LE IENE/ Caso Stamina: Giulio Golia intervista il Professor Mauro Ferrari. Puntata 22 gennaio 2014

- La Redazione

Da mercoledì 22 gennaio 2014, in diretta alle ore 21.10, torna Le Iene show. Conducono Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappas Band. Ecco alcuni dei servizi proposti questa sera

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Le Iene Show

Dopo la pausa che il programma ha avuto durante le festività natalizie, tornano su Italia 1 Ilary Blasi, Teo Mammucari e Le Iene, nella prima puntata del 2014. Ad accompagnarli nel corso dell’intera serata, come sempre, ci sono Marco Santin, Giorgio Gherarducci e Carlo Taranto, ovvero la Gialappa’s Band. In questo riposo durato alcune settimane, il programma Le Iene è stato al centro di due polemiche.. Da un lato, sono stati molto criticati i servizi confezionati dalla iena Giulio Golia sul caso Stamina, giudicati poco obiettivi e non abbastanza approfonditi, perché avrebbero trattato un argomento delicato e spinoso come quello della cura somministrata ad alcune persone affette da malattie neurodegenerative nell’ospedale civile di Brescia senza (dice l’accusa) verificare se la terapia funzioni davvero o meno. La seconda polemica è scoppiata quando il twerkatore ha fatto visita alla conduttrice Rai Paola Ferrari, la quale ha accusato la troupe di Mediaset di averla aggredita e di averle causato un grande spavento. In entrambi i casi, gli autori del programma si sono difesi nel migliore dei modi. Nel primo Davide Parenti (il ‘padre’ delle Iene), ha respinto le accuse al mittente sostenendo che il lavoro giornalistico fatto nelle puntate in cui si parlava della vicenda Stamina è stato sempre corretto. Nel secondo, le immagini della presunta aggressione parlerebbero da sole: Paola Ferrari non è stata aggredita, ma semplicemente avvicinata dalla iena in un ‘incontro’ che dura solo un paio di secondi. Detto questo, la puntata di mercoledì 22 gennaio comincia con Andrea Agresti che ci racconta la storia di una falsa invalida. Una donna, Albana, afferma di avere problemi di salute a causa dei quali non può lavorare. Purtroppo per lei, però, ha l’abitudine di pubblicare su Facebook foto in cui tutto sembra tranne che avere problemi a un ginocchio. Insomma, una falsa invalida.Mauro Casciari ci racconta una storia di malasanità. Una donna che lavora in una clinica dopo un intervento (nella stessa clinica) si ritrova un pezzo di metallo in corpo. Le radiografie mostrano chiaramente l’oggetto, ma nessuno se n’è accorto. E pensare che tutte le radiografie sono state approvate e lei è stata dimessa. Lei lo fa presente all’azienda per cui lavora ma viene licenziata per ben due volte. Casciari fa vedere a gente comune la radiografia e tutti notano il pezzo di metallo. Salvatore Castorina, responsabile del reparto, nega tutte le accuse.

Le Iene intervistano in esclusiva Danilo Di Luca, ex ciclista ora radiato per aver fatto uso di doping durante la sua carriera. Di Luca parla del mondo del ciclismo, affermando senza mezzi termini che il doping in quello sport è la normalità. “Tutti fanno uso di doping – spiega Di Luca -, ma questo non significa che le gare siano falsate”. E alla iena che gli chiede di spiegare meglio questo concetto, Di Luca risponde che, in sostanza, se nessuno facesse uso di doping i valori non cambierebbero, in quanto, facendo tutti uso di sostanze dopanti, i valori di ogni singolo corridore restano sostanzialmente gli stessi. Insomma, la classifica resterebbe sempre la stessa, magari con tempi meno buoni rispetto a quelli fatti registrare da corridori dopati. Di Luca aggiunge che i primi dieci classificati al Giro d’Italia di tutte le ultime edizioni sono tutti dopati: “E’ impossibile non fare uso di doping e arrivare nei primi dieci al Giro d’Italia”. De Luca aggiunge anche che secondo lui circa il 90% dei corridori del Giro d’Italia farebbe uso di sostanze dopanti, mentre il 10% restante sarebbe pulito perché non interessato, in quel preciso momento, al Giro d’Italia, e vi parteciperebbe soltanto per allenarsi in vista di altre corse. Infine, una nota amara: secondo Di Luca infatti nel ciclismo il doping esisterà sempre.

La iena Stefano Corti, conosciuta da tutti come il twerkatore, torna con le sue incursioni fatte ai danni di personaggi famosi: in questa puntata, il twerkatore avvicinerà il calciatore del milan Kakà, l’ex difensore dello stesso team Franco Baresi, ma anche il regista attore Leonardo Pieraccioni e il giornalista Michele Santoro. Al termine del servizio Ilary e Teo mostrano il filmato incriminato in cui il twerkatore avrebbe ‘aggredito’ la conduttrice Rai. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, incontra i malati e le famiglie delle vittime della Terra dei fuochi, il territorio campano nel cui sottosuolo sono state seppellite centinaia di tonnellate di rifiuti tossici. Le Iene hanno cominciato a seguire questa vicenda con Nadia Toffa da qualche mese, da quando cioè sono state diffuse le dichiarazioni del pentito della camorra Carmine Schiavone in merito all’attività dell’organizzazione criminale nell’area al centro dello scandalo. Le Iene tornano dunque sull’argomento ora che le vittime di questa situazione si sono recate al Quirinale per avere un colloquio con il Capo dello Stato. Tornano dunque Nadia Toffa e il pentito Carmine Schiavone a raccontare cosa accade in quelle terre.

Angelo Duro ci fa conoscere invece ‘il rissoso’, ovvero una persona che si arrabbia per un nonnulla con le persone incontrate per strada. Come fa? Rispondendo male a chiunque.Al ritorno dalla pubblicità Sabrina Nobile va a incontrare l’attore Emilio Solfrizzi per pungolarlo sugli errori storici commessi dalla produzione durante le riprese della fiction “Gli anni spezzati”. Questo telefilm, oltre ad avere suscitato numerose polemiche a causa della qualità della ricostruzione storica degli eventi, è al centro del dibattito anche per gli errori grossolani commessi in fase di produzione. Emilio Solfrizzi, all’inizio, sta al gioco, ma poi se ne va piccato. Filippo Roma va sulle tracce di una donna che ha organizzato una serata di beneficenza per i terremotati dell’Emilia in cui avrebbe dovuto partecipare anche l’attore John Travolta. Durante l’inseguimento fatto dalla Iena per raggiungere la donna, un furgone complice tenta di tagliargli la strada, mettendo a repentaglio la sua vita.

Pablo Trincia, invece, racconta la storia di una serie di lavoratori truffati da un’azienda, la Eurocom, che non pagava chi prestava loro servizio. Il responsabile dell’azienda, insieme alla moglie, vengono intercettati ed interrogati dalla iena, ma tentano di evitare le domande. Enrico Lucci ci racconta di come molti pensionati italiani, che in patria non condurrebbero una bella vita a causa della pensione non molto alta che percepiscono, abbiano deciso di trasferirsi nella più economica e comunque bella Bulgaria. Lì un semplice pensionato con quanto gli viene corrisposto dal fisco italiano fa la vita da pasha. Intervista all’ex Iena Alessandro Gassman, il quale si racconta a 360 gradi parlando della sua esperienza al programma Mediaset, davanti alla macchina da presa e dietro di essa, in qualità di regista.Una truffa legata a Sky da un canale che sfrutta il nome e la partita Iva del canale a pagamento e che propone colloqui. Una complice delle Iene partecipa ad uno di questi colloqui e ci aiuta a capirne di più. La ragazza non paga l’assicurazione e riesce a scattare quattro scatti fotografici. Ma la persona che le fa il colloquio pare premere un po’ troppo per avere i soldi che gli spetterebbero. Ma quest’uomo è una vecchia conoscenza delle Iene. Alla fine il responsabile dell’azienda cerca di dare delle risposte.

Dopo quanto accaduto al campione di Formula 1 Michael Schumacher, entrato in coma dopo un’incidente sugli sci, la iena Luigi Pelazza ci mostra la sua inchiesta sul tema della sicurezza in montagna, dove sempre più persone perdono la vita perché poco attente ai divieti e alle pericolosità intrinseche in una pista non autorizzata. Pelazza ci ricorda anche tutto ciò che dobbiamo tenere in mente per non correre rischi quando sciamo e, nel caso in cui volessimo sciare fuori dalle piste autorizzate, cosa dobbiamo portarci dietro e quali accortezze dobbiamo tenere. Enrico Lucci ci racconta invece i retroscena dell’accordo sulla legge elettorale stipulato tra Matteo Renzi, segretario del Partito Democratico, e Silvio Berlusconi, capo di Forza Italia. Ovviamente il modo in cui Lucci ci presenta la questione è sempre molto ironico ed irriverente. In questo servizio intervista molti parlamentari di tutti i partiti chiedendo cosa pensano dell’accordo tra i due. Torna la questione Stamina con il racconto di Giulio Golia, che riprendendo la pronuncia del Tar che ha bocciato il comitato scientifico nominato dal ministero, racconta le ultime vicissitudini vissute dalle famiglie dei malati. Comprese le testimonianze delle persone che dicono di essere state truffate da Vannoni.

La pausa di metà stagione è terminata. Tornano finalmente in onda Le Iene, il programma di inchieste giornalistiche condotto da Ilary Blasi, Teo Mammuccari accompagnati dalle voci della Gialappas Band. Lappuntamento è fissato alle 21.10 su Italia 1. Ma nel caso in cui non foste in grado di disporre di un televisore, non disperatevi. La puntata odierna, come sempre, verrà trasmessa in diretta streaming sul sito ufficiale del programma. Questo il link per seguire in streaming tutti i servizi e gli sketch di oggi: clicca qui

Questa sera, mercoledì 22 gennaio, tornano Le Iene, dopo una lunga pausa. Laccount Facebook ufficiale del programma avvisa, come se ce ne fosse bisogno, tutti i fan del format: Ritornano #leiene Mercoledì 22 gennaio dalle 21:10 sempre su Italia 1. Se vuoi partecipare come pubblico chiama il numero 3280392996 o manda una email a: iene@parterre.tv. Ti aspettiamo!!!. La risposta, di molti, è ovvia: Finalmente!, ma cè anche chi rimpiange la vecchia versione e chiede a gran voce il ritorno dellinossidabile coppia Luca e Paolo (anche se a qualcuno non dispiacerebbe rivedere Enrico Brignano), oltre alla cacciata di Teo Mammucari. In tanti però criticano la trasmissione, puntando il dito contro la vicenda Stamina: Farete un bel servizio di scuse per la vicenda Stamina, vero? e un più lungo: Dovete assolutamente ritrattare tutto quello che avete detto sul metodo Stamina, tutta la difesa che avete preso, perché una posizione l’avevate assunta, è innegabile. Ritrattate e riavrete in la mia stima e quella di parte del mondo scientifico. Ritrattate perché avete fatto disinformazione. Stiamo a vedere: lappuntamento è fissato questa sera alle ore 21.10 su Italia 1. Clicca qui per leggere il post

Il campione del mondo di ciclismo Danilo Di Luca ha rilasciato un’intervista a Le Iene, che andrà in onda oggi mercoledì 22 gennaio, in cui parla duramente del mondo del ciclismo come Lance Armstrong un anno fa nell’intervista con Oprah Winfrey. Di Luca è stato radiato lo scorso dicembre: il Tribunale Nazionale Antidoping lo ha squalificato a vita per essere risultato positivo allEpo a un controllo effettuato il 29 aprile 2013. Soprannominato “il Killer di Spoltore” ha vinto il Giro d’Italia 2007. Nella lunga intervista rilasciata alle Iene Di Luca confessa come si è sentito la prima volta che ha fatto uso di sostanza dopanti: Non mi sono sentito in colpa, mi sono sentito come gli altri. Tornavo ad essere il Danilo Di Luca che vinceva le corse. Racconta anche di essersi informatoconsultando dei medici che gli hanno dato dei consigli sul doping – il medico ti consiglia. Non ti può dare una ricetta perché, essendo un prodotto dopante, non si può prescrivere – poi tramite lambiente del ciclismo cerchi di trovare quel tipo di farmaco. Di Luca spiega che l’Epo è una cura che bisogna fare per il periodo di tempo che si ritiene opportuno per poi essere al 100% della condizione e che è un ciclista non può assumere la sostanza senza saperlo. Si parla anche di sacche di sangue e di trasfusioni: Si toglie il sangue e dopo, quando ne ha bisogno, se lo rimette prima dellappuntamento. Secondo Di Luca su 200 ciclisti che partecipano al Giro DItalia il 90% si dopano e il 10% pulito non lo fa perché non è interessato a vincere. impossibile non fare uso di doping e arrivare nei primi 10 al Giro DItalia, ha detto il campione.Nell’intervista si parla anche di Lance Armstrong: Ha vinto 7 Tour De France e li avrebbe vinti comunque, anche senza doping. Anche lui si è adeguato. Alla fine dell’intervista Di Luca dice si essere pentito di essere stato trovato positivo e che ha capito di aver sbagliato nel calcolare i tempi: questione di ore. Magari 5 ore prima o 5 ore dopo e non sarei risultato positivo. Però non cè una matematica certezza.

Questa sera, mercoledì 22 gennaio 2014, in diretta alle ore 21.10 su Italia 1 torna Le Iene, condotto da Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappas Band (Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto). Tra gli argomenti trattati in questa prima puntata del 2014 le Iene tornano a occuparsi delle terapie con le cellule staminale del Metodo Stamina. Si parlerà anche dell’approvazione della nuova legge elettorale: Enrico Lucci interviene alla conferenza stampa di Matteo Renzi. Dopo la polemica che ha coinvolto la giornalista Paola Ferrari, tornano le incursioni del twerkatore, alias Stefano Corti. Ricardo Kakà, Franco Baresi, Leonardo Pieraccioni, i Gemelli Diversi, sono alcuni dei personaggi che la Iena ha incontrato sulla sua strada in questa puntata. Infine Luigi Pellazza si occuperà della sicurezza in montagna: solo nellultimo mese sono morte ben 12 persone travolte da una valanga mentre sciavano fuoripista. La iea racconterà come si possono prevenire gli incidenti e qual è lattrezzatura necessaria in caso di fuori pista. 





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