Chigiana Summer Festival & Summer Academy/ Salisburgo si trasferisce a Siena

- Giuseppe Pennisi

L’Accademia Chigiana di Siena e l’Università Mozarteum di Salisburgo hanno dato vita a un evento comune eccezionale: una settimana dedicata alla musica barocca

sala chigiana 640x300
La sala dei concerti dell'Accademia Chigiana

Questa settimana, Salisburgo è in trasferta a Siena. Lunedì 30 agosto l’Accademia Chigiana ha inaugurato un nuovo programma: Chigiana-Mozarteum Baroque masterclasses, dedicato alla Musica Barocca. Una novità assoluta, un accordo straordinario fra due grandi Istituzioni europee leader nel settore dell’alta formazione musicale: l’Accademia Chigiana di Siena e l’Università Mozarteum di Salisburgo. Occorre ricordare che l’Accademia Chigiana ha “riscoperto” il barocco negli anni trenta del Novecento dopo che più di un secolo di melodramma verdiano e di verismo lo avevano fatto scomparire dalle locandine: nel 1939, grazie all’entusiasmo di Alfredo Casella e del Conte Guido Chigi Saracini, le note di Vivaldi, con l’opera L’Olimpiade, vennero ascoltate, per la prima volta in tempi moderni, ed entusiasmarono il mondo musicale convenuto nella città del Palio.

Il programma barocco, dal 30 agosto al 5 settembre è inserito nel contesto dei corsi estivi della 90ª edizione della Chigiana Summer Festival & Summer Academy. Protagonisti i docenti – solisti di chiara fama internazionale – dell’Istituto di Musica Antica del Mozarteum di Salisburgo, uno dei dipartimenti più importanti e prestigiosi in Europa e nel mondo.

Le cinque masterclasses in programma sono affidate ad Andreas Scholl (canto barocco), apprezzatissimo controtenore tedesco, Florian Birsak, affermato solista del clavicembalo, fortepiano e clavicordo, Marcello Gatti (flauto traversiere), vera e propria icona del flauto rinascimentale e barocco, Alfredo Bernardini (oboe barocco), storico membro fondatore dell’ensemble Zefiro, insignito di numerosi premi e riconoscimenti internazionali tra cui il Premio Abbiati nel 2016 e Vittorio Ghielmi (viola da gamba) direttore dell’Istituto di Musica Antica presso l’Università Mozarteum di Salisburgo.

«È una grande soddisfazione avere concretizzato questo progetto – dichiara il M° Vittorio Ghielmi – con l’aiuto dei colleghi del Mozarteum e in particolare di Alfredo Bernardini.  Sono anche estremamente grato e orgoglioso di poter ritrovare in questo accordo con l’Accademia Chigiana di Siena due aspetti che hanno caratterizzato la mia vita professionale e umana: in qualità di Direttore di Istituto presso il Mozarteum, la permanente internazionalità della nostra missione di musicisti ed artisti; in quanto italiano, l’attaccamento e il costante riferimento alla tradizione culturale del paese di Monteverdi, Vivaldi e Rossini. In questi momenti difficili la trasmissione della vera cultura è il solo pilastro su cui si può immaginare una seria rinascita e un futuro per il nostro Paese e per l’Europa».

«Con questo importante accordo – dichiara il Presidente dell’Accademia Chigiana, Carlo Rossi – si posa la prima pietra per la fondazione di un gemellaggio tra due capitali europee della musica, dell’arte e della cultura occidentale quali Salisburgo e Siena. Trasmettere il patrimonio storico attraverso il linguaggio universale della musica favorisce la comunicazione, lo scambio culturale, sostiene la rigenerazione, il turismo, l’istruzione e l’inclusione sociale. La musica è un’eredità di cui andare orgogliosi e attraverso la quale costruire una strategia di sviluppo comune per un futuro migliore e sostenibile. Mi auguro che questa sinergia possa consolidarsi e svilupparsi nei prossimi anni con l’ampliamento dell’offerta didattica e concertistica e la più ampia partecipazione degli appassionati di Musica Barocca da tutto il mondo».

L’accordo tra la Chigiana e il Mozarteum fa di Siena il nuovo polo di eccellenza della musica antica e segna il ritorno della Musica Barocca nell’estate dell’Accademia Chigiana. La prestigiosa Istituzione senese può così dare continuità a un percorso di assoluta eccellenza che l’ha vista, fin dalle sue origini, protagonista nello studio e nella ricerca nell’ambito della musica antica, con l’esecuzione di opere del periodo barocco raramente ascoltate e con la presenza di grandi interpreti quali docenti dei corsi estivi, tra cui Emili Pujol, Rene Clemencic, Frans Brüggen, Kees Boeke, Sigiswald Kuijken, Gustav Leonhardt, Kenneth Gilbert, Christopher Rousset.

Con l’introduzione del programma dedicato alla Musica Barocca l’offerta estiva di alta formazione dell’Accademia Chigiana si è arricchita di nuovi corsi, che le consentono di coprire l’intero arco storico dall’antichità alle nuove sonorità dei nostri giorni.

 

Il 1° settembre alle ore 21.15 i solisti del Mozarteum di Salisburgo saranno protagonisti di un sensazionale concerto presso la Chiesa di Sant’Agostino, con cui si conclude l’edizione 2021 del Chigiana International Festival & Summer Academy. In programma musiche dei grandi autori del Barocco B. Galuppi, G. F. Händel, F. Couperin, A. Forqueray e J.S Bach.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA