BALLAR/ La copertina: Virginia Raffaele imita Maria Elena Boschi (video). Puntata 4 marzo 2014

- La Redazione

La copertina di Ballarò questa settimana ha visto protagonista Virginia Raffaele nei panni di Maria Elena Boschi. Ricordiamo che la puntata si può seguire anche in streaming

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Giovanni Floris

Nella puntata di martedì 4 marzo 2014 della trasmissione Ballarò condotta da Giovanni Floris sono presenti in studio a dibattere dei principali temi politici emersi nel corso dellultima settimana, Alessandra Moretti in rappresentanza del Partito Democratico, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, leconomista Veronica De Romanis, Luigi Angeletti segretario della UIL, leditorialista de Il Corriere della Sera Sergio Rizzo, lantropologa Amalia Signorelli e Marica di Pierri di A sud. Assente Crozza, per la copertina di “Ballarò” di oggi Virginia Raffaele si è proposta nei panni di Maria Elena Boschi, ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento. Non è apparsa in studio, ma la copertina è stata rappresentata come un servizio con annessa intervista tra un giornalista di Ballarò e il ministro. La prima domanda è stata sulle riforme che il governo intende attuare e la Raffaele-Boschi ha cominciato a elencare quelle del lavoro, del fisco, della Pa, ecc. Quando il giornalista le ha chiesto cosa intendeva fare concretamente lesecutivo, la Boschi è stata inquadrata in primo piano, è partita una musichetta e il ministro è rimasto in silenzio facendo solo gesti ammiccanti in favore di camera. Risposta esauriente per il giornalista, che è quindi passato al successivo quesito: come tenere insieme una maggioranza eterogenea? Dopo una prima risposta vaga, il giornalista ha incalzato nuovamente il ministro. Ancora una volta è partita la musichetta ed è apparso il primo piano del ministro, che stavolta ha cominciato a fare delle bolle di sapone. Unultima domanda è stata fatta sul perché il governo è stato formato senza il voto. Anche qui, dopo una prima risposta, è partito lo stacchetto musicale, con ammiccamenti del ministro dietro a un manuale di codice civile. Il giornalista soddisfatto è pronto ad andarsene, quando si rende conto che ha dimenticato una domanda: Dove li troverete i soldi?. Ma è troppo tardi, la Boschi non cè più e sulla scrivania cè un gatto bianco Clicca qui per guardare la copertina di Virginia Raffaele.

La discussione prende spunto da un servizio nel quale viene sottolineato come di fatto il primo intervento del Governo Renzi sia stato quello di permettere ai Comuni di aumentare la Tasi mentre si cerca di delineare in quale maniera possa essere messa in atto la cosiddetta riforma fiscale. La Moretti rimarca come sia stata in questi giorni votata dal Parlamento la delega fiscale che consente di migliorare il rapporto tra Stato e Cittadini con questi ultimi che potranno avere un quadro più chiaro su quale sia limporto delle tasse da pagare e soprattutto quali siano i termini entro i quali farlo. A tal proposito viene fatto vedere un cartello che spiega cosa sia accaduto con la Tasi con il Governo che ha dato lopportunità ai Comuni di aumentarla a propria discrezione dello 0,8 per mille il che porta laliquota sulla prima casa fino ad un massimo del 3,3 per mille mentre su seconde case ed imprese si arriva addirittura al ad un massimo dell11,4 per mille. Comunque cè un vincolo per cui laumento complessivo su prima e seconda casa non può sforare l8 per mille. Secondo alcuni calcoli eseguiti dalla Uil, questo provvedimento sulla Tasi fa in modo che sulle seconde case ci sia un aumento in media a Roma di 126 euro mentre a Milano di 114 euro. Per le prime case comporterà che a Roma si possa registrare una diminuzione rispetto allImu di 145 mentre a Milano un aumento di 66 euro. Salvini commentando questi dati se la prende principalmente con lEuropa che a suo dire impone allItalia di far pagare tutto ciò. Pronta la replica della Moretti che ricorda come sia stato il Governo di Centro Destra allora guidato da Berlusconi e supporto anche dalla Lega ad aver voluto il vincolo del pareggio di bilancio. Anche la De Romanis concorda che la colpa non sia dellEuropa ma di una politica non efficace ed inoltre rimarca come la soluzione a tutto ciò, certamente non sia la possibile fuoriuscita dalleuro. Angeletti trova che la delega fiscale sia stato un qualcosa di molto positivo anche perché a questo punto il Governo è chiamato a fare le cose essendo senza possibili alibi. Viene quindi mandato in onda un servizio nel quale si cerca di fare il punto della situazione sui conti dellINPS che dopo laccorpamento con gli altri istituti previdenziali, è chiamato ad assorbire i loro buchi. Signorelli trova che le maggiori colpe in Italia cè labbia una classe dirigente mediocre mentre Rizzo sottolinea come seguendo quanto avviene in Italia ossia le spese relative alla burocrazia proporzionate al debito pubblico allora ci sarebbe un certo risparmio annuale di ben 40-50 miliardi di euro.

Viene mandata in onda una intervista con lattrice Sabrina Ferilli fresca vincitrice dellOscar con il film di Paolo Sorrentino, La grande Bellezza, che ammette di essere una sostenitrice del Partito Democratico e in particolare di Gianni Cuperlo anche se non nasconde come anche Matteo Renzi goda della sua fiducia. La Ferilli rimarca come non gli piaccia il modo di far politica di Grillo ed inoltre che nelleventualità di un ballottaggio alle elezioni politiche tra lo stesso M5S ed il Centro Destra di Berlusconi, rimarrebbe a casa non votando. il momento dei sondaggi con alcuni sulloperato di questi primissimi giorni del Governo Renzi, sulle espulsioni dei senatori dal Movimento 5 Stelle e ovviamente sulle intenzione di voto. In particolare si evidenzia come sarebbe decisamente in testa il Partito Democratico con il 33,6% seguito a distanza da Forza Italia con il 24,8% e quindi il Movimento 5 Stelle accreditato del 20,6%. Seguono il Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano con il 5,1%, la Lega Nord con il 3,1% dei voti, Sinistra Ecologia e Libertà con il 2,8% delle preferenze, lUnione di Centro al 2,4% e Fratello dItalia al 2,2%. Scelta Civica avrebbe al momento un consenso pari al 2,0%. Si passa a parlare del decreto Salva Roma presentando un cartello nel quale vengono evidenziate diverse città italiane che presentano un bilancio nettamente negativo e che quindi sono sullorlo del fallimento. Salvini si mostra molto critico su quanto successo per Roma chiedendo che i colpevoli del buco lasciato nelle case della capitale vengano processati ed eventualmente puniti poi parla della possibilità di recuperare alcuni miliardi di euro allanno, circa 4, che arriverebbe dalla legalizzazione della prostituzione. La Moretti rimarca come il deficit di Roma sia stato fatto dallamministrazione capeggiata da Alemanno ed inoltre come vi sia un piano per il rientro dei debiti. Mentre Salvini si scaglia contro il decreto sia Rizzo che la Moretti sottolineano come i 500 milioni erano soldi comunque dei romani. 

Lultima parte del programma si parla del programma di Governo di Matteo Renzi per la cui attuazione servirebbero ben 10 miliardi di euro per il taglio del cuneo fiscale, da 3 a 60 miliardi di euro per il pagamento delle commesse già evase alla aziende private, 4 miliardi per la manutenzione degli edifici scolastici e circa 9 miliardi per lestensione al sussidio di disoccupazione. La Signorelli vorrebbe vedere nel concreto queste cose soprattutto per quanto concerne i tagli visto che in passato non si sono mai fatte perché sono intervenuti i cosiddetti poteri forti. Finale con nuovo attacco di Salvini alleuro con la replica della Romanis che fa notare come non sia colpa di Bruxelles se la disoccupazione giovanile in Italia abbia superato il 42%.

Maurizio Crozza non ci sarà neanche questa sera a Ballarò per la consueta copertina. Il comico genovese non ha spiegato la sua mancata presenza alla tramissione di Rai Tre su Twitter come la scorsa settimana, ma immaginiamo che il motivo sia lo stesso: venerdì comincerà Crozza nel paese delle meraviglie su La 7 ed è quindi concentrato sulla partenza del nuovo show. Al suo posto rivedremo anche oggi Virginia Raffaele che potrebbe rivestire ancora i panni di Francesca Pascale direttamente in studio e non in collegamento video. Anche questa volta potrebbe dire molte cose su Berlusconi e Renzi, specie sull’accordo riguardo la legge elettorale, al centro del dibattito politico in queste ore. Ricordiamo che cliccando qui è possibile vedere la puntata in streaming.

Questa sera, alle ore 21.05 su Rai Tre, va in onda un nuovo appuntamento con Ballarò, il talk show politico condotto da Giovanni Floris. Gli ospiti della puntata odierna, intitolata Sogni e realtà, saranno Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord; Sergio Rizzo, editorialista del Corriere della sera, Marica Di Pierri, attivista e giornalista di A Sud e lantropologa Amalia Signorelli. Il governo Renzi si è da poco insediato e se da un lato lo stesso Renzi, in primis, sogna unItalia migliore, dallaltro si devono fare realisticamente i conti con un Paese che soffre e che annaspa, stretto comè dalla morsa di una crisi economica che di sogni ne spezza ogni giorno. Lagenda dellesecutivo è coraggiosa e quanto mai ambiziosa, ma sarà realmente realizzabile nelle modalità e nelle tempistiche annunciate? Il cosiddetto Italicum si è già incagliato nei primi scogli: manca ancora lintesa e il cammino riformatore di questo esecutivo dovrebbe iniziare proprio dalla legge elettorale. Insomma, la distanza tra il dire il fare, le proposte della politica e la capacità di metterle in atto: sarà questo il filo conduttore della puntata odierna. In apertura di serata non mancherà la tradizionale copertina satirica, ma anche questa volta mancherà Maurizio Crozza e Giovanni Floris ospiterà di nuovo Virginia Raffaele.

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