SERPICO/ Stasera in tv su La7 il film con Al Pacino sulla vera storia del poliziotto italo-americano Frank Serpico. Il trailer

- La Redazione

Lappuntamento di stasera su La7 è con il film Serpico: è un film di genere biografico poliziesco, basato su una storia realmente accaduta. Vediamo la trama.

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Il film è in onda su La7 in prima serata

La pellicola dal titolo Serpico in onda questa sera su La7 è un poliziesco, che vede Al Pacino nei panni di un poliziotto, Frank Serpico. Il film è tratto da una storia vera: Serpico dopo essere stato gambizzato e minacciato dai colleghi, decide di denunciare la corruzione dei suoi ufficiali alla stampa

Lappuntamento di stasera su La7 è con il film Serpico: è un film di genere biografico poliziesco, basato su una storia realmente accaduta poi diventata romanzo. La regia è stata curata da Sidney Lumet, la durata del film è di circa due ore e nove minuti mentre nel cast figurano Al Pacino, John Randolph, Tony Roberts, Jack Kehoe, Biff McGuire e Cornelia Sharp. Vediamo la trama. Siamo nel 1959 nella città di New York con Frank Serpico (Al Pacino) che finalmente riesce a coronare il proprio sogno diventando un agente di polizia. Per lesattezza Serpico entra nel famoso New York City Police Department (NYCPD) venendo assegnato all81esimo distretto. Tuttavia la propria gioia ha breve durata in quanto dopo qualche giorno dallaver preso servizio, luomo si rende conto come nel distretto serpeggi una dilagante corruzione che non sembra poter essere arginata in nessuna maniera. Per Serpico è un duro colpo perché lui ha degli alti ideali in tema di giustizia che vengono disattesi. Suo malgrado lagente deve assistere a tantissimi illeciti che vengono prontamente coperti da agenti compiacenti che in cambio di bustarelle di varia entità, chiudono un occhio ed a volte tutte e due, consentendo così di prevaricare i limiti della legge. Un giorno, Serpico viene portato in un parco dai propri colleghi che gli vogliono parlare della faccenda anche perché è ormai chiaro che lui sia a conoscenza di ogni cosa. In pratica gli agenti lo invitano a diventare anche lui un agente corrotto sottolineando come sia lunico del distretto a non esserlo ed inoltre che in questo modo il proprio compenso mensile possa essere in una maniera piuttosto consistente. Serpico però rifiuta con fermezza ed indignazione la richiesta avanzata, sottolineando come lui sia un tutore della legge. I colleghi non vedono di buon occhio il rifiuto di Serpico e per questo si dimostrano piuttosto diretti nel proporgli delle minacce sottolineando come sia piuttosto usuale che durante una operazione di polizia ci si possa trovare in situazioni complicate nelle quali ci si possa fare del male, magari anche perché i propri compagni in quel momento non sono nelle condizioni di assicurare una adeguata copertura.

Serpico è conscio di come i propri colleghi non gli permetteranno di denunciare quanto stia accadendo allinterno del distretto e che quindi prima o poi un tragico incidente gli possa accadere. Siccome prevenire è certamente meglio che curare, Serpico si dirige nelle alte sfere dirigenziali della polizia per denunciare la dilagante corruzione presente tra gli agenti di polizia ma in pratica nessuno lo prende in considerazione anche perché avviare una indagine interna è molto pericoloso e soprattutto ci sono pezzi importanti che sono implicati nella vicenda. Notando come non riesca ad ottenere nessun risultato con la propria denuncia, decide di andare direttamente nellufficio del sindaco per fargli presente la situazione. Il sindaco promette a Serpico di valutare la situazione ma in realtà il primo cittadino di New York lascia cadere la vicenda soprattutto in ragione delle vicini elezioni ed uno scandalo di tali proporzioni, rischierebbe di abbassare in maniera considerevoli le reali possibilità di essere confermato alla guida della città. Serpico dopo aver aspettato alcuni giorni e notato come in pratica la sua denuncia si sia rivelata infruttuosa, decide di rivolgersi agli organi di stampa e nello specifico si reca presso la sede del New York Times e racconta la vicenda a un giornalista che il giorno seguente sbatte in prima pagina lo scandalo.

Il clamore mediatico e le pressioni derivanti dall’opinione pubblica, costringono il sindaco a indire una severa indagine per il distretto di polizia e naturalmente lo stesso Serpico deve essere chiamato in causa per testimoniare. Naturalmente la vicenda mette ulteriormente in cattiva luce il povero Serpico agli occhi dei colleghi che non perdono occasione per fargli pagare la cosa a carissimo prezzo. Durante un’azione di polizia, Serpico mentre sta facendo irruzione in un appartamento dove ci sono degli spacciatori, rimane incastrato nella porta. L’uomo chiede aiuto ai colleghi che però non lo ascoltano così viene colpito da due proiettili. Serpico viene portato in ospedale e fortunatamente riesce a sopravvivere per cui l’anno successivo testimonia nell’ambito del processo sulla corruzione, al termine del quale viene premiato per il proprio coraggio diventando un detective ma ormai ha deciso di abbandonare la polizia.

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