CHICO FORTI, SPECIALE LE IENE/ Ergastolo per omicidio Dale Pike: dubbi e misteri…

- Hedda Hopper

Chico Forti, speciale Le Iene: dalla condanna all’ergastolo per l’omicidio di Dale Pike alla richiesta di grazia. L’inviato Gaston Zama ricostruisce le tappe del caso

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Chico Forti, speciale Le Iene

Va in onda oggi, lunedì 6 luglio 2020, la replica dello speciale de “Le Iene” dedicato a Chico Forti e la vicenda di cronaca che vede protagonista l’imprenditore italiano condannato all’ergastolo per l’omicidio di Dale Pike. Nella puntata vengono ripercorsi tutti i momenti chiave della vicenda, oltre che ovviamente le varie anomalie. C’è anche l’intervista al magistrato Lorenzo Matassa, giurista convinto che manchino carte fondamentali per arrivare ad una sentenza del genere, ma trovano spazio pure le dichiarazioni di Ferdinando Imposimato, ex presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione. Nello speciale ci sono anche focus sugli incontri con le persone più vicine a Chico Forti e sulla politica italiana, con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che ha chiesto la revisione del processo. Ma ovviamente si affronta la questione del movente dell’omicidio e della prova che ha portato alla condanna di Chico Forti. Quindi, verrà riproposta la testimonianza di Bradley Pike, fratello della vittima. Si tornerà su “Il Sorriso della Medusa”, il documentario-inchiesta sul delitto di Gianni Versace realizzato dallo stesso Chico Forti, perché potrebbe esserci qualche legame col suo caso. Ma ci saranno pure i due toccanti incontri avvenuti qualche mese fa con i figli che attualmente vivono alle Hawaii. Poi le testimonianze esclusive di Chaive Mesmer, secondo cui l’ex marito Thomas Knott (altro indagato poi prosciolto) avrebbe mentito su dove si trovasse la notte dell’omicidio, e Veronica Lee, una delle giurate che condannò Chico Forti all’ergastolo. (agg. di Silvana Palazzo)

CHICO FORTI, OGGI SPECIALE LE IENE SUL CASO

Chico Forti è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Dale Pike, avvenuto il 15 febbraio 1998. Questo ormai lo sanno tutti proprio grazie al continuo racconto de Le Iene che hanno avuto modo di mettere insieme, più volte, la sua storia, la storia di un uomo che continua a professarsi innocente e che ha dovuto rinunciare alla sua vita perfetta per scontare una pena che, forse, non era destinata a lui. Proprio dal carcere di massima sicurezza negli Stati Uniti, lo abbiamo visto raccontare la sua storia a volte con un filo di speranza nei suoi occhi, altre volte con una commozione che fa stringere il cuore soprattutto quando parla dei suoi figli, cresciuti senza di lui, e della madre che continua ad aspettarlo e combattere per vederlo fuori. Lo speciale de Le Iene racconterà tappa dopo tappa la sua storia evidenziando le falle e i dubbi su quello che è successo subito dopo le accuse che hanno travolto Chico Forti a cominciare dal suo arrivo in America per iniziare una nuova vita dopo aver vinto, nel 1990, 80milioni di lire a “Telemike”.

ERGASTOLO PER L’OMICIDIO DI DALE PIKE

Tutto cambia quando il 14 febbraio 1998 Chico Forti va all’aeroporto di Miami a recuperare Dale Pike, figlio di Tony, lo stesso da cui stava per rilevare il “Pike’s Hotels”, noto locale di Ibiza, e il giorno dopo il suo “ospite” viene trovato morto su una spiaggia. Il suo calvario giudiziario inizia con la sua menzogna, quando, assalito dalla paura, nega di essere andato a prendere Dale Pike all’aeroporto. Presto la polizia mette insieme una serie di indizi poco convincenti e un movente che fa acqua da tutte le parti, ovvero la presunta truffa di Chico ai danni di Tony Pike, non dimostrata dai fatti. Fatto sta che da allora sono passati oltre vent’anni e Chico Forti continua a rimanere chiuso in galera mentre chiede con forza di essere riportato in Italia con la speranza di ottenere la grazia soprattutto dopo l’interessamento dell’attuale Ministro degli Esteri Luigi di Maio. Toccherà alla iena Gaston Zama mettere insieme le tappe del processo, dalle indagini alla condanna, cercando di spiegare anche il possibile complotto ai danni di Chico Forti forse reo di aver ficcato il naso dove non doveva puntando il dito contro la polizia con il suo documentario sull’omicidio di Gianni Versace e sulla figura dell’assassino Andrew Cunanan e del suo suicidio, o presunto tale.

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