se l’era presa anche con Israele. Aveva pubblicato infatti un video su Twitter risalente al 2016 in cui un giovane a terra veniva colpito dagli israeliani.

CHEF RUBIO DOPO UMBRIA “LEGA DI SALVINI MI FA SCHIFO”

In questi giorni non è mancato neppure un attacco al leghista Angelo Ciocca per il lancio del cioccolato turco a Strasburgo. «Ridicoli», aveva scritto su Twitter Chef Rubio. «La @LegaSalvini non rappresenta l’Italia e mai l’ha rappresentata. A Strasburgo non ce sete mai annati, e quando sete annati avete solo figure demmerda. Tipo qui: il cibo non si butta mai! Si protesta con contenuti e non con piazzate da pupazzi. Ridicoli», il tweet del cuoco. Ma non mancano neppure gli attacchi allo scrittore Roberto Saviano, definito «falso giornalista» per aver «gettato discredito contro l’Iran» perché aveva affermato «(mentendo) che nel Paese islamico è precluso alle donne l’accesso ai corsi universitari. Quando ve svejate?». Il tweet ha ovviamente scatenato molte polemiche. «Stai criticando uno che ha lo stesso coraggio tuo. Sta fissa su di lui non la capisco. Io che sono napoletano ti posso dire che coraggio ci vuole ad andare a Casal di Principe a dire che la camorra è una montagna di merda», la replica di un utente. Uno dei tanti commenti critici.



© RIPRODUZIONE RISERVATA