Solo per amore, analisi e commento: una fiction poco innovativa con un cast collaudato. Pietro Genuardi conquista il pubblico

- La Redazione

Non manca di certo il pathos in Solo per amore, nuova fiction di Canale 5 che, dopo Senza Identità, conferma di voler puntare su trame sempre più intricate. Bene il cast, male lo script

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Solo per amore
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Qualche mese lo abbiamo visto dire addio a Centovetrine e a Ivan Bettini, il personaggio che lo ha reso famoso. Ieri sera l’attore Pietro Genuardi è tornata su Canale 5 nei panni di Sandro Alfieri, il “cattivo” della nuova fiction “Solo per amore”. I suoi fan sono stati contenti di rivederlo in tv e nei panni di un personaggio così enigmatico: “Ivan Bettini – @PietroGenuardi che top nei panni del malavitoso!” e “Mi sta sulle scatole quando gli hanno fare la parte del cattivo perché è troppo bravo!”, scrivono due utenti complimentandosi per la sua interpretazione. Insomma, un ritorno in grande stile per l’attore!

Una fiction già vista e rivista, niente di nuovo, solo drammi e segreti che dal passato tornano a far visita ai protagonisti. Quest è Solo per Amore la nuova fiction di Canale 5 nata dal creatore de Le Tre Rose di Eva ma che non ha niente a che fare con quest’ultima. Risultato? Un passato trito e ritrito che, però, ha portato a casa la serata senza salire in vetta. In particolare, la prima puntata della fiction ha portato a casa 3.686.000 spettatori pari al 14.06% di share salendo sul primo posto del podio e distanziando, non di molto, i suoi competitor.

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Non manca di certo il pathos in Solo per amore, nuova fiction di Canale 5 che, dopo Senza Identità, conferma di voler puntare su trame sempre più intricate. Rapimenti, segreti, affari loschi, rapporti familiari, amori giovanili e matrimoni a rischio: questo e molto altro al centro di questo melò che si avvale di un cast piuttosto collaudato o quantomeno avvezzo a questo genere di prodotto. I tanti attori protagonisti di Solo per amore sono infatti tutti volti noti al grande pubblico per la loro partecipazioni a reality, soap opera, fiction e programmi tv di Rai e Mediaset e per questo non hanno particolari problemi ad entrare nella parte scritta per loro dagli sceneggiatori. Non è di certo una fiction innovativa quella diretta da Raffaele Mertes, Daniele Falleri che ricalca gli ormai risaputi stilemi del prodotto seriale nostrano senza mai risultare realistica nè quantomeno credibile. Questo nuovo dramma familiare è pronto a colpire lo stesso pubblico di sempre senza neanche ambire ad allargare gli orizzonti della rete che ancora una volta dimostra di preferire i numeri alla qualità. La sceneggiature di “Solo per amore” è veramente poco creativa ma siamo sicuri che nelle prossime settimane non mancheranno i colpi di scena che sono quelli che più di tutti sembrano interessare al pubblico di Canale 5! In questa nuova fiction sono infatti condensati tutti gli elementi che i telespettatori hanno dimostrato di apprezzare ne “Il Segreto”, “Senza identità” e altre fiction come “Tutti pazzi per amore”. Manca forse un briciolo di ironia, sarà questo il suo tallone d’Achille?

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Il 7 gennaio su Canale 5 è andata in onda la prima puntata di Solo per amore, vediamo cosa è successo nella serie. Pietro Mancini (Massimo Poggio) e Elena Ferrante (Antonia Liskova) sono una coppia molto felice. Una felicità che viene senza dubbio enfatizzata anche dal fatto che dal punto di vista economico Pietro ed Elena non se la passino per nulla male tantè che possono permettersi un tenore di vita piuttosto alto come del resto conferma il fatto che siano soci di un esclusivo club. Tuttavia questa serenità viene spezzata da un drammatico evento. Un giorno Pietro mentre sta rincasando al termine di un impegno di lavoro, viene aggredito da un manipolo di uomini con volto coperto. Si tratta di un rapimento a tutti gli effetti che fa ripiombare la moglie Elena in un incubo che suo malgrado ha vissuto in prima persona alcuni anni prima. Infatti, Elena è stata rapita quando mancava davvero poco per diventare la moglie di Pietro per unesperienza resa ancora più traumatica dal fatto che durante la vicenda per via dei continui strapazzi, la donna ha perso il bambino che portava in grembo. Ora Elena sente di rivivere quello stesso incubo anche perché non riesce a immaginare chi possa aver fatto questo e soprattutto per quale motivo. Come successo tanti anni prima a occuparsi delle indagini per scoprire cosa sia avvenuto e soprattutto dove sia detenuto Pietro, è il commissario Giordano Testa (Kaspar Casparoni). Il commissario, come detto, conosce da un bel po di tempo la famiglia di Elena e in particolare questultima in quanto è stato proprio lui a salvarla dai sequestratori. Tra laltro lo stesso Giordano a seguito della vicenda ebbe un breve flirt con Elena per la quale perse completamente la testa, mettendo dei forti punti interrogativi sul rapporto che la donna aveva con Pietro. Fu proprio Elena a sceglie di continuare a stare con Pietro sposandolo. Tuttavia soprattutto per latteggiamento che Giordano ha nei confronti di Elena, si capisce immediatamente che lamore che lui prove nei suoi confronti nonostante il passare degli anni non si sia per nulla affievolito e anzi sembra essere più forte che mai. 

Mentre Elena e Giordano sono alle prese con i propri legami affettivi, per Pietro cè da fare i conti con una situazione molto più complessa. Infatti, si ritrova rinchiuso in unangusta cella. Luomo dopo qualche istante di scoramento per non riuscire a capire il motivo di tutto questo, ha quanto meno chiaro quello che sta avvenendo: si tratta di una vera e propria vendetta che sta mettendo in atto una donna di nome Gloria (Valentina Cervi), moglie di un potente boss criminale. Gloria si vuole vendicare di Pietro per un fatto accaduto tanti anni prima ma di cui evidentemente lei non si è mai dimenticata. Una vendetta che la donna ora spera di consumare grazie a un patto stretto con uomo che a sua volta è un criminale ed il cui nome è Sandro Alfieri (Pietro Genuardi). Sandro è un ex amico di Pietro che in passato da questultimo ha subito un torto che non ha per nulla dimenticato e perdonato. I giorni passano e siccome le indagini della polizia non sembrano sortire alcun risultato apprezzabile, Elena in pena per la sorte del proprio uomo incomincia a scavare nel suo passato nel tentativo di trovare qualche risposta ad alcuni punti interrogativi. Nello specifico arriva a scoprire della vicende poco chiare dalle quale emerge un comportamento tuttaltro che legale da parte di Pietro.

Intanto, accadono delle cose abbastanza drammatiche anche nella vita di Sandro che essendo un uomo di vecchio stampo, molto attento alletichetta e allonore della propria famiglia, arriva a uccidere il fidanzato della sorella Denise (Giulia Elettra Gorietti), reo di averla messa incinta. Tuttavia, la donna non ha ancora saputo la notizia e soprattutto che suo fratello Sandro sia a conoscenza della cosa ben sapendo quale potesse essere la sua reazione. Intanto, il piano di Gloria per distruggere Pietro sembra essere molto articolato e nello specifico la vede sedurre il fratello di Elena, Gabriele (Simon Grechi) al fine di entrare maggiormente negli affari di famiglia. La donna riesce a conquistare luomo, portandolo a letto nonostante egli fosse abbastanza legato alla propria compagna Irene (Camilla Filippi). Irene che in un certo qual modo ha a che fare con la vicenda anche per il fatto di essere la ginecologa che sta seguendo la gravidanza di Denise. 

Intanto arrivano i primi segnali di quello che potrebbe succedere a Pietro nel caso non dovessero essere rispettati i dettami degli stessi rapitori. In particolare il cavallo della figlia di Elena, a cui peraltro la ragazzina era molto legata, viene ucciso barbaramente. Non tarda dopo tale segnale inequivocabile ad arrivare le richieste da parte dei malviventi che sono quelle di pagare un riscatto da ben tre milioni di euro ed inoltre nel dare piena disponibilità affinché il maneggio di famiglia venga messo a disposizione dell’organizzazione criminale per portare avanti il traffico di droga. Per Elena non sembra esserci altra possibilità se non quella di cedere al ricatto che gli è stato presentato con il povero Pietro ancora rinchiuso nella propria cella mentre Sandro e Gloria sembrano essere pronti a brindare alla riuscita della loro vendetta.

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