Nicolò Prati / Chi è il finalista di Masterchef 4 che ha “imbrogliato” secondo Striscia la Notizia. Cracco crede in lui!

- La Redazione

Tra i tre finalisti di Masterchef 4 c’è Nicolò Prati, studente di Agraria a Milano, finito al centro di uno scoop di Striscia la Notizia, secondo cui avrebbe infranto il regolamento

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Masterchef Italia

Quando a Masterchef italia 4 un giudice della portata di Carlo Cracco ammette che forse a 21 anni non era in grado di cucinare un piatto come ha fatto Nicolò vuol dire che il talento non manca anzi è tutto da far sbocciare e coltivare. Basterà questo per essere il vincitore di Masterchef Italia 2015? Intanto da quanto ha fatto vedere Striscia la Notizia Cracco ci ha visto lungo e non si è fatto scappare un talento come Nicolò portandolo a lavorare in un suo ristorante…

Tra i tre finalisti di Masterchef 4 c’è anche Nicolò Prati, studente di ventun’anni nato a Piacenza, che frequenta la facoltà di Agraria a Milano fattosi subito notare per una passione non proprio comune, quella per animali da cortile e galline ornamentali. Il suo sogno è naturalmente vincere il programma e diventare uno chef professionista, per il quale sarebbe disposto a rinunciare agli studi. Tuttavia, secondo quanto sostiene Striscia la Notizia, Nicolò avrebbe lavorato per più di un anno presso il ristorante milanese di Claudio Sadler, noto chef italiano, e ora lavorerebbe già alle dipendenze di Carlo Cracco, giudice di Masterchef. Se lo scoop del programma di Antonio Ricci fosse vero, il ragazzo avrebbe violato il regolamento del talent culinario, che richiede di non aver lavorato in una cucina professionale per più di sei mesi. A quanto sostiene il tg satirico di Canale 5, inoltre, Nicolò si classificherà secondo a Masterchef alle spalle di Stefano Callegaro. Va detto che Sadler ha smentito di aver avuto Prati alle sue dipendenze. L’esordio di Nicolò a Masterchef è avvenuto sulle ali di un tortino di ali di razza che gli ha consentito di strappare l’ambito grembiulino. Nella prima prova della seconda puntata ha quindi impressionato Joe Bastianich, Bruno Barbieri e Carlo Cracco realizzando un piatto di tagliolini al pomodoro con pistacchi, bufala e melanzane. Nella prova del primo giorno del nuovo anno ha nuovamente strappato il favore della giuria con un buon tris di primi, per poi vincere la prova esterna svoltasi a Polesine Parmense, cucinando insieme alla sua squadra le faraone che hanno strappato il via libera ad un centinaio di agricoltori. Più difficile la prova successiva, quando la sua tendenza a prendere allegramente gli eventi ha spinto i giudici a riprenderlo più volte, cedendo inoltre alla tensione nel pressure test. La selezione per entrare negli ultimi nove è stata comunque superata in questo caso grazie a un pollo farcito con discreta sapienza, per effetto del quale ha superato l’invention test. Ancora più pericoloso, per lui, l’incrocio con Antonino Cannavacciuolo, che ha nettamente bocciato la sua triglia, portandolo sull’orlo dell’eliminazione, evitata grazie alla vittoria di squadra nell’esterna, con la presentazione di gnocchi all’ortica guarniti da controfiletto di cervo. Nella puntata successiva ha ancora una volta rischiato il tracollo nell’invention test presentando una beccaccia coi ravioli non proprio esaltante, riuscendo comunque a strappare il sospirato via libera. Molto più agevole invece il compito nella semifinale, quando ha sciorinato involtini di capriolo, caviale di lumaca e un antipasto di pesce persico, vincendo la prova in esterna e colpendo in modo particolare i tre ispettori di Relais Chateaux i quali si sono spinti a definire lantipasto di persico sofisticato e gustoso. Infine la semifinale, in cui il giovane piacentino ha sciorinato immediatamente un piatto con alici impanate su crema di patate e finocchietto, che lo ha portato ad un passo dalla vittoria.

Il suo stato di grazia è stato poi confermato nell’invention test, dove la sua costardella in umido con verdure croccanti, è stata invece beffata da Stefano. Nella prova in esterna svoltasi all’Enoteca Pinchiorri, prestigiosa struttura premiata da tre stelle Michelin, ha presentato i pici su crema di burrata, aglio, olio e peperoncino, venendo però rimandato al pressure test contro Paolo, battuto grazie ad una preparazione a base di cavolfiore. 

Raggiunti Stefano e Amelia in balconata, ora allo studente di Agraria di Piacenza resta soltanto da affrontare l’ultima prova, alla quale si affaccia nella veste di favorito, dividendosi il pronostico con la ragazza campana. Tuttavia, secondo quanto sostiene Striscia la Notizia, i due saranno battuti dal concorrente più “anziano”.

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