IL TESTAMENTO DI NOBEL/ Il film tratto dal romanzo di Liza Marklund

- La Redazione

Questa sera, giovedì 5 dicembre 2013, andrà in onda su Rai Tre, alle ore 21.10, il film Il testamento di Nobel. Vediamo la trama di questo thriller diretto da Peter Flinth 

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Una scena del film

Questa sera, giovedì 5 dicembre 2013, andrà in onda su Rai Tre, alle ore 21.10, il film Il testamento di Nobel (titolo originale: Nobels Testamente). La pellicola, girata in Svezia nel 2012, è un thriller ed è stata diretta dal regista Peter Flinth (già autore di Arn. L’ultimo cavaliere del 2007 e Il commissario Wallander: gioco perverso del 2005) ed è interpretata da Malin Crepin, Leif Andrèe, Erik Johansson e Bjorn Kjellman. Il film dura in totale 105 minuti ed è tratto dal romanzo omonimo scritto da Liza Marklund e uscito nel 2006. In Italia il libro è stato pubblicato nel 2009 da Marsilio. Liza Marklund è una scrittrice e giornalista svedese, autrice anche di Studio sex, Paradiset e Finché morte non ci separi.

La trama si volge nel corso dell’annuale premiazione dei premi Nobel. Durante il classico banchetto che precede la consegna ufficiale dei premi, una giornalista specializzata in cronaca nera, dal nome Annika Bengtzon (Malin Crépin), assiste in prima persona a un assassinio particolarmente spettacolare che si svolge di fronte ai suoi occhi spaventati e increduli. Il dottor Aaron Wiesel, controverso Premio Nobel per la Medicina, viene gravemente ferito, mentre la donna con cui stava danzando, la dottoressa Caroline von Behring, Presidente del Comitato Nobel, viene colpita a morte. Wiesel è un personaggio poco limpido e abbastanza controverso. La giornalista Annika Bengtzon diventa dunque l’unica testimone oculare del fatto, ed è dunque una delle risorse più importanti (forse quella fondamentale) che ha in mano la polizia per tentare di venire a capo del mistero del duplice omicidio. La donna, però, pare non avere alcuna intenzione di parlare e dire alle forze di polizia quel che ha visto in quella terribile e triste occasione. Una serie di vicende la convinceranno però che l’obbiettivo vero dell’assassino era la presidentessa del comitato che assegna i premi Nobel ai candidati.

Questo film, che come detto verrà trasmesso su Rai Tre dovrà affrontare una concorrenza nel prime time molto agguerrita. Su Rai Uno andrà in onda, a partire dalle 21.10, la seconda serie di Una grande famiglia. Questa serie racconta la storia della famiglia Rengoni, industriali brianzoli al centro di mille intrighi. Allo stesso orario, su Rai Due, verrà trasmesso Tutte le strade portano a…, lo spettacolo di Maurizio Battista (volto noto di Zelig), che dedica i suoi sketch ai luoghi più amati dagli italiani all’estero. Per quanto riguarda la programmazione delle reti Mediaset, si parte su Rete 4 con un capolavoro del cinema italiano: Giù la testa di Sergio Leone. Il film, girato nel 1971, parla della ribellione in Messico e della storia di due amici che finirà tragicamente.

Alle 21.10, invece, su Canale 5 andrà in onda il film “La peggiore settimana della mia vita”, un film di Alessandro Genovesi che parla delle comiche (e anche un po’ tragiche) vicende che avvengono durante i sette giorni che precedono le nozze di Margherita e Paolo. Su Italia 1 alle 21.10 andrà in onda una nuova puntata della nona serie di “C.S.I. New York”. In questo episodio uno studente viene assassinato e i detective saranno chiamati ad indagare negli ambienti della prestigiosa scuola che frequentava. Per finire, su La7 andrà in onda, a partire dalle 21.10, una nuova puntata del talk show condotto da Michele Santoro, “Servizio Pubblico”.

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