TRUST/ Il film di David Schwimmer sulla pedofilia e i rischi di internet. La trama

- La Redazione

Per la prima serata di venerdì 15 febbraio 2013, Rai Tre propone la visione del film “Trust”, pellicola drammatica girata e prodotta negli Stati Uniti nel 2010 (durata 106 minuti)

trust_r439
Una scena del film

Per la prima serata di venerdì 15 febbraio 2013, Rai Tre propone la visione del film “Trust”, pellicola drammatica girata e prodotta negli Stati Uniti nel 2010 (durata 106 minuti). “Trust” è il film con cui David Schwimmer debutta felicemente alla regia cinematografica dopo aver conquistato il pubblico mondiale con pellicole come “Sei giorni, sette notti”, ma soprattutto interpretando il personaggio di Ross nella fortunata e divertente serie televisiva “Friends”. Stasera “Trust” si contende il pubblico, soprattutto, con la penultima serata del 65 Festival di Sanremo trasmessa su Raiuno. Programmi di approfondimento e attualità sono proposti da Raidue (Elezioni 2013- Conferenza Stampa), Rete 4 (Quarto grado), La7 (Speciale Zeta), mentre la prima serata degli altri canali generalisti propone la visione di un film: “Vip” su Canale 5 e “Push” su Italia 1.

Il regista David Schwimmer racconta con verità e delicatezza una storia di pedofilia, di violenza, umiliazione e vendetta. La protagonista della pellicola è Annie (interpretata dalla diciassettenne Liana Liberato) e ha quattordici anni: sta per iniziare la scuola superiore e non ha ancora conosciuto l’amore. Per il suo compleanno riceve in regalo dai suoi genitori, Will (Clive Owen) e Lynn (Catherine Keener), un computer. In una chat su internet conosce un ragazzo, Charlie (Chris Henry Coffey) e Annie crede si tratti di un coetaneo: anche quando Charlie rivela di avere in realtà mentito sull’età, la ragazza decide comunque di incontrarlo.

Quando i genitori vanno ad accompagnare il fratello al college, Annie acconsente a incontrare Charlie in un centro commerciale, dove scoprirà che in realtà si tratta di un uomo di trentacinque anni. Colpita dai sentimenti che l’uomo sembra provare per lei, decide di mettere da parte le bugie raccontatele e dargli una possibilità: in questo modo la ragazza cade nella terribile trappola tesa da un uomo privo di scrupoli che la costringe ad avere un rapporto sessuale. Annie, per vergogna e insicurezza, decide di non raccontare a nessuno quanto è accaduto, ma i genitori, colpiti dallo strano comportamento della figlia, arriveranno a scoprire l’atroce verità. 

L’incertezza della giovane Annie, il dolore dei genitori e la loro diversa reazione: il padre Will non riesce a perdonarsi il fatto di non essere riuscito a proteggere la figlia da questa terribile situazione e cercherà in ogni modo di renderle giustizia, l’impotenza delle amiche e il lato oscuro e la doppia personalità degli esseri umani.

Questo film indaga i dubbi dell’uomo e il mistero insondabile della sua personalità: le vicende riveleranno che Charlie ha una doppia personalità e all’uomo senza scrupoli che approfitta della ragazzina corrisponde un rispettato padre di famiglia, stimato professionista.

Annie, sospesa nel limbo di una realtà virtuale, fedele a un amore che è solo frutto della sua immaginazione, sperimenta lo scontro con la realtà nella maniera più tragica e spiazzante. Il film sorprende lo spettatore anche sul finale: nessun happy ending per una storia così difficile e devastante ma solo la raccapricciante scoperta che non tutto può essere risolto e talvolta con alcune situazioni, per quando causa di sofferenza, bisogna imparare a convivere. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori