Doctor Who 8 anticipazioni, puntate 1 Febbraio e 25 gennaio 2015

- La Redazione

Questa sera su Rai 4 va in onda una nuova puntata dell’ottava stagione di “Doctor Who”. Vediamo le anticipazioni dell’episodio che come titolo “Into the Dalek”

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Doctor Who nona stagione

Il prossimo episodio di “Doctor Who 8” verrà trasmesso domenica prossima, 1 febbraio 2015. Si tratta del terzo dell’ottava stagione delle serie tv e si intitola “Robot of Sherwood”. Le anticipazioni confermano che Clara e Il Dottore saranno impegnati in un altro dei loro viaggi nel tempo a bordo del Tardis. Questa volta la metà il ventesimo secolo: il dodicesimo Dottore vuole provare alla sua più giovane compagna di avventure che Robin Hood, il famoso ladro che ruba ai ricchi per dare ai poveri, in realtà non è mai esistito e tutte le storie su di lui non sono altro che invenzioni. Le vicende di Clara e del Dottore si intrecceranno inaspettatamente con quelle di un personaggio che afferma con sicurezza di essere proprio Robin Hood, ma non solo. Il trio dovrà vedersela anche con lo Sceriffo di Sherwood. Come andrà a finire? Appuntamento a settimana prossima!

Stasera, domenica 25 gennaio 2015, va in onda il secondo episodio dell’ottava stagione di “Doctor Who”. Le anticipazioni rivelano che il dodicesimo Dottore (Peter Capaldi) se la dovrà vedere con uno dei suoi più acerrimi nemici, ovvero i pericolosi Dalek: per riuscire a spuntarle avrà bisogno di avere al suo fianco Clara (Jenna Coleman), che nell’ultimo episodio ha mostrato alcune difficoltà nell’accettare tutti i cambiamenti del suo fidato compagno di viaggio, essendo poi rassicurata da una telefonata del Dottore precedente. Mentre Clara e il protagonista fanno fronte comune per scongiurare la minaccia dei Dalek, quest’ultimo ha l’occasione di fare i conti anche con la sua coscienza e trovare una conclusione al dubbio che lo attanaglia in merito alla sua figura. Nel video promo dell’episodio 8×02 “Into the Dalek”, si vede che Clara raggiunge il Dottore e insieme si preparano alla missione, non senza gli avvertimenti del personaggio interpretato da Peter Capaldi: clicca qui per vedere le immagini.

Questa sera, domenica 25 gennaio, alle 21.10 su Rai 4 va in onda il secondo appuntamento con l’ottava stagione di “Doctor Who”. Prima di scoprire le anticipazioni dell’episodio “Into the Dalek”, rivediamo quanto successo settimana scorsa. Ormai rigeneratosi, il Dodicesimo Dottore (Peter Capaldi) deve fare i conti con alcune particolari dimenticanze, che nel tempo hanno caratterizzato un po’ tutti i suoi predecessori. Questa volta ha quasi del tutto rimoso come pilotare il proprio Tardis. La macchina del tempo perde il controllo e finisce nell’era dei dinosauri. Il dottore e Clara (Jenna Coleman) sono inseguiti da una femmina di T-Rex, che inghiottisce la scatola blu e, quando questa riprende il suo viaggio nel tempo, porta la bestia con sé nella Londra di fine ‘800. La gente è spaventata ovviamente e non capisce come possa un dinosauro ergersi dinanzi a loro. Qualcuno però, vedendo spuntare dalla sua bocca il Tardis, capisce cosa stia accadendo. Si tratta di madame Vastra (Neve McIntosh), Jenny (Catrin Stewart) e di Strax (Dan Starkey). Corrono incontro al dottore e si rendono conto che c’è qualcosa che non va. Non riconosco l’uomo che esce dal Tardis, decisamente più anziano, mentre Clara, ancora incredula, mostra tutto il suo disappunto per la rigenerazione del “suo” dottore. Il signore del tempo è troppo spaventato e spaesato per poter anche solo pronunciare una sola frase che abbia senso, e così, tra una parola detta al T-Rex e un’offesa a Clara, sviene e viene condotto in casa di Vastra, dove riposa a lungo, prima di tornare di nuovo all’esterno, sui tetti della città, per parlare col dinosauro, promettendogli di farlo tornare al suo tempo. Intanto in strada, un uomo viene fermato da uno strano individuo, il quale tira fuori dal cappotto un piccolo attrezzo e mostra il lato sinistro del suo volto, quasi del tutto meccanico. Si tratta di un automa (Peter Ferdinando), che estirpa i bulbi oculari al malcapitato.

Il dottore è ancora sul tetto, quando vede il T-Rex prendere fuoco. Si precipita così da lei, mentre gli altri abitati della casa, sentendo il gran baccano, corrono a vedere. Le fiamme hanno in breve ucciso l’animale, e il dottore si allontana da Clara e gli altri. Deve fare i conti col suo nuovo accento, il suo volto e i suoi capelli. È un bambino sperduto nella grande Londra, mentre Clara, parlando con Vastra, prova a capire cosa sia accaduto, e cosa soprattutto dovrà ora fare lei. Madame si infuria con lei, dicendole che solo perché il dottore non è più il fascinoso buontempone che conosceva, vorrebbe rinnegarlo. Clara però non ci sta e sottolinea che l’aspetto fisico non conta per lei. È solo che ha la sensazione di non conoscere più il suo compagno di viaggio. Il giorno seguente la giovane vede un annuncio sul giornale, indirizzato alla ragazza impossibile, ovvero lei. Si precipita nel luogo indicato e lì viene raggiunta da un puzzolente dottore. Ha barattato il suo orologio con un cappotto di un barbone, e dopo aver parlato brevemente con Clara, capisce che nessuno dei due ha invitato l’altro in quel posto. Dopo uno sguardo in giro per la sala si rendono conto che gli altri commensali non mangiano o respirano. Sono automi, che impediscono loro la fuga. In breve si ritrovano legati al divano su cui sono e scaraventati nel sottosuolo, base di una vecchia navicella spaziale. Qui trovano l’automa che governa gli altri, e si rendono conto che da secoli e secoli ruba organi a esseri animati per poter divenire umano, il tutto nella speranza di trovare l’Eden. Clara e il dottore tentano la fuga, ma solo quest’ultimo va via, abbandonandola. 

Clara prova a resistere ma la paura è tanta, e si ritrova circondata da automi e sotto minaccia di tortura e morte, se non rivelerà la posizione del dottore. Lei non perde la speranza nel suo compagno e infine lui si mostra, camuffato da automa, pronto a salvarla. Serve però l’intervento di Vastra e gli altri, che si occupano degli automi, mentre il dottore segue il leader. I due parlano a lungo e il signore del tempo gli spiega che gli esseri umani gli sono molto cari, e che farebbe di tutto pur di difenderli. Ha già fatto cose peggiori che uccidere un automa per tutelare la Terra e non solo, e infine, mentre la navicella prende il volo, si vede il cappello dell’automa volare in cielo, con lui trafitto da una croce in cima a una chiesa londinese. Gli altri automi, che stavano per uccidere le loro prede, si fermano di colpo, come spenti, e così il gruppo può finalmente dirsi libero. Ancora una volta però Clara perde di vista il dottore, ma Vastra la conduce a casa sua, dov’era il Tardis. Peccato però che non resti altro che la sua impronta sul terreno. Il dottore dunque l’ha abbandonata ancora, e Clara si dice pronta a restare in quell’epoca. Madame però la conforta, dicendole che in cuor suo sa che il dottore tornerà per lei, e così accade. I due partono e tornano in Gran Bretagna, nell’epoca di Clara, che però è propensa a tornare alla propria vita, abbandonando il nuovo dottore. Questi è molto triste e spaesato, e le dice che non sa quanto sia difficile rendersi conto che lei lo guarda, senza però realmente vederlo. Il suo nuovo aspetto gli impedisce di tornare ad avere un rapporto normale con lei, che riceve poi una particolare telefonata. Si tratta del precedente dottore (Matt Smith), che la chiama da Trenzalore, e le dice di sentire già gli effetti della rigenerazione in corso, chiedendole di aiutare la nuova versione di se stesso, lamentandosi poi del fatto che diventerà vecchio e soprattutto con i capelli bianchi. La coppia dunque resta unita, e infine scopriamo che l’automa è sopravvissuto, raggiungendo il Paradiso.

Trama puntata 25 gennaio 2015 – Una nave ribelle si ritrova circondata da una flotta di Dalek: solo il Dottore è capace di battere i suoi acerrimi nemici, ma per questo ha bisogno di Clara al suo fianco. Il viaggio all’interno di un vecchio Dalek sarà per il Dottore l’occasione per un profondo esame di coscienza, spingendolo a chiedersi, insieme all’amica, se egli sia davvero un uomo buono.



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