Gotham, anticipazioni puntate 1×19 e 1×18. Quando arriverà la prossima in Italia?

- La Redazione

Gotham, anticipazioni puntata 30 marzo 2015 dal titolo “Everyone has a Cobblepot”: dopo aver scoperto che Arnold Flass è di nuovo a piede libero, Jim indaga sul Commissario Loeb

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Gotham

Il prOssimo episodio di Gotham, il diciannovesimo di questa prima stagione, s’intitolerà “Beasts of Prey”. La puntata andrà in onda il 13 aprile 2015 negli Stati Uniti e non è ancora stata annunciata la data della sua prima tv italiana. Dopo questa lunga attesa vedremo Oswald offrire il suo aiuto a Jim ma il commissario sembrerà deciso a rifiutarlo: “Non voglio il tuo aiuto, Gotham si fidava di noi! si fidava di questo!. Oswald però sembrerà molto sicuro di sé: “Un giorno, presto, ti servirà il mio aiuto”.

Mentre il giovane Bruce Wayne si trova al capezzale di Alfred, le cui condizioni stanno migliorando dopo la pugnalata di Reggie, Selina Kyle passa a fare una visita al giovane futuro super eroe di Gotham. Bruce è decisamente stupito di trovarsela di fronte, dopo quanto gli aveva rivelato, ma lei incurante si giustifica che è stata Ivy a riferire che cosa era successo e dove si trovava, perché qualche volta va a rubare dalla mensa dell’ospedale dunque li aveva visti. Bruce, allora, le confessa che crede che Reggie si sia introdotto a casa Wayne con un pretesto per poter mettere le mani su alcuni file a proposito della Wayne Enterprise ed è deciso a far luce sulla questione. La giovane vagabonda di tutto rimando, nel sentire quelle parole, crede che sia completamente impazzito e lo provoca, chiedendogli se anche lui desidera finire in un letto di ospedale o cos’altro. Ma, infine, vedendolo irremovibile, si offre di aiutarlo. Clicca qui per vedere la scena del dialogo tra Selina e Bruce in 1×18 “Everyone Has a Cobblepot”.

Jim sarà costretto a scendere a patti con la peggio feccia di Gotham, la cui omonima serie tv con protagonista Benjamin Mckenzie torna oggi – lunedì 30 marzo 2015 – con il 18esimo episodio intitolato “Everyone has a Cobblepot”. Neanche Bruce Wayne sembra intenzionato a starsene tranquillo: il giovane e ricco rampollo ha immediatamente intuito il motivo per cui Reggie si è introdotto alla villa e non lascerà certo correre. Gordon, nel frattempo, scopre che Arnold Flass è stato rilasciato ed è stato nientemeno che Harvey Bullock, di fronte al Commissario Loeb, a dichiarare falsate tutte le indagini che avevano svolto insieme. Jim inizialmente si arrabbia molto con il suo partner, ma una volta che quest’ultimo gli confessa la verità e ammette le sue debolezze non può far altro che coprirlo. Per andare fino in fondo a questa storia e cercare di scoprire qualcosa di più su Loeb, Jim dovrà stringere un patto di cui potrebbe pentirsi, con qualcuno di davvero poco raccomandabile. Clicca qui per vedere il video promo di 1×18 “Everyone has a Cobblepot”.

La prima stagione di Gotham si sta avviando verso la conclusione: oggi, lunedì 30 marzo 2015, su Premium Action andrà in onda il 18esimo episodio intitolato “Everyone Has a Cobblepot”. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco cosa è successo settimana scorsa: un rapinatore che fa parte di una banda, prima di assaltare la Banca di Gotham, indossa la maschera di Red Hood (un cappuccio rosso) e per questo suo gesto viene praticamente deriso dai propri compagni. Il rapinatore però durante la rapina, dimostra ai propri compagni che la sua trovata non sia stata affatto sciocca in quanto la maschera a suo dire gli abbia dato una sorta di invincibilità visto che la guardia posta all’ingresso della banca pur avendo sparato contro di lui sei colpi, non è stato colpito in nessun punto del corpo. Tuttavia la rapina non sembra andare bene per Red Hood ed il resto della banda in quanto vengono praticamente catturati dai tanti agenti di polizia che sono accorsi sul luogo.

A questo punto Red Hood ha una trovata che verrà valutata a posteriore come un incredibile colpo di genio in quanto prende i soldi appena portati via dal caveau dello stesso istituto ed incomincia a gettarli all’aria in direzione dei tanti cittadini presenti. Questo colpo di teatro serve a creare un incredibile caso con gli agenti di polizia che devono occuparsi di gestire al meglio la situazione per cui Red Hood ed il resto della banda, ha l’opportunità di svignarsela. Come se non bastasse questo gesto abbastanza casuale, crea nella testa dei cittadini di Gotham una visione abbastanza distorta della situazione appena consumata e nello specifico fa apparire il bandito con il cappuccio rosso una sorta di moderno Robin Hood per cui ben voluto da tutti ovviamente con la sola eccezione della polizia che ha ben chiara quale sia stata la vera dinamica. Ovviamente del caso se ne occupano Gordon (Benjamin McKenzie) e Bullock (Donal Logue) che si recano dal direttore della banca per prendere alcuni filmati relativi alla fase della rapina.

I due poliziotti, hanno una chiara sensazione di quello che sta avvenendo nell’immaginario dei cittadini tant’è che anche lo stesso assistente del direttore, sembra essere assolutamente affascinato e conquistato dalla figura del bandito con il cappuccio rosso visto come moderno Robin Hood. Comunque dai video del sistema di sicurezza, si capisce quello che potrebbe essere il luogo nel quale la banda si potrebbe essere nascosta. Nel covo della banda, il rapinatore che ha messo in moto tutta questa situazione fa presente agli altri che loro un grandissimo vantaggio ed ossia fruire di una sorta di copertura mediatica che devono assolutamente sfruttare. Uno dei componenti non sembra essere molto d’accordo e viene ucciso dagli altri. Più tardi Gordon e Bullock fanno irruzione nel covo ma vi trovano ovviamente soltanto il cadavere di quel rapinatore. La banda sta invece rapinando un’altra banca con Red Hood che destina parte del bottino ai cittadini presenti nei pressi della struttura che ovviamente sono molto contenti della cosa.

La polizia arriva sul luogo quando ormai è troppo tardi ma Gordon e Bullock si rendono conto che uno dei componenti sia rimasto sul luogo probabilmente per valutare cosa potesse succedere tra le forze dell’ordine ed i cittadini. Gordon decide di non arrestarlo bensì di seguirlo nella speranza che possa portarli direttamente nel covo. Intanto all’interno della banda c’è un certo malcontento o quanto meno si mette in discussione la leadership di Red Hood. In pratica avviene un cambio al comando della banda. La polizia seguendo quello che è stato identificato come un componente della banda, in effetti arriva nel covo ma in netto ritardo trovando ancora una volta soltanto il cadavere mentre la banda attacca una nuova banca. I rapinatori possono contare sul supporto dei media e dei cittadini ma alla fine si ritrovano davanti a Gordon ed i suoi uomini. Ne nasce una sparatoria nella quale hanno la meglio le forze dell’ordine: l’intera banda risulta essere stata sgominata. 

Tuttavia la storia potrebbe riproporsi in quanto nel clamore di quei concitati minuti, un cittadino si avvicina al componente della banda che indossava il cappuccio rosso, glielo sfila e scappa via. Infine ci sono dei problemi all’orizzonte per il giovane Bruce (David Mazouz). Nella sua villa si presenta un giorno un uomo di nome Reggie e che è un vecchio amico di Aldred (Sean Pertwee). Lo fanno entrare ed ovviamente lo invitano a restare come loro ospite. Nel corso del tempo trascorso insieme, Reggie e Alfred ricordano alcune situazioni nelle quali sono stati protagonisti tra cui anche alcune vicende non proprio positive che hanno portato alla morte di alcune persone. Nella seguente notte, Alfred sorprende l’amico mentre sembra rubare all’interno della villa. Ne nasce una colluttazione nel corso della quale ha la peggio il povero Alfred che riporta una ferita piuttosto grave.

Bruce per fortuna si accorge immediatamente della cosa ed avvisa i soccorsi oltre che la polizia. In ospedale, Alfred sembra essere fuori pericolo mentre arriva anche Gordon non solo per avere delle informazioni su quanto accaduto ma anche per quella che è una vera e propria visita di cortesia. Nel frattempo, Reggie si presenta davanti ad alcuni membri del consiglio di amministrazione della Wayne Enterprise riportando quanto ha potuto scoprire sul conto di Bruce suggerendo anche le possibili azioni da intraprendere per curare i propri interessi. Intanto, Fish (Jada Pinkett Smith) cerca in ogni modo di riavere la propria libertà, mostrando tutta la tempra di cui è fatta e seppure si rende conto di come sia molto difficile raggiungere il proprio obiettivo, non ha nessuna intenzione di arrendersi. Infine, Oswald (Robin Taylor) si rende conto a proprie spese quando gli sia avverso Butch che tenta con ogni mezzo di metterlo in secondo piano.

Gotham, trama puntata 30 marzo 2015 – Jim non può credere a ciò che sente: Arnold Flass, il criminale per il quale tanto aveva rischiato pur di sbatterlo dietro le sbarre, è stato rilasciato dal Commissario Loeb. Il detective Gordon rimane scioccato dal venire a sapere che è stato proprio Bullock a determinare il suo rilascio con una dichiarazione falsa e si scontra con il collega che gli rivela un grosso segreto. Nel frattempo, Alfred in ospedale recupera le forze ma con la polizia copre il suo amico, Reggie, proprio colui che l’ha pugnalato. Selina va a trovare Bruce e i due capiscono come mai Reggie si è introdotto a casa Wayne e sono determinati a capire che cosa ha trovato. Fish Mooney incontra il Fabbricante di Bambole, a capo del luogo in cui è rinchiusa e continua la sua scalata ai piani alti.



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