The Eagle, stasera in tv su Rai 2 il film con Channing Tatum. Lo streaming

- La Redazione

Rai 2 propone stasera il film The Eagle. Vediamo la trama di questa pellicola diretta da Kevin MacDonald, che vede tra i protagonisti Channing Tatum e Jamie Bell

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Il film in onda su Rai 2

Rai Due propone stasera il film The Eagle, visibile anche in diretta streaming. Il film è un adattamento cinematografico del romanzo di Rosemary Sutcliff “L’Aquila della IX Legione”. La pellicola è ambientata in Britannia nel II secolo d.C. Il protagonista è il centurione romano Marco Aquila, interpretato da Channing Tatum, che vuole riabilitare lonore del padre, Flavio, che ventanni prima aveva combattuto guidando la Nona Legione romana, ma dalla missione non è più tornato Clicca qui per vedere la diretta streaming video di The Eagle su Rai.tv 

Su Rai 2 stasera va in onda il film The Eagle tratto dal romanzo di Rosemary Sutcliff “L’Aquila della IX Legione”. Il film è ambientato in Britannia nel II secolo d.C. e vede protagonista il capo di un piccolo forte, che si chiama Marco Aquila. Marco, che punta a essere un soldato irreprensibile, vuole riabilitare lonore del padre Flavio, scomparso durante una missione ventanni prima guidando la Nona Legione romana.

Rai 2 propone questa sera il film The Eagle. una pellicola di genere avventura il cui soggetto è stato tratto dal romanzo LAquila della IX Legione di Rosemary Sutcliff, con la sceneggiatura di Jeremy Brock, mentre la regia è stata curata da Kevin MacDonald. Nel cast figurano Channing Tatum, Jamie Bell, Donald Sutherland, Mark Strong, Tahar Rahim e Dennis OHare. Ecco la trama. Siamo nellantica Roma e per lesattezza nellanno 140 dopo la nascita di Gesù Cristo. Il centurione Marcus Flavius Aquila (Channing Tatum) nonostante la propria giovane età, per via delle proprie indubbie qualità viene prescelto per comandare un fortino posto nella pericolosa Britannia verso la quale parte immediatamente. Marcus nonostante abbia sempre dimostrato grande qualità durante i combattimenti e di essere in possesso dei requisisti necessari per il comando, porta con sé la persistente amarezza per il disonore di cui si è macchiato il proprio padre quando era in vita. Il padre di Marcus era il comandante della prima corte della leggendaria IX Legione di cui non si è saputo più nulla da quando aveva messo piede nellisola della Gran Bretagna allora conosciuta per lappunto con il nome di Britannia. Il padre di Marcus durante uno scontro con i popoli barbari presenti sul territorio, aveva smarrito il vessillo del proprio distaccamento ossia lAquila. Questo veniva considerato allepoca motivo di grande disonore.

Una volta raggiunto il fortino di cui deve assumere il comando, tra lo scetticismo di quelli che sono i propri soldati soprattutto in ragione della sua giovane età, Marcus incomincia a svolgere il proprio compito, mandando un drappello di legionari ad accogliere il carro con i rifornimenti giunto da Roma onde evitare che possa essere attaccato magari durante una imboscata dai propri nemici. Durante la notte il giovane comandante viene svegliato da un tremendo incubo premonitore, il che lo porta a sentire dei rumori provenienti dal terreno posto attorno al fortino. Marcus temendo che presto ci possa essere un attacco, dà lordine che tutti i soldati si sveglino e si mettono nelle proprie posizione per difendere il fortino. Tutti sembrano essere stupiti di questo ordine anche perché per diversi minuti non si vede allorizzonte alcun nemico. Proprio quando molti soldati incominciano ad avere forti dubbi sulle capacità di Marcus, ecco che spuntano i nemici pronti ad assalire la postazione. Lattacco avrebbe dovuto far leva sulleffetto sorpresa ma grazie allintuizione di Marcus questo non avviene e così il fortino riesce a respingere lassalto senza eccessivi problemi con tutti i sottoufficiali e non che si complimentano con il proprio comandante.

Lindomani però per Marcus cè immediatamente una nuova prova da superare. Davanti al fortino si ripresenta lesercito nemico che peraltro mostra di aver catturato il drappello di uomini che proprio Marcus aveva mandato in avanscoperta per rendere sicuro larrivo dei rifornimenti. Sentendosi fortemente responsabile della cosa, Marcus decide di occuparsene in prima persona e nello specifico si mette al commando di un folto numero di soldati con il quale ha intenzione di andare a riprendere i soldati prigionieri e liberarli, Marcus decide di effettuare loperazione utilizzando la classica formazione a testuggine, grazie alla quale in effetti spariglia le difese nemiche ed arriva nel punto dove si trovano i soldati. Mentre sta rientrando, si accorge che stanno per arrivare i carri falcati con Marcus che dà immediato ordine di ritirata. Il comandante però si rende conto di come non riusciranno mai a rientrare in tempo nel fortino, decide di affrontare i carri in prima persona. Il suo intervento salva la vita dei propri soldati ma lui resta vittima di un terribile incidente.

Portato in salvo nel forte, purtroppo i danni riportati non gli consentono di continuare ad essere un soldato per cui da Roma arrivano i documenti con cui il Senato gli riconosce i meriti però lo congeda. Marcus lascia il fortino e viene portato presso la villa dello zio, presente sempre in territorio bretone, dove incomincia ad avere quale proprio chiodo fisso quello di recuperare l’Aquila per togliere dalla propria famiglia la macchia subita in passato. Aiutato da uno schiavo che anni prima aveva salvato dai giochi mortali del Colosseo, Marcus si avventura nella ricerca dell’Aquila al fine di riportarla a Roma , giovandosi anche del supporto di vecchi soldati della leggendaria IX Legione ormai diventati dei contadini.



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