LE IENE/ Il ciclismo risponde alle accuse di Danilo Di Luca. Puntata 29 gennaio 2014

- La Redazione

Mercoledì 29 gennaio 2014, su Italia 1 in diretta alle ore 21.10, secondo appuntamento con Le Iene show. Conducono Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappas Band

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Ilary Blasi e Teo Mammucari - Infophoto

Ecco il resoconto dettagliato della puntata del 29 gennaio 2014 di “Le Iene Show”, condotto da Teo Mammucari e Ilary Blasy, con la partecipazione della Gialappa’s Band. Nel primo servizio della puntata la iena Filippo Roma è tornato dall’ex sindaco di Margherita di Savoia Gabriella Carlucci, chiedendo delucidazioni sull’utilizzo di soldi pubblici per spese personali. La iena ha un nuovo documento da mostrare, una spesa di 135 euro chiesta a rimborso dall’ex sindaco per la tratta con taxi aeroporto-centro (a fronte di una spesa media che si aggira attorno ai 40 euro). La iena e l’operatore vengono allontanati con la forza dai sostenitori della Carlucci. Andrea Agresti si è occupato del caso di Mario Barsotti “Son Sodo”, personaggio molto famoso a Lucca, a cui due persone senza scrupoli hanno estorto la pensione, costringendolo inoltre a chiedere l’elemosina. “Il gatto e la volpe”, che hanno plagiato l’uomo fingendosi suoi amici, promettendogli un viaggio in Svizzera, sono stati processati per direttissima e sono attualmente agli arresti domiciliari. Giulio Golia è tornato da Don Giuseppe Giuliano, “il prete businessman” che percepisce affitti in nero e ha staccato la corrente a chi si è rifiutato di dichiarare di aver detto falsità nel servizio precedente. Don Giuseppe non vuole parlare con gli inviati (che vengono anche colpiti da un collaboratore) perché accusa le iene di aver montato il servizio precedente ad arte.Matteo Viviani si è occupato del caso di Elena, una ragazza strappata alla sua famiglia a 12 anni dagli assistenti sociali. La storia è contorta e presenta molti lati oscuri. Filippo Roma ha intervistato il sindaco di Carpaneto, comune che ha deciso di tagliare alcuni servizi ai disabili. Nadia Toffa ha utilizzato un’attrice per smascherare un pedofilo che adescava bambine in chat. La ragazzina è riuscita a ottenere un incontro a Roma con il 40enne che è stato fermato dalla Toffa mentre cercava di portare la ragazza in macchina.

Le dichiarazioni rilasciate nella scorsa puntata dall’ex ciclista Danilo Di Luca sul doping nel mondo del ciclismo hanno suscitato molto scalpore. La iena Enrico Lucci è tornato dal campione che in settimana ha ricevuto le dure repliche del suo compagno di squadra Vincenzo Nibali che l’ha definito “cerebroleso”, accusandolo di aver preso soldi per rilasciare quelle dichiarazioni. Di Luca ha chiarito che non si recherà in Procura per fare i nomi dei ciclisti dopati. Pentito di essersi dopato, voleva esclusivamente chiarire di non essere stato l’unico a barare. Secondo Davide De Zan, Di Luca ha detto cose inutili. Il giornalista non crede alla sua tesi e ritiene che su molti ciclisti vincenti, come ad esempio Nibali, non ci possa essere il minimo sospetto.Angelo Duro ha sognato di essere un malato di gioco e si è recato in un bar per giocare al gratta e vinci “acrobatico”, in un circolo, dove ha suggerito a un anziano come giocare a scopa, in un negozio di scarpe dove si è immedesimato concorrente di “Chi vuol essere Milionario” e in un bar dove ha cercato di comunicare con una slot machine usando parolacce.La iena Pablo Trincia ha intervistato Patrizia, la mamma di Federico Aldovrandi, diciottenne ucciso nel 2005 da quattro poliziotti. La mamma non può accettare che 3 dei 4 poliziotti, dopo aver scontato una pena di 6 mesi e una breve sospensione, siano tornati in servizio. La vicenda è stata caratterizzata da numerosi depistaggi e la verità è stata accertata grazie alla testimonianza di una donna camerunese che ha assistito al pestaggio. Patrizia ha dovuto affrontare l’ostilità del sindacato di polizia COISP che ha più volte manifestato a favore dei poliziotti (persino sotto il luogo di lavoro di Patrizia). Intervistato da Trincia, Franco Maccari della COISP ha spiegato che il rientro in servizio è giusto, in quanto i poliziotti (che hanno a loro volta moglie e figli) hanno sbagliato e pagato. Il sindacalista ha anche ricordato polemicamente che in Italia non esiste il licenziamento per omicidio colposo, reato per cui i poliziotti sono stati condannati.La iena Enrico Lucci ha cercato di “aiutare” i contribuenti in difficoltà con i pagamenti IMU e TARES in scadenza. I pagamenti in ritardo delle pubbliche amministrazioni hanno causato la chiusura di numerose aziende ma questo fenomeno esiste anche nel settore del volontariato. La iena Riccardo Trombetta si è occupato del caso dell’associazione di Bologna Nuovo Grillo Onlus, che sta per chiudere i battenti a causa della mancanza di risorse (i soci hanno persino anticipato 75.000 euro). Trombetta si è recato dal governatore della Calabria Scopelliti e dal sindaco di Napoli De Magistriis per chiedere spiegazioni sul ritardo nei pagamenti da parte degli enti da loro presieduti. I due politici si sono appellati alla scarsità di risorse ma hanno garantito il pagamento (che poi è avvenuto solo in parte, causando la chiusura definitiva dell’associazione e il trasferimento dei ragazzi in altre strutture).Dopo la dura polemica della settimana scorsa con Paola Ferrari, il twerkatore, in crisi di identità, ha cercato di “molestare” senza successo Michelle Hunziker e Cristiano Malgioglio.Luigi Pelazza ci ha mostrato la storia tipicamente italiana del dottor Rosario Lo Conte, funzionario dell’Agenzia delle Entrate di Lecco che aiutava gli imprenditori a non pagare (o a pagare meno) le cartelle esattoriali, in cambio di denaro. Pelazza ha cercato di intervistare il funzionario ma è stato anticipato dalle forze dell’ordine che lo hanno tratto in arresto per corruzione aggravata.Nell’ultimo servizio la iena Sabrina Nobile ha chiesto al senatore Antonio Razzi un giudizio sulla cruenta esecuzione dello zio del dittatore nord-coreano Kim Jong-un, definito più volte dal politico un moderato e un democratico cristiano. Razzi ha definito la modalità dell’esecuzione infondata (sarebbe stato sbranato da 120 cani) ma ha ricevuto dalla Nobile una ciotola di cibo da offrire ai cani del dittatore nella prossima visita in Corea del Nord.

Questa sera tornano su Italia 1 Le Iene, il programma di inchieste giornalistiche condotto da Ilary Blasi, Teo Mammuccari accompagnati dalle voci fuori campo della Gialappas Band. Lappuntamento è fissato alle 21.10 su Italia 1. Nel caso in cui non aveste la possibilità di sedervi comodamente sul divano per guardare la tv, potrete seguire la puntata anche in diretta streaming sul sito ufficiale del programma. Cliccate qui per seguire in streaming tutti i servizi di questa sera.

Manca poco alla messa in onda della nuova puntata de “Le Iene show”. Tra i servizi presentati questa sera ci sarà anche quello di Angelo Duro: “I sogni di Angelo: Il giocatore”. La iena “da esperto giocatore” si reca in un circolo dove molti anziani giocano a carte: Angelo vuole dare qualche consiglio, ma i suoi suggerimenti non sono ben accetti. “Uè cavaliere! Non ha niente da insegnare qua”, gli dice indispettito un signore. Tanti i commenti apparsi su Facebook che premiano la simpatia di Angelo Duro: “Bravo Angelo… almeno ridiamo un po’ in mezzo a tante persone che fanno piangere”, “Sei proprio un duro Angelo” e “Ahahhahahahha non vedo l’ora di vederlo… quando rifai il mitico RISSOSO?”. Qualcuno spera di vedere un servizio dedicato alla conduttrice: “Noi vogliamo anche I SOGNI DI ILARY”. E chi invece l’ironia di Angelo Duro non la capisce: “Arriverà un giorno in cui riuscirò a comprendere e a farmi piacere la dirompente simpatia di Angelo Duro… o forse no. E starò bene lo stesso”. Clicca qui per vedere l’anteprima

Mancano poche ore al ritorno de Le Iene in tv e come sempre sono tanti gli argomenti che saranno toccati nello show tra balli, scherzi e argomenti seri e scottanti. Uno di questi è il doping nel ciclismo che tante vittime sta facendo e ha fatto. Nella puntata di questa sera vedremo un servizio di Enrico Lucci dal titolo “Il dibattito sul doping nel ciclismo”. Nel video anteprima messo a disposizione sulla pagina ufficiale dello show di Italia Uno possiamo vedere pochi secondi dell’intervista che Lucci ha fatto al Prof Giovanni Tredici responsabili medici Giro d’Italia proprio sullo scottante argomento. Vi lascio con il video in attesa di vedere il servizio integrale questa sera. Clicca qui per vedere il video promo

Dopo le dichiarazioni sul doping rilasciate settimana scorsa alle Iene da Danilo Di Luca che hanno scatenato molte polemiche nel mondo del ciclismo Enrico Lucci è andato a intervistare il Professor Giovanni Tredici, da 30 anni medico del Giro dItalia, e Stefano Feltrin, della Lega Ciclismo. Non deve passare assolutamente il concetto che il doping sia privo di rischi. Il doping è pericoloso. Altera gli equilibri tra cellula e cellula tra organi e organi. Può provocare dei danni irreversibili e si vedono a distanza di tempo, ha detto il professor Tredici. Secondo il dottore non è tutto come ha detto Di Luca ed è convinto che ci siano i campioni che vincono senza doping. Se lei vedesse cose strane, buste di sangue, fiale, cose che non vanno bene, lei denuncerebbe?, ha chiesto la Iena. No,  perché il medico è tenuto ad una privacy. Il mio compito è un altro. Devo convincerlo a non doparsi, risponde Tredici. Stefano Feltrin, della Lega Ciclismo, ritiene qualunquistica la denuncia d Di Luca e parla dei grandi cambiamenti avvenuti nel mondo del ciclismo, dopo momenti molto bui: Il ciclismo ha fatto degli sforzi enormi. lo sport con maggior numero di controlli, sangue, urine. Il passaporto biologico permette di controllare tutti, sempre, in qualsiasi momento. I ciclisti 365 giorni lanno hanno 24 ore su 24 la reperibilità completa. Non è possibile dire che non ci sono i bari oggi. Ci sono, e infatti vengono scoperti, ma è molto importante che non passi un messaggio in cui si dice in maniera qualunquistica che tutti lo fanno. Non è vero che tutti lo fanno e io non ho alternative e lo devo fare. Non è vero. 

Questa sera, mercoledì 29 gennaio 2014, in diretta alle ore 21.10 su Italia 1 va in onda il secondo appuntamento con Le Iene, condotto da Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappas Band. Ecco alcuni dei servizi proposti nel corso della serata. La iena Pablo Trincia si occupa del caso di Federico Aldrovandi, il diciottenne morto in seguito a un controllo di polizia nella notte del 25 settembre 2005. Nel luglio 2009 quattro agenti sono stati condannati a tre anni e mezzo di detenzione per eccesso colposo in omicidio colposo. Dopo aver scontato sei mesi di detenzione e sei mesi di sospensione dal servizio, ora i poliziotti stanno per tornare in servizio. Paolo Trinca ha intervistato  i famigliari di Federico Aldrovandi e alcuni membri del corpo di polizia. Mauro Casciari racconta la storia di una donna che ha lavorato per anni per la filiale italiana di una multinazionale svizzera e che, a un certo punto, è stata denunciata dai due titolari per appropriazione indebita. Secondo i due titolari la dipendente avevafatto sparire 5 milioni di euro. La donna è stata poi accusata di aver evaso le tasse su quei 5 milioni di euro e ha intrapreso un processo per evasione fiscale durato 5 anni. Alla fine la donna è stata giudicata innocente, sia per appropriazione indebita che per evasione fiscale. Nel corso del processo è stata costretta a vendere la sua casa per pagare le spese legali e ha ricevuto dalle Agenzie delle Entrate una cartella esattoriale di 698.000 euro. Casciari è andato in Svizzera per incontrare i due titolari lintento di consegnare loro la cartella da pagare. E si è recato con la donna alla Agenzie delle Entrate per avere spiegazioni.

Nadia Toffa si occupa di pedofilia online: con laiuto di una complice mostra quanto sia facile imbattersi in adulti che cercano di spingere minorenni a compiere atti sessuali di fronte a una webcam. Linviata, tramite la complice, decide di incontrare uno di questi uomini. Al termine dellincontro Nadia Toffa, che non svela mai la sua identità, sottolinea la gravità delle sue azioni e luomo chiede di essere aiutato. Infine, dopo il servizio andato in onda a novembre 2013, Giulio Golia torna a occuparsi della vicenda di quel prete che avrebbe affittato in nero alcuni locali ricavati da un edificio parrocchiale.

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