VIVA L’ITALIA/ Su Rai 1 il film con Michele Placido non va in onda. Perché?

- La Redazione

Rai 1 questa sera propone il film Viva l’Italia. Vediamo la trama di questa pellicola direta da Massimiliano Bruno, con protagonisti Michele Placido, Raoul Bova e Ambra Angiolini

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Ambra Angiolini, protagonista di Viva l'Italia

A seguito degli ultimi sviluppi della situazione a Parigi, dove oggi sono morti i tre killer del Charlie Hebdo e quattro ostaggio, questa sera su Rai Uno non andrà in onda il film “Viva l’italia”. La pellicola con Michele Placido, lascia il posto in prima serata a uno speciale di “Porta a porta”, il programma condotto da Bruno Vespa, in collaborazione con il Tg1. Al momento non è ancora stato annunciato quando verrà mandato in onda il film, in prima tv.

Va in onda su Rai Uno il film con Michele Placido “Viva l’Italia”. È la storia di Michele, un politico con alle spalle trent’anni di carriera. Padre di tre figli: uno fa il medico, l’altro è un nullafacente, mentre la figlia è un’attrice senza talento. L’uomo un giorno, mentre si trova a letto con una soubrette, accusa un malore e viene portato in ospedale. Lì gli viene diagnosticato un’apoplessia, che ha danneggiato una parte del suo cervello, quella dei freni inibitori. Da questo momento l’uomo sarà propenso a dire sempre la verità…

Invitato in televisione dopo essersi ripreso dalla malattia, il protagonista del film “Viva l’Italia” in onda questa sera su Rai 1 Michele Spagnolo (Michele Placido), tiene un ultimo discorso rivolto a tutti gli italiani: questo è diventato uno dei passaggi più apprezzati della pellicola, che dichiara apertamente il cambiamento avvenuto in Michele, grazie anche alla vicinanza e al confronto con la famiglia durante la sua malattia. “Noi stiamo decidendo cose grosse, senza chiedervi il permesso… e voi che fate? State zitti!” con queste e altre parole Michele intima tutti gli italiani a recuperare l’identità come cittadini del Paese. Andrebbe addirittura aggiunto un articolo alla Costituzione, in cui si dice che ognuno ha diritto a sapere la verità, aggiunge: Michele si spoglia di tutte le sue colpe in diretta televisiva, denunciando anche coloro che si sono macchiati tanto quanto lui e porta alla luce tutti i problemi che attanagliano la società italiana. “Ragazzi, ricordate: siete ancora in tempo per cambiare lo cose perché siete proprio voi che state andando a votare”. Uno splendido intervento che risulta più che mai attuale anche alla luce degli ultimi avvenimenti che hanno recentemente scosso l’opinione pubblica: clicca qui per vedere il video del monologo di Michele Spagnolo.

Questa sera Rai 1 manderà in onda Viva l’Italia un film diretto nel 2012 da Massimiliano Bruno. Si tratta di una commedia che ha ottenuto due nomination per il David di Donatello, una allo stesso regista e l’altra ad Ambra Angiolini, in qualità di miglior attrice protagonista. La trama è incentrata sulla figura di Michele Spagnolo (Michele Placido), leader di Viva L’Italia, il quale ha sempre preferito perseguire il proprio interesse privato invece di quello generale, senza mai deviare dalla linea prefissata. Nel corso di una lunga e proficua carriera durata ben tre decenni, è riuscito anche a sistemare i figli Valerio (Alessandro Gassman), Valerio (Raoul Bova) e Susanna (Ambra Angiolini), sfruttando al meglio le conoscenze accumulate nella sua militanza. Riccardo è un medico estremamente coscienzioso impiegato in un reparto di geriatria al di sotto di ogni standard, soprattutto a causa della inefficienza del tutto voluta del primario, Roberto D’Onofrio (Nicola Pistoia), il cui unico fine è quello di spingere i malati nella sua clinica privata.

Valerio è a sua volta direttore del personale in una impresa di ristorazione, compito assolutamente al di sopra delle sue capacità e competenze. Colleziona un’avventura dietro l’altra, senza sapere che la moglie fa altrettanto e che il figlio lo detesta. Susanna lavora invece come attrice nonostante le evidenti carenze in fase di recitazione. A portare avanti la sua carriera è il manager, Tony (Rocco Papaleo), il quale riesce a farle avere molte parti a scapito di candidate più autorevoli. Da tre anni è oggetto delle attenzioni sempre più morbose di uno stalker (Edoardo Maria Falcone), tanto da spingere infine il padre a metterle al fianco una guardia del corpo, Marco (Edoardo Leo), anche lui attore, proprio uno di quelli costantemente scavalcati grazie alla manovre di Tony.

Quando Michele viene colpito da un ictus, durante un incontro galante, la parte del cervello che sovrintende ai freni inibitori viene danneggiata in maniera irreparabile, tanto da indurlo a dire tutto quello che pensa, senza riuscire a trattenersi. Gli esiti di questo incidente sono devastanti, sia a livello familiare che politico. Mentre la sua carriera declina rapidamente, cresce invece il senso di liberazione dei tre figli. Valerio, infatti, senza più la protezione paterna viene messo in secondo piano in azienda e scopre gli altarini familiari, cercando quindi conforto in una relazione con Valentina (Sarah Ferbelbaum), una giovane dipendente che lo spinge anche a riprendere nelle sue mani il suo destino lavorativo. Riccardo, dopo aver scoperto che il padre lo aveva raccomandato al concorso ospedaliero al fine di fargli scavalcare colui che era arrivato prima di lui, si scontra con Michele e comincia a riconsiderare alcune scelte fatte in precedenza, tra cui quella di rifiutare un posto di prestigio negli Stati Uniti.

Dopo aver tirato le somme e capito che la colpa di quanto successo era anche sua e in particolare del fatto di essersi adagiato sugli allori, decide perciò di arrivare allo scontro decisivo con il primario, nel quale si avvale della falsificazione di un referto medico da parte dello stesso D’Onofrio, relativo al decesso di una paziente. Susanna, a sua volta, decide di seguire corsi di logopedia tesi a farle superare gli evidenti difetti di pronuncia che le hanno tarpato le ali, proprio su consiglio di Marco. 

Dopo aver riacquistato la capacità di parlare in maniera corretta e aver superato provini in serie, abbandona anche Tony, soprattutto come forma di reazione alle proposte riguardanti servizi fotografici scadenti, comparsate di pessimo gusto e addirittura un matrimonio finto, che dovrebbe permetterle di occupare le riviste che si dedicano al gossip. Ma ancora più clamorosa è la vera e propria conversione di Michele, il quale decide di partecipare ad uno show televisivo nel corso del quale, a sorpresa, chiede ai cittadini di partecipare in maniera più attiva alla politica per ridare una funzione di servizio alla stessa. Allo stesso tempo si dichiara ormai pronto a svelare alla magistratura il modo in cui una casta di politicanti sempre più corrotta, la stessa della quale è stato un degno rappresentante per lungo tempo, si è arricchita nel corso dei decenni.



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